Mattia Santori: “Con Schlein dieci passi avanti, non si fa dettare le regole”
Il fondatore delle Sardine: «Il Pd sarà un partito senza più mezze misure»
flavia amabileIl fondatore delle Sardine: «Il Pd sarà un partito senza più mezze misure»
flavia amabileil reportageCarlo BertiniINVIATO A CASALECCHIO DI RENOFa il suo ingresso sorridente, tra uno scroscio di applausi. «Grazie a tutti voi per la mano che mi avete dato», esordisce Stefano Bonaccini. «Grazie a chi ha dato una mano a far sì che quella di oggi sia stata una bella giornata di democrazia».
Il governo valuta lo stop al social cinese. Subito dopo il weekend dovrebbe tenersi un vertice ad hoc. Le misure Ue
GIACOMO GALEAZZICoro di critiche contro l’intervista del presidente del Senato a «Belve». L’esponente di Fratelli d’Italia: le mie parole decontestualizzate
Niccolò CarratelliLo scrittore: «Il partito deve avere una vocazione laburista Renzi e Calenda non sono di sinistra, coi Cinque Stelle più affinità»
Federico CapursoLa torta resta la stessa! E questo per chi concorre in politica è ciò che conta. Le fette naturalmente diventano più sottili per chi perde, ma questo accadrebbe comunque anche se a votare fosse il 100% della popolazione e domani..... è un altro giorno! A sentire l'ineffabile Letta il Pd ha quasi vin
I flussi secondo Istituto Cattaneo e YouTrend. L’astensionismo alimentato da Pd e Movimento hanno disertato le urne 3 elettori di Conte su 4
serena riformatoIl piano del governo. Sì in Senato al Milleproroghe dopo le tensioni
Il leader di Azione : «A Pd e 5S propongo un tavolo sul salario minimo. E una mobilitazione sulla sanità»
Carlo Bertiniil retroscenaLuca Monticelli / ROMABalneari e benzinai: il governo aggira le tensioni interne alla maggioranza con una doppia fiducia. Ieri l'aula del Senato ha approvato il Milleproroghe - che contiene il rinvio delle gare sulle concessioni balneari - con 88 sì, 63 no e 3 astenuti, e ha già annunci
Il filosofo: «La sinistra non esiste e la gente non va allo stadio se conosce già il risultato. L’Italia non si è melonizzata se nelle due Regioni più importanti si esprime uno su tre»
andrea malagutiVideo A Metropolis Mattia Feltri, direttore di HuffPost, legge il suo "Buongiorno" dedicato alle regionali in Lazio e Lombardia: "Hanno sbagliato gli elettori, ha detto Carlo Calenda dopo la sconfitta del Terzo Polo. Churchill diceva che il migliore argomento contro la democraziona è una discussione di cinque minuti con l'elettore medio. Ma c'è un dettaglio: Winston Churchill era Winston Churchill. Calenda no". Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Non ce la fanno Pd (è la prima volta) e Cinque stelle: entrano Lucchini (Lega), Mangiarotti (Fratelli d’Italia), Cantoni (lista Fontana) e il confermato Invernizzi (Forza Italia)
Stefano RomanoPer Fontana e il centrodestra queste elezioni regionali sono state un vero e proprio plebiscito, nonostante la piÚ bassa affluenza di sempre. Chi è andato a votare ha scelto il candidato uscente e la coalizione che lo sosteneva: su 186 comuni della provincia di Pavia solo due - Certosa e Fortunago
Forza Italia porta un consigliere a palazzo Lombardia ma con il 9.3% raccolto alle regionali quasi dimezza il risultato di cinque anni fa quando aveva superato il 17%. E perde punti anche rispetto alle politiche di settembre quando aveva superato il 10%. Guardano ai numeri assoluti, a queste regiona
Anna Ghezzi / paviaPer Attilio Fontana e il centrodestra queste elezioni regionali sono state un vero e proprio plebiscito, nonostante la più bassa affluenza di sempre. Chi è andato a votare, infatti, ha scelto convintamente il candidato uscente e la coalizione che lo sosteneva: su 186 comuni della
Terzo Polo e lista Moratti raggiungono quota 11,44% a Pavia, una delle percentuali maggiori della Lombardia. Risultato ottenuto grazie alla lista di Azione e Italia Viva che arriva al 6,22%. A Voghera si ferma a 4,43%, a Vigevano a 3,87%. In provincia la federazione dei due partiti è all'8,7%, nonos
Stefano Romano / paviaIl centrodestra pavese fa il pieno di voti e lascia centrosinistra e Cinque stelle al palo. I quattro consiglieri pavesi che per i prossimi cinque anni siederanno a Palazzo Lombardia escono tutti dalla coalizione che ha confermato Attilio Fontana alla presidenza della Lombardia
La ministra: «Siamo passati da 2 consiglieri a 22, Fontana ne tenga conto. I primi 100 giorni? Il governo merita 8, gli italiani credono in Giorgia»
Antonio BravettiIl candidato alla segreteria Pd: «Astensionismo intermittente, gli elettori tornano se c’è un’offerta. Con il M5S e il Terzo polo marciamo insieme su salario minimo, autonomia e immigrazione»
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