Si fingono carabinieri e derubano anziani. Misure cautelari per padre e figlio a Torino

video  Un furto e tre tentati, tutti a danno di vittime ultraottantenni, fingendosi carabiniere. E' l'accusa a cui dovrà rispondere un á55enne di origine sinti che tra febbraio e marzo avrebbe tentato i colpi, due dei quali in concorso con il figlio 26enne. Padre e figlio sono stati raggiunti da un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Torino. Entrambi sono già detenuti per un furto in abitazione a danno di un'anziana alla quale erano stati sottratti monili in oro per un valore di circa 10.000 euro. Ad eseguire la misura cautelare la Squadra mobile di Torino.Secondo l'accusa, il 55enne, fingendosi carabiniere, dopo aver conquistato la fiducia delle anziane vittime, con la scusa di verificare eventuali furti in abitazione, approfittando di un momento di distrazione le derubava. L'indagine ha preso avvio a seguito di un furto compiuto lo scorso ottobre nel quartiere Mirafiori ai danni di una coppia di anziani nella cui abitazione era presente un apparato di registrazione audio/video a controllo remoto, che ha permesso agli investigatori di risalire al responsabile. Successivi accertamenti hanno permesso di accertare anche la responsabilità del figlio che áavrebbe svolto ruolo di autista, dell'autovettura usata per recarsi nelle zone mercatali, ove venivano avvicinate le vittime, e di palo mentre il genitore metteva a segno i colpi. Carlotta Rocci  Video Questura di Torino

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Fabiana Magrì / / TEL AVIVProve generali in tv per i Peleg e i Biran, a nove giorni dall'udienza al Tribunale della Famiglia di Tel Aviv, convocata per il 29 settembre. I due rami della famiglia del piccolo Eitan, unico sopravvissuto alla tragedia del Mottarone, si danno battaglia mediatica, questa

Fingevano di essere carabinieri per fare le rapine, sequestrati beni per 2 milioni e mezzo

video Nel 2015 i Carabinieri del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Pavia avevano arrestato D.A., residente ad Asti, nomade, nullafacente, ora 58enne, in quanto responsabile di un’associazione a delinquere dedita alla commissione, nelle province di Pavia, Piacenza, Brescia e Bergamo, di numerose rapine in ville ed in abitazione perpetrate anche nei confronti di soggetti appartenenti alle cosiddette “fasce deboli”. Ora il Centro Operativo della DIA di Milano e l’Arma di Pavia. Ora il Tribunale di Torino ha disposto il sequestro di dodici immobili e diversi terreni intestati al 58enne e ai suoi familiari nelle provincie di Asti, Alessandria, Savona e Pavia, per un controvalore complessivo di circa 2,5 milioni di euro.L'ARTICOLO

Caso Ream, Appendino condannata: "Mi autosospendo da M5s ma termino mandato da sindaca"

video "Abbiamo tre reati su quattro su cui siamo stati assolti perché non sussiste il fatto, rimane in piedi il capo d'accusa sui fatti del 2016, su cui leggeremo le motivazioni ma io sono convinta di aver fatto tutto nell'interesse dell'ente. Porterò a termine il mio mandato da sindaco ma come previsto dal codice etico mi autospendo dal Movimento Cinque Stelle". A parlare è Chiara Appendino, sindaca di Torino, all'uscita dalla sentenza sul Caso Ream, tenutosi oggi al Tribunale di Torino, che ha condannato la sindaca a 6 mesi per falso in atto pubblico.  Video: Ansa

Furti in villa con bastoni e coltelli, i carabinieri sgominano banda nel torinese

video Armati di bastoni e coltelli, saccheggiavano ville e abitazioni isolate mentre i proprietari dormivano. Dalle prime ore del mattino, i Carabinieri stanno eseguendo un'ordinanza di custodia cautelare del gip del Tribunale di Torino - su richiesta della locale Procura della Repubblica - per associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti in abitazione, ricettazione, detenzione e porto illegale di armi e strumenti atti ad offendere. Una decina i destinatari del provvedimento, albanesi e italiani.Video Arma dei Carabinieri