Toni Servillo legge Le parole di Dante: il suo palcoscenico sarà Vigevano
Appuntamento l’8 maggio (ore 21) in cattedrale per lo spettacolo con i testi di Giuseppe Montesano
Appuntamento l’8 maggio (ore 21) in cattedrale per lo spettacolo con i testi di Giuseppe Montesano
Sul palco domenica alle 18. A novembre l’Orchestra da Camera dell’Accademia milanese e le letture di Toni Servillo
Daniela ScherrerStasera l’inaugurazione alle 18.30 con i curatori della grande mostra che sarà aperta al Castello dal 19 settembre
Si è aperta ieri l’82esima edizione con l’attesissimo film del regista premio Oscar: risate e molti applausi in sala
Giovedì sera al Politeama. Toni Servillo e Pietro De Nova voci narranti di una storia che parte dal Medioevo
Daniela ScherrerAttesa per la produzione dello Schiaccianoci con coreografie di Oliviero Bifulco Appuntamenti con la Scala. I Solisti riportano il violoncellista Giovanni Sollima
Tornano in Italia dopo un tour negli Stati Uniti e rimarranno esposti per il Cinquecentenario fino all’11 gennaio 2026
m. grazia piccalugaL’attore pavese porta in scena “80 centesimi” un monologo emozionante: «Un viaggio che dura un’ora in cui si sogna, si ride, si piange»
GIACOMO ARICÒPresentato il primo dei tre documentari firmati dalla 3D Produzioni di Didi Gnocchi, quello dedicato all’evento del 24 febbraio 1525: appuntamento su Sky Arte lunedì 24
Pier Angelo VincenziPresentato al Mezzabarba il programma promosso dal Comitato per le celebrazioni del Cinquecentenario
Maria Grazia Piccalugapavia Galeotta fu la zuppa alla pavese. Grazie a un amico comune Alex Dell’Aquila, artista 36enne di origine abruzzese trapiantato da anni a Pavia, anzi a Trivolzio, viene a sapere che Toni Servillo è alla Barcela di Travacò Siccomario. Sta girando u...
m.g.p.Le riprese del film su Pavia all’interno del teatro Fraschini: «Sono stato qui tante volte, ora racconto la vostra storia»
Maria Grazia PiccalugaRiprese su un barcé davanti alla Battellieri Colombo: il documentario fa parte di una trilogia di 3d Produzioni
m. grazia piccaluga
Video Cappotto nero e cappello a falde larghe, Toni Servillo ha iniziato a girare sul Ticino le scene in cui è narratore d’eccezione della storia di Pavia, in una trilogia di docu-film realizzati da 3D Produzioni (video Studio Garbi)
Sono curati dalle registe Didi Gnocchi e Valeria Parisi. Il primo, sulla Battaglia del 1525 ( Sky Arte), il 24 febbraio
M.Grazia Piccaluga e Carlo GariboldiVideo Toni Servillo è il cantastorie della Battaglia di Pavia, nel documentario realizzato da 3D Produzioni che sarà trasmesso da Sky Arte il 24 febbraio, giorno in cui, nel 1525, gli scontri tra gli eserciti francesi e spagnoli raggiunsero il culmine nelle campagne di Mirabello. Un assaggio si è avuto già il 20 gennaio nel corso dell’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università di Pavia. Per la città, con il Comune e il Comitato per le celebrazioni del Cinquecentenario, il lavoro sarà proposto in anteprima al Politeama. La Battaglia di Pavia e altre storie. Duemila anni di vita di una capitale è una trilogia di cui fanno parte anche altri due documentari che spazieranno su un arco di duemila anni di storia locale. La produzione è firmata dalla pavese Didi Gnocchi - ceo, fondatrice di 3D e coautrice del documentario insieme ad Arianna Marelli – e la regia è stata affidata a Valeria Parisi. Ecco il trailer: nella serie c'è anche l'attore pavese Pietro De Nova. 500 anni dopo la Battaglia che segnò la politica europea, Toni Servillo racconta Pavia in una serie di tre documentari. La città abituata a una “modestia naturale” mostra ora la sua grande Storia, tra arte e scienza, re e Premi Nobel, l’Università e i centri di ricerca, e il Ticino sullo sfondo. Il primo episodio è dedicato alla Battaglia di Pavia. Un evento storico epocale che rivive grazie a straordinarie opere d’arte, come la serie di sette arazzi conservata al Museo di Capodimonte di Napoli. Il documentario presenta un punto di vista inedito, quello di due discendenti di chi in quei giorni combatté su fronti opposti: il cavaliere spagnolo Alonso Pita da Veiga arruolato nell’esercito imperiale di Carlo V e il francese Étienne Cortoys d’Arcollières, guardia del corpo del re Francesco I. Pavia continua a tenere viva la memoria di una vicenda che ancora una volta l’ha vista protagonista della Storia: attraverso i documenti d’archivio, le tracce nei monumenti cittadini, le interviste a storici e studiosi internazionali. È l’occasione per una riflessione sulle guerre contemporanee e su quanto poco gli assedi e la loro rappresentazione siano cambiati in questi 500 anni. Realizzato con il contributo del PR FESR Lombardia 2021-2027 – Bando “Lombardia per il cinema” Coesione Italia 21-27 – Cofinanziato dall’Unione europea – Repubblica italiana – Regione Lombardia. Con il sostegno di Associazione Chiamale Storie, il patrocinio del Comune di Pavia - assessorato alle Politiche Culturali. Un ringraziamento speciale a Fondazione Banca del Monte Lombardia e Fondazione Pasquinelli. In collaborazione con Sky Arte.
Video 1860. Giuseppe Garibaldi inizia da Quarto l’avventura dei Mille circondato dall’entusiasmo dei giovani idealisti giunti da tutte le regioni d’Italia, e con il suo fedele gruppo di ufficiali, tra i quali si nota un profilo nuovo, quello del colonnello palermitano Vincenzo Giordano Orsini (Toni Servillo). Tra i tanti militi reclutati ci sono due siciliani, Domenico Tricò (Salvatore Ficarra), un contadino emigrato al Nord, e Rosario Spitale, un illusionista (Valentino Picone). Sbarcati in Sicilia, a Marsala, i Mille iniziano a battersi con l’esercito borbonico, di cui è subito evidente la preponderanza numerica. In queste condizioni, per il generale appare pressoché impossibile far breccia nella difesa nemica e penetrare a Palermo. Ma quando è quasi costretto ad arretrare, Garibaldi escogita un piano ingegnoso. Roberto Andò ritrova il trio de La stranezza per una nuova avventura che mescola la storia con la S maiuscola e quella con la minuscola. Dal 19 gennaio in sala.
Presentato in Concorso alla più recente Mostra del Cinema di Venezia, giovedì 5 (alle 16 e alle 21:15) e venerdì 6 dicembre (alle 21:15), al Cinema Teatro Odeon di Vigevano sarà possibile vedere “Iddu - L'ultimo Padrino”, il film diretto da Fabio Grassadonia e Antonio Pia...
gi.ar.Vigevano, la 37esima edizione del riconoscimento: menzione d’onore alla giovane interprete Marta Malvestiti
p.a.v.Menzione d’onore a Marta Malvestiti, il riconoscimento della giuria a Lucia Poli. Cerimonia l’11 novembre a Vigevano
Selvaggia Bovani