Video Manifestanti pro e contro l'ex Presidente degli Stati Uniti Donald Trump si sono riuniti intorno al tribunale distrettuale di Washington, DC, mentre il tycoon ha dovuto affrontare le accuse di cospirazione elettorale. Gli anti-Trump si sono dimostrati creativi, con uno che indossava un costume raffigurante l'accusato come un bambino beffardo, con un pannolino e la parola "perdente" sul petto, mentre altri mostravano cartelli con la scritta: "Rinchiudilo" e "Fascista". Quelli a favore hanno sventolato la bandiera americana, indossato cappellini "Make America great again" e cantato nei megafoni, mentre gli agenti di polizia a cavallo guardavano.
Il perfezionamento della cessione del complesso aziendale potrà avvenire entro il mese di novembre 2023
Un piano prevede come e quando schierare le truppe se i golpisti non riporteranno al governo il presidente Mohamed Bazoum
Ventenne gestiva un giro di ragazze a disposizione di clienti facoltosi, ora è indagato per sfruttamento della prostituzione. Combinava gli incontri e tratteneva la metà degli incassi
Accusò l’anchorman della Bbc per la stessa ragione, ma il conduttore tv della destra brexiter si difende: «Un complotto, nessun comportamento illegale»
Le battute sessiste denunciate da una 28enne al San Leopoldo Mandic di Merate
Mentre si discute sull’obbligo di adottare un abbigliamento formale per entrare in aula che scelte fanno i nostri deputati? Sempre all’insegna del rigore e della forma tradizionale
Daniela Scherrer
L’omicidio al culmine dell’ennesima lite tra i due. La vittima aveva 64 anni
Video Il presidente della Figc Gabriele Gravina dopo il consiglio federale sulla nazionale femminile ha risposto allo sfogo delle Azzurre. "Il risultato ci amareggia anche in virtù dell'entusiasmo e della passione delle ragazze. La prima mezz'ora contro la Svezia la più bella del calcio femminile. Poi si sono evidenziate alcune lacune, limiti e responsabilità. Invito a una riflessione di grande responsabilità occorre abituarsi alla cultura della sconfitta da cui occorre imparare. Abbiamo perso tutti mi spiace leggere alcune dichiarazioni sarei andato volentieri in Nuova Zelanda. La federazione ha dato tutto, molto di più di quello che avrebbe dovuto. Ci sarà ancora il mondiale non è un punto di arrivo ma una partenza. Ripartiamo da una sconfitta sapendo che abbiamo sbagliato tutti, chi era un campo, chi in panchina e chi in via Allegri. Ognuno si prenda le proprie responsabilità e poi le analizzeremo insieme".
Video Chiudiamo la stagione di Metropolis con una puntata speciale. Cinque faccia a faccia di Gerardo Greco sull'anno che è stato e su quello che verrà. Apriamo con il direttore di Repubblica Maurizio Molinari per uno sguardo di insieme sulla politica interna e internazionale. Poi guardiamo meglio cosa succede a sinistra con la responsabile della redazione politica della Stampa Francesca Schianchi. Il direttore di HuffPost Mattia Feltri ci aiuta a guardare soprattutto nel campo del centrodestra. Troppi mesi di guerra alle spalle e molta preoccupazione su quello che ci aspetta nell'analisi di Gianluca Di Feo, vicedirettore di Repubblica e autore dei Sentieri di guerra per il giornale e per Metropolis. L'ultima parola a Natalia Aspesi, dedicata a Giorgia Meloni: una promozione a sorpresa. Solo per la premier però, perché i ministri secondo Aspesi fanno malissimo.
Metropolis torna in onda il 28 agosto, come sempre dal lunedì al venerdì in streaming alle 18 sulle testate Gedi e on demand sul sito di Repubblica