Caro affitti, universitari dormono in tenda davanti alla Sapienza: le storie di chi protesta

Video Mirko ha appena sostenuto e passato con successo l'esame di diritto pubblico. Questa notte ha dormito in tenda, davanti al rettorato dell'Università La Sapienza. "Mi sono svegliato alle 7:20, ho fatto colazione e ho dato l'esame alle 8:30 - racconta - Mi è convenuto, ho guadagnato circa due ore di sonno in più. Se fossi partito da casa, mi sarei dovuto svegliare alle 5". Mirko viene da Ronciglione, in provincia di Viterbo, ma non ha avuto la possibilità di trasferirsi a Roma a causa del prezzo elevato delle stanze. Per questo ha aderito all'iniziativa di Sinistra Universitaria, di montare delle tende per chiedere una maggiore attenzione sul tema del caro affitti. Come Mirko, anche Damiano vive la stessa situazione. Viene da Civitavecchia e passa ogni giorno quattro ore in treno per poter frequentare le lezioni, mentre Miriam solo da poche settimane è riuscita a trovare un posto sul divano dell'abitazione di una sua amica. "Abbiamo voluto rispondere all'appello lanciato da Ilaria davanti al Politecnico di Milano - spiega Leone Piva, coordinatore di Sinistra Universitaria Sapienza - Questa situazione è emergenziale. Cercare una casa a Roma è un'impresa. Noi abbiamo scritto sullo striscione 'Diritto alla casa è diritto allo studio'. Vorremmo che si avviasse un tavolo che coinvolga gli studenti a livello regionale e a livello nazionale". di Luca Pellegrini

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luca micottiDomani ( piazza Dante 3, ore 17.30) nuovo appuntamento con le "Conversazioni costruttive" dell'Ordine degli Architetti di Pavia.L'evento torna a occuparsi di conservazione del patrimonio edilizio storico ospitando l'ingegnere Lorenzo Jurina, professore del Politecnico di Milano, speciali

Milano, la studentessa che dorme in tenda davanti all'Università: "Gli affitti sono insostenibili"

Video Ilaria Lamera è una studentessa 23enne di Alzano Lombardo (Bergamo) e per andare in Università al Politecnico di Milano fa la pendolare tutti i giorni impiegando parecchie ore per arrivare a lezione. Quando quest'anno ha cominciato a cercare delle stanze in affitto, si è imbattuta nell'inferno del caro prezzi che da anni sta affliggendo il capoluogo lombardo. "Sotto i 700 euro non sono riuscita a trovare nulla" racconta di fronte all'entrata dell'Università. Ilaria ha così deciso di cominciare una forma di protesta particolare: dormire in tenda fuori dal Politecnico per accendere i riflettori sul tema del caro affitti a Milano. Ilaria da ieri si è accampata in piazza Leonardo da Vinci e lì rimarrà fino alla sera di domenica 7 maggio, sperando che il suo messaggio possa arrivare fino alle istituzioni.   L'ARTICOLO Ilaria Lamera, la studentessa che dorme in tenda davanti al Politecnico: "La mia protesta contro il caro affitti a Milano"   di Daniele Alberti   music credits The GOAT by Alex-Productions | https://onsound.eu/ Music promoted by https://www.free-stock-music.com Creative Commons / Attribution 3.0 Unported License (CC BY 3.0) https://creativecommons.org/licenses/by/3.0/deed.en_US

Mede, i progetti per contrastare lo spopolamento del territorio in Lomellina

Video Entra nel vivo la progettualità dell’Area interna della Lomellina, istituita da Regione Lombardia per contrastare il "contro esodo" e il fenomeno dell’impoverimento demografico attraverso la distribuzione di circa 15 milioni di euro attraverso il Gal Risorsa Lomellina. Un ulteriore passo in avanti è stato compiuto martedì pomeriggio con l’incontro tenutosi negli spazi dell’oratorio Don Bosco di viale Bialetti: un'ottantina i partecipanti all’iniziativa, tra amministratori locali e rappresentati di associazioni, enti e realtà private della Lomellina. Il confronto è stato introdotto, per la Regione Lombardia, da Monica Bottino (direzione generale Enti locali, Montagna e Piccoli Comuni) e Alessandro Dacomo (direzione generale Ambiente e Clima), prima della costituzione dei tavoli di lavoro dedicati a "Infrastrutture sociali: qualità della vita, invecchiamento e dinamiche demografiche", "La struttura economico-produttiva: sistemi di agricoltura intensiva e reti della logistica" e "Nuovi legami tra energia e territorio: patrimonio naturale e costruito, biodiversità, transizione energetica". La fase operativa ha visto la suddivisione dei partecipanti in tre gruppi, ciascuno dei quali incentrato su una priorità tematica, affidati alle ricercatrici del Politecnico di Milano.
Video Morandi