Lucca Comics, Tajani all'inaugurazione dopo le polemiche sul patrocinio di Israele: "Non politicizziamo gli artisti"

Video "Abbiamo dato il patrocinio quindi sono qui a manifestare l'impegno del ministero degli Esteri a favore di questo tipo di arte. Uno rispetta le idee di tutti, che ci sia il patrocinio dell'ambasciata di Israele come quello del consolato degli Stati Uniti. Se noi politicizziamo gli artisti non diamo un buon esempio". Così Antonio Tajani, Ministro degli Esteri e vice premier, all'inaugurazione dell'edizione 2023 di Lucca Comics, dopo le polemiche sul patrocinio dell'ambasciata di Israele alla manifestazione e la conseguente scelta di Zerocalcare e altri fumettisti di non aderire.   di Giulio Schoen

Guerra in Medio Oriente, Netanyahu: “È il tempo della guerra, l’esercito avanza a Gaza. No a cessate il fuoco”. Hamas diffonde video di tre donne in ostaggio. Liberata una soldatessa israeliana

Liveblogging Poliziotto israeliano ferito a Gerusalemme, ucciso l’aggressore. Attacchi con mortai da Libano, l’esercito di Tel Aviv risponde. Nel pomeriggio riunione d’emergenza Onu. Il Qatar: «Gli Usa ci chiesero di ospitare i leader jihadisti»

a cura della redazione

Pechino: "Nessun Paese sarà minacciato dalle armi nucleari della Cina"

Video Il programma di armamenti nucleari della Cina "persegue con forza una strategia di autodifesa". Questo il commento della portavoce del ministero degli Esteri, Mao Ning, esprimendo "ferma opposizione" verso le ultime stime di Washington, secondo cui l'arsenale atomico di Pechino si sta sviluppando molto più velocemente di quanto previsto. "Nessun Paese sarà minacciato dalle armi nucleari della Cina - ha dichiarato Mao Ning - finché non userà o non minaccerà di utilizzare le sue testate contro la Cina".

Suonano le sirene e il ministro degli Esteri britannico corre in un rifugio durante una visita nel sud di Israele

Video Il ministro degli Esteri del Regno Unito James Cleverly stava visitando la città di Ofakim, nel sud di Israele, quando sono suonate le sirene anti-missile. Cleverly e il suo staff sono corsi in un rifugio. Il video è stato diffuso dal ministero degli Esteri israeliano, che ha commentato "questa è la realtà con cui i cittadini israeliani convivono ogni giorno".

Tensione tra Filippine e Cina, Manila rimuove una barriera voluta da Pechino per ostacolare la pesca

Video La guardia costiera delle Filippine ha ufficializzato la rimozione di una barriera galleggiante che era stata posizionata da navi cinesi in un'area del Mar Cinese Meridionale, da tempo oggetto di contesa tra Manila e Pechino. Questa azione è stata confermata tramite un comunicato diramato poche ore dopo l'annuncio del Consigliere per la Sicurezza Nazionale delle Filippine, Eduardo Año. La barriera, lunga 300 metri, era stata individuata la settimana precedente all'ingresso della Secca di Scarborough, una regione tradizionalmente frequentata dai pescherecci filippini. Quest'area si trova a 240 chilometri a ovest dell'isola filippina di Luzon (e a 900 chilometri a sud dell'isola cinese di Hainan) ed è riconosciuta come appartenente alle Filippine secondo la Convenzione delle Nazioni Unite sul Diritto del Mare. Prima che la Guardia Costiera di Manila rendesse nota la rimozione, il portavoce del Ministero degli Esteri cinese aveva già affermato che la Secca di Scarborough è "un territorio inalienabile della Cina," sottolineando la "sovranità indiscussa" di Pechino su di essa e sulle acque circostanti. Negli ultimi dieci anni, il governo cinese ha intensificato la pressione su tutti i paesi del Sud-est asiatico che condividono una frontiera con il Mar Cinese Meridionale, territorio su cui Pechino rivendica quasi l'85% delle acque

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Il caos degli sbarchi a Lampedusa, le centinaia di persone radunate in condizioni precarie nelle piazze di Sfax, lo scontro diplomatico con l'Eurocamera: in due mesi la Tunisia, da modello per la nuova strategia dell'Ue in Nord Africa rischia di trasformarsi in un rognoso grattacapo per Ursula von d

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In Ucraina Mosca non vuole territori bensì garanzie per la propria sicurezza, ma la Nato, «l'asse del Male», vuole continuare la guerra per logorare la Russia. Lo sostiene in un'intervista all'Ansa la portavoce del ministero degli Esteri di Mosca, Maria Zakharova. Quanto all'Italia, la portavoce par

La guerra fredda del Papa

Bufera dopo le parole di Francesco sull’eredità della grande Russia, Pietro I e Caterina II. Il Vaticano: «Non voleva esaltare l’imperialismo». Ma il Cremlino plaude la “linea equilibrata”

domenico agasso

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Missione normalizzazione fallita. Si è risolto in un disastro politico-diplomatico l'incontro segreto a Roma tra la ministra degli Esteri libica Najla Al Mangoush e il collega israeliano Eli Cohen dopo la fuga di notizie dal ministero dello Stato ebraico che ha provocato proteste di piazza a Tripoli