La tragediaRisale a domenica il naufragio sulle coste di Steccato di Cutro, nel crotonese. Si capisce subito che si tratta di una tragedia immane: a oggi sono 67 vittimeLe parole del ministroLunedì Matteo Piantedosi commenta così: «La disperazione non può mai giustificare condizioni di viaggio che m
Video La camera ardente nel palazzetto dello sport di Crotone, che accoglie le bare delle vittime del naufragio di Steccato di Cutro, è stata aperta in un'atmosfera di grande commozione e cordoglio. C'è chi arriva dalla Germania, chi dal Nord Italia. I familiari sono accompagnati dai volontari delle associazioni alle bare che contengono i resti dei propri cari. Qualcuno si accascia a terra e inizia a urlare dal dolore, a piangere disperatamente.
Naufragio di Crotone, segui gli aggiornamenti
Polemica tra il leader di Italia Viva e la premier dopo l’ennesima strage in mare
Video Una tutina da neonato, la testa di un Topo Gigio, cibi in scatola, scarpe. Insieme ai resti dell'imbarcazione e ai giubbotti salvagente, sono le tracce che il naufragio di migranti ha lasciato sulla spiaggia di Steccato di Cutro. Continuano intanto le ricerche dei dispersi.
video Local Team
Video Decine di bare allineate sul campo del palazzetto sportivo di Crotone, per prima avanti a tutte quelle nianche dei bambini.
All’interno i corpi delle persone che hanno perso la vita nel naufragio avvenuto a poche centinaia di metri dalla costa di Steccato di Cutro. All’interno dell’impianto sportivo proseguono anche le operazioni di riconoscimento delle salme.
Il bilancio dell’ennesima tragedia di migranti è di 65 morti. La Procura: «Gli scafisti chiedevano 8mila euro a persona». Frontex: «Avvistato barcone sabato, subito avvertita Italia»
Chi ha perso moglie e tre figli, chi aspettava la compagna: «Mi ha scritto: vedo l’Italia». Due ragazzini si ritrovano orfani a 12 anni
niccolò zancan
Sette ore di “giallo” tra il primo avvistamento e la tragedia a pochi metri dalla costa. Dalle motovedette rientrate all’assenza dei soccorritori, gli interrogativi senza risposta
laura anello
I soccorsi non possono essere un crimine. Per rendere giustizia alle vittime bisogna pretendere la verità
Giorgia Linardi
Tra i corpi recuperati 12 minori e 33 donne. I superstiti sono 80. Il sindaco: «Il mare continua a restituire corpi. Calabria in lutto, dov’è l’Europa?»
A CURA DELLA REDAZIONE