MILANO. La città bloccata. In tilt. Decine di migliaia di persone rimaste a piedi e un traffico caotico di auto nervosamente in fila. Il blocco totale di bus e metropolitana hanno paralizzato la metropoli milanese: i dipendenti dellAtm, la società che gestisce i mezzi di trasporto pubbl
Roberta Rizzo
Un paese nervoso e una politica ipnotizzata. Si è fatto finta di non vedere che per la prima volta uno sciopero indetto dai Cobas era stato accolto e messo in atto dalla maggioranza dei dipendenti del trasporto pubblico. Più che una sorpresa, il blocco dei mezzi pubblici ieri a Milano è
Mino Fuccillo
ROMA. Di verifica Berlusconi non ne vuole sentir parlare, e platealmente, quasi provocatoriamente, se ne resta a Porto Rotondo. Ufficialmente ancora in vacanza, nonostante lEpifania sia passata da un pezzo. «Li lascio sfogare», sembra continuare ad essere la sua linea. Ma dopo aver chi
Andrea Palombi
ALESSANDRIA. Il giorno della sua sepoltura nel paese dei genitori, a Rivalta Bormida, nelle campagne alessandrine, nella tomba di famiglia, accanto alladorata moglie Valeria, Norberto Bobbio è apparso più che mai popolare, un uomo attaccato alla terra, alle sue origini e alle sue genti.
MILANO. «Gli allevatori, che sono fornitori della Parmalat, saranno garantiti con pagamenti settimanali e in contanti». Lo dice il ministro della politiche agricole, Alemanno, che ieri ha incontrato il commissario straordinario Enrico Bondi. Alemanno ha spiegato che gli allevatori che fo
«Non è vero che sono entrato in politica per sfuggire ai giudici. Il contrario. Ho cominciato ad avere problemi giudiziari a seguito del mio ingresso in politica nel 94» Cesare Previti
PANNELLA SULLA GRAZIA «NON SI TRATTA DI SOFRI IL PROBLEMA E DI DIRITTO» «I radicali pongono il problema del diritto, a proposito del potere di grazia, potere di cui il presidente è spossessato». Lo ribadisce Marco Pannella (foto), ripetendo che «non si tratta di unazione per la grazia
GERUSALEMME. Il presidente israeliano Moshe Katzav ieri ha invitato a Gerusalemme, «senza condizioni preliminari», il presidente siriano Bashar Assad ma questultimo ha respinto linvito, giudicato solo una mossa di pubbliche relazioni. Israele e Siria sono ancora tecnicamente in stato d
WASHINGTON. La Corte suprema degli Stati Uniti ha dato ragione allamministrazione Bush: possono restare segreti i nomi delle centinaia di persone interrogate, fermate o arrestate dopo gli attentati dell11 settembre 2001 e detenute a Guantanamo. La Corte si è rifiutata, senza commenti,
CITTA DEL VATICANO. Gli iracheni prendano le redini del futuro del proprio paese. Si torni al tavolo del negoziato in Medio Oriente. Non si ceda al ricatto del terrorismo e si accolga invece il ruolo pacificatore dei credenti. LEuropa, poi, non ceda al laicismo, dimenticando le sue rad