In fuga dalle carceri anche le guardie per la disumanità del sovraffollamento
Aumenta il numero di poliziotti che lasciano gli istituti di detenzione in condizioni inumane. Non è disimpegno, ma scarsa fiducia nel governo
Donatella StasioAumenta il numero di poliziotti che lasciano gli istituti di detenzione in condizioni inumane. Non è disimpegno, ma scarsa fiducia nel governo
Donatella StasioVideo Nel video alcuni momenti della rivolta dei detenuti scoppiata tra sabato e domenica a Regina Coeli. Nel carcere la situazione è insostenibile sia a causa delle condizioni di iperaffollamento in cui vivono sia per i contrasti fra bande che gestiscono il racket interno di sigarette e oggetti come scarpe o ricariche postepay. La rabbia è scoppiata per la prima volta sabato pomeriggio e ha coinvolto circa duecento detenuti nella terza sezione del penitenziario: hanno rotto le serrature delle celle, alcuni vetri e allagato i corridoi, appiccando il fuoco a mucchi di vestiti fra urla e proteste. Gli agenti della polizia penitenziaria sono dovuti intervenire in tenuta antisommossa: solo nel corso della notte sono riusciti a riportare la calma. Nella mattina di domenica le proteste sono riprese con più forza e altri roghi sono stati appiccati nei corridoi del carcere. Da tempo il sindacato Osapp chiede il trasferimento di questi detenuti. “Chiediamo il trasferimento ad altre strutture di questi detenuti per attenuare il potenziale di violenza - spiega Leo Beneduci segretario generale del sindacato Osapp (organizzazione sindacale autonoma polizia penitenziaria) - ma il dipartimento dell’amministrazione penitenziaria risponde solo che occorre chiuderli e non farli permanere nei corridoi, quando poi sono sempre gli stessi ad incendiare le celle e comunque ad uscire in ogni caso. il problema delle criminalità più o meno organizzate che la fanno da padrone tra le celle è quanto mai attuale”.
Spesso sono i più fragili, persone senza lavoro o stranieri senza casa. «Servono più fondi per progetti e comunità invece si continua ad aumentare i reati»
irene famàLa garante territoriale per i diritti dei detenuti di Roma, Valentina Calderone, ha spiegato ieri che nel solo carcere di Regina Coeli il sovraffollamento è cresciuto del 180% in un anno
Francesco GrignettiL’ex ministra della Giustizia: «La paura di uscire senza una prospettiva è un dramma. I suicidi sono frutto di abbandono e lontananza dalla famiglia. Serve attenzione nei trasferimenti»
IRENE FAMàFrancesco: nessuno deve togliere dignità alle persone. “Le donne artiste insegnano”. E cita Frida Khalo
domenico agassoIl Padiglione della Santa Sede “Con i miei occhi” sarà allestito alla Giudecca. Il cardinale commissario José Tolentino de Mendonça: la presenza di Francesco “dimostra la volontà della Chiesa di consolidare un dialogo serio, fecondo e ravvicinato con il mondo della cultura”
domenico agassoFrancesco al Regina Coeli dedica un pensiero ai piccoli “che soffrono in Ucraina, Palestina, Israele, Myanmar”. Sul Medio Oriente: si fermi la spirale di violenza, “nessuno deve minacciare l'esistenza altrui”. Padre Fortunato: i potenti del pianeta ascoltino l’appello del Pontefice per la pace
domenico agassoDurante l’ennesima aggressione aveva dato alla donna anche un calcio all’addome. L’uomo, portato a Regina Coeli, è accusato di maltrattamenti aggravati e interruzione di gravidanza non consensuale
Il sindaco di Benevento: «Rinunci all’immunità parlamentare»
L’abitazione-museo ripercorre la vita, la carriera politica e le passioni del nostro settimo Capo dello Stato, conservando intatti cimeli e oggetti a lui appartenuti. Una visita è un viaggio nella storia del nostro Paese
Cristina BenenatiLa prof Bianca Ceva ha sperimentato sulla propria pelle, tragicamente, la disumanità e il volto feroce del fascismo e dei suoi apparati polizieschi: il giorno di Natale del 1930, il fratello Umberto, più giovane di tre anni (lei è del 1897, lui del 1900) si è tolto la...
Picchiato nel suo studio il medico, noto in tv per gli interventi pro vaccini. Il paziente: «Mi hai dato la cura sbagliata»
flavia amabile edoardo izzoLa vittima aveva 88 anni. E’ accaduto in un quartiere alla periferia Nord-Ovest della Capitale
Edoardo IzzoLite forse nata da una bottiglia rotta. L’aggressione nel quartiere San Lorenzo
«Stuprata ai Navigli» La denuncia di una ragazza U na ragazza di 18 anni ha raccontato che un suo coetaneo, in zona Navigli a Milano, si è offerto di aiutarla dopo averla vista in mezzo alla strada da sola e in difficoltà per via dei drink bevuti durante la serata passata con il fratello che se n'er
Adil Harrati ha aspettato che la donna rincasasse. È accusato di omicidio aggravato dalla premeditazione
EDOARDO IZZOL’arresto è stato effettuato dalla polizia. Non si trova l’arma del delitto
edoardo izzoL’omaggio di Milano alla docente pavese: nel 1944 arrestata dai fascisti evase dal carcere e si unì alla Resistenza in Oltrepo
Roberto LodigianiLa cerimonia a settembre. Il volume (Edizioni Piemme) è stato donato da Papa Francesco, che firma l'introduzione, alla Curia romana, il 22 dicembre 2022, in occasione dei tradizionali auguri natalizi
redazionePagina 2 di 4