Roma, incendio a Piana del Sole: fiamme vicine all'aeroporto di Fiumicino

Video Un ampio incendio di sterpaglie è scoppiato nella zona di Piana del Sole a Roma, vicino all’aeroporto Leonardo da Vinci. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco, con sei autocarri, tre autobotti, operatori Tas per i rilievi topografici e droni per le riprese aeree. L’aeroporto è stato declassato per precauzione, ma i voli continuano regolarmente grazie ai protocolli di sicurezza attivati. Le fiamme, favorite dal vento, hanno minacciato anche case, un campo fotovoltaico e la viabilità dell’autostrada A12, dove è stato chiuso lo svincolo per Civitavecchia. LEGGI Dall’aeroporto di Fiumicino a Primavalle, 24 ore di incendi a Roma

Cisterna carica di Gpl prende fuoco a Copiano

Video Una cisterna carica di Gpl ha preso fuoco intorno giovedì alle 15 sulla strada 235 a Copiano, a poca distanza dall'area di servizio IP. Probabilmente all'origine delle fiamme c'è stato un guasto meccanico. Il conducente si è messo in salvo e ha chiamato i vigili del fuoco. La strada è stata chiusa e non è noto l'orario di riapertura: il carburante ancora contenuto nella cisterna (che ha una capacità di 34mila chilogrammi di Gpl) deve infatti essere travasato. A differenza di quanto scritto precedentemente, la cisterna era in transito, e non diretta all'area di servizio: tuttavia la vicinanza al distributore di carburante, spiegano i vigili del fuoco di Pavia, ha reso le operazioni di soccorso ancora più complesse. Sul posto sono intervenute squadre di vigili del fuoco provenienti dai comandi di Pavia e Lodi, con diverse autobotti e mezzi speciali. In via precauzionale, è stata disposta l’evacuazione dell’area adiacente e la chiusura al traffico della SS235. "Il tempestivo intervento delle squadre antincendio - spiegano i pompieri - ha evitato il collasso della cisterna, contenendo i danni all’asse posteriore e ai pneumatici". Le operazioni di messa in sicurezza alle 17.30 erano ancora in corso. È stato attivato anche il nucleo regionale Nucleare Biologico Chimico Radiologico dei Vigili del Fuoco per le verifiche tecniche sul contenuto della cisterna e per eventuali ulteriori misure di sicurezza.
Servizio Sandro Barberis. Video Garbi

Precipita con il parapendio ad Ascoli: il video dei soccorsi dopo una notte passata tra la neve

Video È stato salvato il parapendista originario della Polonia precipitato ieri sera sui monti Sibillini. Sta bene e non è stato necessario il ricovero. Le operazioni sono state lunghe e complesse e terminate questa mattina attorno le 7. L’uomo è precipitato attorno le 20 di giovedì, tra la Cima dell’Osservatorio e Quarto San Lorenzo, nel territorio di Ascoli Piceno. A circa 2mila metri con neve, ghiaccio e forte vento. Per proteggersi l'uomo si è poi avvolto nella vela del parapendio. Un intervento complicato che ha visto la partecipazione di un elicottero dell’Aereonautica Militare che ha però dovuto interrompere la missione per le condizioni meteo avverse. I tecnici del Soccorso Alpino, 18 unità, una volta individuato l’uomo e valutate le condizioni di salute, hanno iniziato la lunga e complessa discesa verso Forca Viola. Presenti anche i Vigili del fuoco di Ascoli Piceno. L'uomo è stato recuperato attorno le 4 orario in cui è iniziata la discesa ai mezzi. L’intervento è durato circa 8 ore con condizioni meteorologiche avverse.