Niccolò Carratelli Giuseppe Legato Stavolta le coste italiane erano lontane e, come recita la nota della Guardia costiera, «l'intervento di soccorso è avvenuto al di fuori dell'area di responsabilità Sar italiana, registrando l'inattività degli altri Centri nazionali di coordinamento e soccorso mari
Un giorno e una notte di tentennamenti dal momento dell’allarme ai primi soccorsi. La Guardia costiera: «Intervento fuori dalla nostra area di competenza, Malta e Libia non si sono mosse»
Niccolò Carratelli, Giuseppe Legato
Se non si garantiscono diritti a tutti in quanto umani, la dignità diventa negoziabile. Fare accordi con i Paesi di provenienza per evitare le partenze è solo demagogia
rosella postorino
Il verbale di una dei sopravvissuti è agli atti dell’inchiesta della procura di Crotone
Giuseppe Legato
Delle 76 vittime in Calabria 32 erano minorenni sempre più giovanissimi muoiono in mare dal 2015 sono 4.569: più di tre ogni due giorni
Flavia Amabile
Il presidente del Consiglio Europeo: «Dobbiamo evitare che si ripetano tragedie così terribili come quella al largo della Calabria»
la giornataNiccolò ZancanINVIATO A CUTRO Non sulla spiaggia del naufragio. Non accanto alle bare delle vittime. Ma qui, in questo posto lontano dal mare e dal dolore degli altri, tredici giorni dopo la tragedia di Steccato di Cutro il governo italiano si è presentato per dichiarare la sua caccia sen
Il Cdm a Cutro approva il decreto contro i trafficanti di esseri umani. Tensione tra premier e giornalisti
niccolò zancan
La denuncia dei legali mentre scatta la protesta dei superstiti
giuseppe legato
L’informativa del ministro degli Interni alle Camere. Il duro attacco dei dem con Provenzano
La denuncia dei legali: «I 98 sopravvissuti nell’ex Cara in condizioni disumane»
giuseppe legato
il reportageGiuseppe LegatoINVIATO A CROTONENove giorni fa l'imbarcazione turca Summer Love partita il 22 febbraio da Smirne si è schiantata in una secca a pochi metri dalla spiaggia di Steccato di Cutro: più di 70 morti, di cui 16 bambini. Una strage. Dal giorno dopo i 98 sopravvissuti sono ospitat
Il retroscenadall'inviato a crotoneEra nell'ara da giorni, ma è di ieri l'ufficialità che alcuni dei familiari delle vittime del naufragio di Steccato di Cutro (il cui bilancio ha superato i 70 morti), hanno cominciato ad affidarsi ad alcuni legali. Si apre così un nuovo fronte in questa storia di m
Due gli scenari percorribili: “class action” per ragionare in termini di responsabilità civile e di risarcimento danni e penale per dare un contributo all’accertamento dei fatti
Giuseppe Legato
Video La Via Crucis si è conclusa sulla spiaggia di Steccato di Cutro. Depositata una corona di fiori in ricordo dei migranti morti nel naufragio.
video Local Team
Si indaga sul messaggio alla Finanza dopo la richiesta di intervento: «Ora in mare non abbiamo nulla». Nella segnalazione di Frontex si parlava di un cellulare turco
giuseppe legato
Video Parla il pescatore Vincenzo Luciano, tra i primo ad arrivare sulla spiaggia di Steccato di Cutro, nel tentativo di salvare le persone in mare dopo il naufragio della loro imbarcazione. Luciano, 51 anni, ha parlato del suo dolore e del suo senso di colpa per non poter fare di più per le vittime. "La mia frustrazione è che non sono riuscito a salvare nessuno di loro” racconta, aggiungendo che ha saputo da una telefonata di notte da un amico che aveva visto che la barca dei migranti si stava disgregando. Arrivato in spiaggia Luciano ha iniziato a tirare fuori dal mare i cadaveri, per evitare che la risacca li riprendesse. Ma si sono pienamente resi conto di cosa è successo solo con la luce del giorno. "Non ero pronto per questo, sono stato preso dal panico... ho visto 10 corpi tutti uno sopra l'altro", ha detto, aggiungendo che i soccorritori sono arrivati velocemente sulla scena della tragedia. Tra le vittime, il pensiero di Luciano va a a un ragazzino che aveva cercato di salvare la prima mattina. "Aveva 2 o 3 anni. L'ho tirato fuori con gli occhi ancora aperti e ho detto: 'forse lo salvo. Poi invece ho visto che aveva schiuma dalla bocca e allora non ho potuto che chiudere quegli occhi” ha detto Luciano. "Se fossi stato lì un minuto, o 20 secondi prima, forse avrei potuto salvarlo. Ora mi sento in colpa”
Video Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è arrivato a Crotone per rendere omaggio alle vittime del naufragio di migranti nelle acque di Steccato di Cutro. Il Capo dello Stato è atterrato all'aeroporto Sant'Anna di Isola Capo Rizzuto e ha poi raggiunto in auto l'ospedale San Giovanni di Dio dove sono ricoverati 15 superstiti. Mattarella, al suo arrivo, è stato accolto dagli applausi di alcuni cittadini.
Liveblogging I famigliari dei morti: «Presidenti, ci aiuti per il rimpatrio delle salme». Schlein in raccoglimento di fronte alle bare. Bonino: «Piantedosi inadeguato, si dimetta». Lollobrigida: «Sì chiarimenti, no strumentalizzazioni»
L'intervistaValeria D'Autilia«Loro sono i martiri. Noi siamo i disperati che li hanno abbandonati». Nonna Nicoletta è stata la prima a offrire la cappella privata per accogliere le salme dei migranti. «Come mamma, nonna e anche bisnonna, mi faceva male il cuore vedere quella strage a due passi da ca