Parmalat, patteggia anche il figlio di Tanzi

MILANO. Prime condanne per il crac della Parmalat. Ieri il gup del tribunale di Milano Cesare Tacconi ha accettato le proposte di patteggiamento presentate dalla difesa nell’abito del filone milanese dell’inchiesta sul fallimento di circa 15 miliardi di euro dell’azienda di Collecchio. F

Carlo Lania

La Cina, i dazi e gli slogan

L’ennesimo rinvio dell’esame del cosiddetto «pacchetto competitività» la dice lunga sui contrasti ancora forti nella maggioranza e nel governo su una materia sulla quale era stato promesso un intervento entro la fine dell’anno passato. E l’ultima variazione introdotta dalla Lega (dazi «a

Giorgio Ricordy

Montezemolo: misure con effetti nel 2005

ROMA. Per un’attività industriale più competitiva e una migliore difesa del made in Italy il governo vara domani, come avverte Gianni Letta dopo un vertice tecnico a palazzo Chigi, un «decreto con rampini» o, dice Marco Follini, un doppio binario. Nel decreto le cose considerate più urge

Renato Venditti

L’addio a Gm scalda il Lingotto in Borsa

MILANO. La Borsa festeggia, le agenzie di rating sono più prudenti, il presidente Luca di Montezemolo dice ai sindacati «ora non facciamoci del male», ma i problemi, fra le tute blu di Mirafiori, restano. Il giorno dopo lo scioglimento dell’accordo che legava Fiat a General Motors, le re

Gigi Furini

Wall Street premia la casa di Detroit

Andrea Visconti NEW YORK. Le azioni della General Motors hanno reagito al divorzio con la Fiat con un rialzo alla Borsa di New York: Wall Street non ama l’incertezza e per molti analisti americani il gigante di Detroit ha limitato i danni accettando di pagare 2 miliardi di dollari per

dal corrispondente

Fiat-GM, la trattativa si chiude

MILANO. «La vicenda sta per chiudersi», dicevano ieri sera a Torino mentre a Detroit era ancora riunito il consiglio di amministrazione di General Motors. La 'vicenda”, naturalmente, è il contratto 'put” firmato fra Fiat e GM nel 2000 e che Fiat potrebbe esercitare a partire d

Gigi Furini

La scarpa che respira impazza in Borsa

MILANO. Non accadeva da tempo che una matricola borsistica mettesse il turbo a Piazza Affari. La scarpa che respira ha riportato ieri i fasti del boom a Piazza Affari. Il titolo Geox dopo il collocamento che aveva spinto il prezzo nella parte alta della forbice a 4,6 euro, mentre il rang

Andrea Di Stefano

«I miliardi non ci sono»

Il crac della Parmalat cominciò ad affiorare nei primi giorni di dicembre del 2003. La difficoltà nell’onorare un bond da 300 milioni gettò dubbi sulla reale consistenza del gruppo alimentare di Collecchio. In Borsa le azioni precipitarono, azzerando di li a pochi giorni il valore. Alcun

Greggio e benzina frenano la corsa

ROMA Il petrolio frena la sua corsa al rialzo (47,70 dollari al barile -2%), la benzina alla pompa cala di 0,002 euro al litro. Il governo si appresta anche a studiare un intervento sull’Iva che raffreddi comunque i prezzi. La proposta è di Giuseppe Vegas, sottosegretario all’Economia:

Alessandro Cecioni

Parmalat, la scure di Bondi sulle banche

MILANO. Oltre 56mila richieste di rimborso per 3,126 miliardi di euro. Richieste giunte da ogni capo del mondo, da persone qualunque e banche o grandi istituzioni finanziarie. Questo il risultato delle «domande di insinuazione al passivo di Parmalat» avanzate al tribunale fallimentare, v

Enel e Fiat buoni rialzi

MILANO. Borsa piatta con due eccezioni di rilievo: Fiat ed Enel. Più 2,61% a 6,212 euro Fiat, tra scambi intensi, dopo l’incontro dell’ad Herbert Demel, con i 600 dirigenti del gruppo. Enel ai massimi da 17 mesi: +1,49% a 6,14 euro, sulle attese di un dividendo invariato quest’anno secon

Tanzi a Parma, 7 banche indagate

MILANO. Vertice di magistrati a Parma sul riciclaggio. I pubblici ministeri di Milano e Parma che indagano sul crac della società di Collecchio, hanno incontrato ieri il procuratore svizzero Pierluigi Basi (che era accompagnato da due ispettori di polizia). Obiettivo del vertice mettere

Gigi Furini