Senza Titolo

Dimenticare Lukaku non sarà facile, anche perché alla fine il belga si è accasato sempre in Italia, ma l'Inter ci sta provando. Dalla LuLa alla ThuLa, verrebbe quasi da dire, perché la convinzione per i nerazzurri è di aver già trovato garanzie importanti dall'attacco. Per ora Thuram crea e Lautaro

Senza Titolo

Napoli, Inter, Milan e Juve. La Serie A cala subito il poker delle protagoniste e il secondo turno è chiamato a dare continuità alle prime impressioni, contrassegnate dalle prodezze dei goleador Osimhen, Lautaro, Giroud e Vlahovic. Delle otto capoliste (ci sono prevedibilmente anche Atalanta e Fiore

Senza Titolo

Ci sono due americani e un francese che si incontrano a Bologna, solo che il prosieguo della storia più che far ridere rischia di trasformarsi in un avvertimento serio per la Serie A. Con Olivier Giroud, è Christian Pulisic a firmare il primo successo rossonero davanti agli occhi di Gerry Cardinale.

Bandiere, striscione e cori per l'ultimo saluto a Carlo Mazzone ad Ascoli

Video Bandiere, uno striscione, applausi e cori dei tifosi per l'ultimo saluto a Carletto Mazzone, ex allenatore bianconero, guida indimenticata di tante squadre in Serie A, con le sue quasi 800 panchine tra cui quella della Roma, deceduto il 19 agosto scorso a 86 anni. Il feretro di Mazzone, di legno chiaro con sopra una corona di rose rosse, accompagnato dai famigliari, è stato accolto all'ingresso della Chiesa di San Francesco ad Ascoli da varie autorità tra cui il sindaco Marco Fioravanti e il presidente della Regione Francesco Acquaroli. Sopra la bara, in chiesa, sono state poste la sciarpa dell'Ascoli, le maglie di alcune squadre che Mazzone ha guidato tra cui quelle di Ascoli, Perugia e Brescia. Tanti applausi all'interno e fuori dalla chiesa dove una folla di tifosi, soprattutto dell'Ascoli, dove Mazzone viveva con la sua famiglia e di cui era cittadino onorario, ha acclamato Carletto Mazzone, sventolando bandiere e intonandone il nome.

Senza Titolo

Nel segno di un eroe del calcio senza tempo, Carletto Mazzone, la Serie A prova a riagganciarsi ai suoi valori più autentici e l'esordio regala spettacolo e gol. Protagonisti, ancor più delle squadre - la Juve su tutte, per la sua partenza a razzo - i goleador. Alle doppiette di Lautaro e Osimhen, p

Senza Titolo

Il primatista di panchine, veterano dei tecnici, padre adottivo di tanti calciatori. L'immagine della corsa sfrenata di Carlo Mazzone sotto la curva avversaria dopo un pari in Brescia-Atalanta, a sfogare la rabbia per gli insulti ricevuti, lo ha inseguito a dispetto di una carriera a schiena dritta,

Senza Titolo

L'Inter riparte nel segno di Lautaro Martinez. La firma sui primi tre punti stagionali la mette il capitano nerazzurro, che con la sua doppietta permette alla squadra di Simone Inzaghi di battere il Monza (2-0) davanti agli oltre 72mila di San Siro e cominciare al meglio il nuovo campionato. Il tecn

La gioia del bambino quando Osimhen gli regala la maglia: prima esulta, poi abbraccia il suo idolo

Video Victor Osimhen, capocanoniere della scorsa Serie A, ha iniziato questo campionato con una doppietta nel 3-1 con cui il Napoli ha vinto in rimonta a Frosinone. A fine partita, come mostrano le immagini di Dazn, un bambino si è avvicinato al nigeriano per chiedergli la maglia: quando ha capito che il centravanti se la stava sfilando per dargliela, il piccolo tifoso ha esultato, braccia al cielo, per poi abbracciare Osimhen.

Senza Titolo

Baciate, strappate, sognate e collezionate: le maglie sono da sempre l'oggetto estivo del desiderio dei tifosi. Sempre di più negli ultimi anni è cresciuta l'attenzione per il territorio e la tifoseria che si rappresenta, con richiami al passato o claim stampati su maniche e colletti. Non più trascu

Senza Titolo

«Tolleranza zero per il razzismo sui campi di calcio, al primo episodio fermiamo la partita»: il designatore degli arbitri di Serie A e B, Gianluca Rocchi, è tornato a chiedere interventi decisi per fermare intolleranza e discriminazioni durante le partite. L'occasione è stata nell'incontro con i di

Buffon si ritira dopo 28 anni di carriera: "Il 19 novembre 1995 è stato il mio Big Bang"

Video È il 19 novembre 1995 quando il mondo del calcio conosce per la prima volta Gianluigi Buffon. Ed è lo stadio Ennio Tardini ad abbracciarlo, il Parma sfida il Milan. L'esordio assoluto in Serie A, il debutto di un futuro grande campione del calcio italiano e mondiale. Da quel giorno, Gigi è diventato Gigione, poi ha messo le ali di Superman, ma rimarrà per sempre Buffon. Così il Parma saluta il giocatore che, appena 17enne, gioco "la sua prima partita fra i professionisti". Il portiere ricorda così in un video una incredibile avventura sportiva e umana. Leggi l'articolo

Coach Tirelli, Nespoli e Orsi

Questa sera, alle 21, sul palco del Broletto di Pavia appuntamento con Stefano Tirelli, docente di mindfulness alla Cattolica di Milano e preparatore fisico e mentale di atleti e team internazionali, l'arciere olimpionico Mauro Nespoli e l'ex portiere e allenatore di Serie A Nando Orsi.