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Mercato Di Maria al BenficaFrattesi è dell'InterIl Benfica ha ufficializzato l'ingaggio dell'ex juventino Angel Di Maria. Il 35enne argentino campione del mondo torna con la maglia dei lusitani dopo 13 anni per aver militato con il Benfica dal 2007 al 2010. Quindi il passaggio al Real Madrid fino al

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Carmelo PrestisimoneIl Napoli campione d'Italia inizia a smontare il suo castello perfetto. Kim Min-jae, il magnifico centrale che fu di Luciano Spalletti, non vestirà più l'azzurro. Il Bayern Monaco ufficializzerà a stretto giro il suo acquisto versando nelle casse del club campano i 58 milioni di

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romaLa vetrina delle nazionali, tra Nations League, qualificazioni europee ed Euro U21, spinge anche le aspettative di mercato, con i giocatori a volte un po' distratti dalle voci e addetti ai lavori e tifosi attenti a ogni novitĂ  o conferma che viene dai campi. L'Inter resta impegnata nella tratta

Bastoni e Dimarco nella squadra ideale

Il panel di osservatori tecnici Uefa ha selezionato la squadra della Stagione della Champions League 2022/23, con giocatori di Inter e Real Madrid a completare una squadra piena di giocatori del Manchester City e nella quale spiccano le presenze di Alessandro Bastoni e Federico Dimarco. Rodri è il

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il casoGiulia ZoncaLa squadra che ha messo in campo il calcio più convincente e ha battuto, anzi stracciato, un club dominante come il Real Madrid e ha già vinto una Premier di prepotenza e una Fa Cup, dentro un derby, sta per giocare e quindi si suppone vincere, la finale di Champions League. A gua

Adriano e quel "missile" al Real

I calciatori mangiano spesso prosciutto crudo (senza grasso) e bresaola. Lui, però, ci aggiungeva olio, sale e pepe a volontà. Non solo, ma ne ordinava cinque o sei piatti per sera. Così (e con l'aggiunta di tanto alcool) è arrivato a pesare 104 chili. Troppi. Eppure si era presentato benissimo. Adr

Roberto Mancini sul razzismo nel calcio: "Queste cose vent'anni fa non accadevano"

Video L'allenatore della nazionale italiana di calcio Roberto Mancini ha commentato i numerosi episodi di razzismo negli stadi (ultimo quello contro il centravanti del Real Madrid Vinicius Jr, in Spagna). "Quando giocavo io queste cose non accadevano, ormai invece accadono ogni anno. Bisogna far applicare le regole, anche quando sono dure, e isolare certi personaggi che vanno allo stadio solo per fare questo. Allo stadio si dovrebbe andare per divertirsi, guardare la partita, fare il tifo, gioire." Vinicius, tutti quegli insulti razzisti sono uno sguardo sull'orrore: ecco perché dobbiamo smascherare gli autori

Razzismo, Vinicius posta su Instagram i video di tutte le volte che è stato insultato: "È inumano"

Video "Ogni giornata fuori casa una sorpresa sgradevole. E ce ne sono state tante in questa stagione. Auguri di morte, fantocci impiccati, gridi criminosi. Tutto registrato. Ma il discorso cade sempre in 'casi isolati', 'un tifoso'. No, non sono casi isolati. Sono episodi continui sparsi per le varie città spagnole". Dopo tutte le polemiche relative a quanto accaduto domenica scorsa a Valencia, e le prese di posizione che ne sono seguite, tra le quali quella del presidente del Brasile Lula, Vinicius Junior, per far capire che non ne può più degli episodi di razzismo nei suoi confronti, affida di nuovo a Instagram i suoi pensieri, in un post che contiene anche un video che è una 'compilation' di tutto ciò che ha dovuto subire in questa stagione nei vari stadi spagnoli. "Le prove sono in questo video. Ora chiedo: quanti di questi razzisti hanno nomi e foto esposti in rete? Rispondo io per facilitare: zero - le parole del brasiliano del Real Madrid -. Cosa serve per criminalizzare queste persone? E punire i club? Il problema è gravissimo e le comunicazioni non funzionano più". "Nemmeno incolpare me per giustificare atti criminali. Non è calcio, è inumano", conclude Vinicius Junior.

Il timelapse del Cristo Redentore di Rio al buio in solidarietà con Vinicius, vittima di razzismo

Video La statua del Cristo Redentore a Rio de Janeiro è rimasta al buio per un'ora in solidarietà con Vinicius Júnior, il calciatore brasiliano del Real Madrid che domenica è stato vittima di insulti razzisti allo stadio Mestalla di Valencia.
Vinicius, nato proprio nello Stato di Rio de Janeiro, è stato chiamato "scimmia" da alcuni tifosi del Valencia. La gara è stata sospesa per una decina di minuti, durante i quali gli insulti razzisti non si sono interrotti. Vinicius è stato successivamente espulso nei minuti di recupero della partita, persa dal Real.
Il calciatore ha commentato lo spegnimento del Cristo Redentore dicendosi "emozionato" dal gesto di solidarietà.

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il casoroma«Carlo ha un contratto con noi. È un allenatore di prestigio e con lui abbiamo vinto tutto. È stata una notte difficile e siamo tristi, ma dobbiamo riconoscere la superiorità dell'avversario». Le parole di Emilio Butragueno, dopo il 4-0 con il Manchester City e l'addio alla Champions, ria