Liliana Segre: "Minacce pazzesche, ma non ho paura di uscire. Gli odiatori vanno curati"

Video La senatrice a vita Liliana Segre, testimone dell'orrore della Shoah e sopravvissuta al campo di concentramento, durante un evento al Memoriale della Shoah di Milano, alla presenza del ministro dell'Interno Piantedosi, ha rivelato di ricevere minacce pazzesche: "Per 30 anni sono andata nelle scuole a raccontare ciò che era successo e ritrovarmi a quasi 94 anni a sentirmi dire 'stai attenta, stai a casa'. Dovrei stare a casa perché qualcuno vuole ammazzarmi? Non ho paura. Credo che gli odiatori abbiano problemi gravissimi, vanno curati da equipe di medici specializzati".

Shoah, Segre: "Non ha senso dire male assoluto senza condannare ciò che lo ha reso possibile"

Video "Non ci si arriva così un giorno per caso". La senatrice a vita Liliana Segre, nel corso del suo intervento al Memoriale della Shoah di Milano nell'ottantesimo anniversario della sua deportazione, sottolinea come "non avrebbe senso condannare il male assoluto dell'olocausto senza condannare la catena che lo ha reso possibile". Un sottile riferimento, parrebbe, alle parole pronunciate dal presidente del Senato Ignazio La Russa, proprio al Memoriale di Milano, dove pur avendo definito l'olocausto un "male assoluto", aveva evitato di definirsi antifascista davanti ai cronisti. "Dato che si è giustamente parlato di male assoluto penso che - ha aggiunto - a un assoluto ci si arriva attraverso un lungo percorso, nel quale ogni passaggio è funzionale a rendere possibile, a rendere accettato, a rendere addirittura condiviso da molti quel male". Fra le tappe di quel percorso la senatrice a vita ha citato "la partecipazione alla guerra al fianco di Hitler", "la campagna razziale e le leggi razziste", "l'avventura coloniale per sottomettere popoli giudicati inferiori" e "prima ancora l'abolizione di ogni spirito critico attraverso la propaganda di regime".

Di Andrea Lattanzi

Milano, Segre al memoriale della Shoah con Ignazio La Russa: "Non dimenticherò mai"

Video "Quando io passo questo ingresso non sono più la vecchia che sono ora, ma sono quella che è entrata qui per essere deportata e non l'ho mai dimenticato". Così senatrice a vita Liliana Segre, prima di entrare al Memoriale della Shoah di Milano per una visita privata con il presidente del Senato Ignazio La Russa. Presente, fra gli altri, il presidente della Lazio e senatore Claudio Lotito.Di Andrea Lattanzi e Daniele Alberti

Rai, Segre: "Ringrazio Fazio per la trasmissione sulla memoria della Shoah"

Video Devo ringraziare Fazio per la trasmissione dello scorso 27 gennaio perchè ha permesso di far conoscere questo luogo. Se fosse solo un luogo della memoria sarebbe una cosa standard. Migliaia di persone improvvisamente scoprirono l'esistenza del memoriale della Shoah". Lo ha detto la senatrice a vita Liliana Segre intervenendo a un convegno sull'antisemitismo al Memoriale della Shoah di Milano con il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi.

Sfregiati i Simpson deportati

Graffi di vernice nera e stelle di Davide coperte: è stato vandalizzato cosÏ il murales "Binario 21", i Simpson deportati ad Auschwitz" dell'artista aleXsandro Palombo, inaugurato al Memoriale della Shoah di Milano il 27 gennaio per la giornata della Memoria. Ancora ignoti gli autori dello sfregio

Memoriale della Shoah di Milano, sfregiato uno dei due murales con i Simpson

Video Uno dei due murales raffiguranti i Simpson realizzato sui muri del Memoriale della Shoah di Milano, presso la Stazione Centrale, è stato sfregiato ieri, nella Giornata del Ricordo dell'Olocausto (Yom HaShoah).
L'opera, che ritrae la famiglia del cartone animato deportata nei campi di concentramento nazisti, è stata gravemente danneggiata: le Stelle di Davide sono state annerite e il voto di Marge (la moglie di Homer) è stato coperto da un adesivo. Presenti anche alcuni scarabocchi.
I murales sono stati realizzati dall'artista aleXsandro Palombo il 27 gennaio scorso, in occasione della giornata della Memoria.