Csc sprint, Honchar rosa

...CREMONA. Gli Asi, i «dei» Nibelunghi del Giro sono loro: i Ciesseci di Ivan Basso. Ma non è strapotere. Almeno nei confronti dei T-Mobile della vecchia maglia rosa Schumacher, della nuova...

dall’inviato Antonio Frigo

McEwen, il re canguro

HOTTON (Belgio). Primo il canguretto Robbie McEwen, secondo Paolo Bettini, terzo il sardo Alberto Loddo. Stefan Schumacher tiene la maglia rosa, Paolo Savoldelli è li a 13”. Volata imperiale senza imperatore. Perché Petasci, come lo chiamano qui in Belgio, al Giro non c’è più e non andrà

dall’inviato Antonio Frigo

Tutti i big hanno tre cifre

A PARTE Savoldelli (nº 1), chi aspira alla vittoria finale lo individuerete in gruppo minimo con un numero a tre cifre. Cunego della Lampre avrà il 111, mentre il 112 sarà sulle spalle del suo luogotenente Bruseghin. Di Luca (134) nella sua Liquigas farà affidamento sul 133 Cioni e sul 1

Senza Titolo

... l’argento olimpico. «Pensiamo a vincere - dice Recalcati - tanto dopo Atene nessuno ci prenderà sottogamba». CICLO-MERCATO «VINO» LASCIA ULLRICH Vinokourov dalla T-Mobile alla Liberty. La ha...

LE CLASSIFICHE

...Quarta tappa del Tour de France, 67 km Tours-Blois (crono a squadre): 1) Discovery Channel in 1h10’39”, 2) Csc a 2”, 3) T-Mobile a 35”, 4) Liberty Seguros a 53”, 5) Phonak a 1:31”, 6) Credit...

Hamilton, era doping

ROMA. La controanalisi ha confermato la positività del corridore americano Tyler Hamilton per trasfusione di sangue alla Vuelta, ma sono risultate negative riguardo al controllo effettuato alle Olimpiadi di Atene: la medaglia d’oro, quindi, è salva, ma Hamilton rischia due anni di squali

Scarponi re di Lombardia

ROMA. Il polso destro fratturato, un trauma cranico ed uno facciale: è la diganosi per Paolo Savoldelli (T-Mobile), caduto al Giro di Colonia. Il corridore bergamasco dovrà stare senza bici per almeno un mese. Intanto ieri il marchigiano Michele Scarponi (Domina Vacanze) ha vinto la 34ª

Allarme pedofilia sui telefonini

LONDRA. I telefoni portatili della terza generazione (cosiddetti «3 G.») hanno contribuito notevolmente alla diffusione via Internet della pornografia che coinvolge bambini di ambo i sessi. Un circostanziato allarme è stato diffuso dall’organizzazione britannica «National Children’s Hom