Ricerche finite, l’America si arrende

Andrea Visconti NEW YORK. In silenzio, senza dare nell’occhio la Casa Bianca appena prima di Natale ha messo la parola fine sul dossier «armi per la distruzione di massa in Iraq». Gli ispettori americani sono rientrati senza avere trovato niente e il loro lavoro è finito una volta per

dal corrispondente

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+ 5 sono i gradi della temperatura eccezionalmente mite registrata ieri a Mosca: un valore mai registrato l’8 gennaio nella capitale russa da quando esistono le rilevazioni meteorologiche. L’insolita mitezza del clima si era già avvertita venerdi, festività del Natale ortodosso, che cad

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WASHINGTON. Se ne va un altro pezzo della leggenda Kennedy: Rosermary, la sorella di cui nessuno pubblicamente parlava mai, è morta a 86 anni nella clinica psichiatrica in cui è stata ricoverata per 57 anni. Ne dà notizia il Washington Post che cita il portavoce del fratello della donna,

Sul Mar Rosso il summit per la pace

ROMA. L’attesissima e più volte evocata conferenza internazionale sul futuro dell’Iraq ha finalmente una data: il 22 e 23 novembre, alla fine del mese di digiuno islamico, il Ramadan, e si terrà a Sharm el-Sheikh, località turistica egiziana sul Mar Rosso. Lo ha annunciato ieri William B

Bush e Kerry, domani l’ultimo round

WASHINGTON. È in programma domani il terzo e ultimo confronto televisivo tra George W. Bush e John Kerry in vista delle presidenziali Usa del 2 novembre. Secondo il sondaggio giornaliero di Zogby per l’agenzia di stampa Reuter, Kerry, candidato democratico alla Casa Bianca, ha ampliato

I SONDAGGI

Washington Post e Abc sostengono che il presidente degli Stati Uniti, George W. Bush, rimane in testa (51%), rispetto a John Kerry (46%), con l’indipendente Nader all’1%. Due nuovi rilevamenti hanno complicato il quadro. Quello per Cbs e New York Times conferma i dati più recenti: Bush

Usa, ora è caccia alle spie israeliane

NEW YORK. Una serie di possibili fughe di notizie dal Pentagono a favore di una potente lobby israeliana negli Usa e degli esuli iracheni guidati da Ahmed Chalabi, sono al centro di una inchiesta dell’Fbi su un caso di spionaggio che si estende a macchia d’olio nell’ambiente della Difesa

Bush sempre meno popolare

WASHINGTON. Niente effetto Reagan per il presidente americano George W. Bush, semmai c’è stato un effetto Iraq, e non è positivo. È infatti calata, in questi ultimi giorni, la popolarità di Bush, assestandosi al 47 per cento di pareri favorevoli e al 51 per cento di pareri contrari, seco

Torturavano anche per diletto

NEW YORK. Gli abusi inflitti ai detenuti iracheni nel carcere di Abu Ghraib - le cui immagini hanno fatto il giro del mondo - non servivano solo ad ’ammorbidirli’ e farli parlare il più in fretta possibile. A volte, dietro al comportamento dei militari statunitensi, c’era solo la voglia

Torture, foto e video choc

NEW YORK. Quel feroce cane-lupo a pochi centimetri da un prigioniero iracheno ammanettato è pronto ad attaccare. Quella spranga a mezz’aria è prossima a colpire i genitali nudi di un detenuto coperto di fango e sangue. Quel pugno protetto da un guanto chirurgico sta per avventarsi con vi

dal corrispondente Andrea Visconti

Due aguzzini sorridenti accanto a un cadavere

Andrea Visconti WASHINGTON. È proprio quello che la Casa Bianca sperava di evitare. Ma ieri la rete Tv Abc ha mostrato nuove immagini di abusi a prigionieri di guerra iracheni. Le foto mostrano due soldati che sorridono accanto al corpo martoriato di un detenuto. Ritratti come turisti

dal corrispondente