di Maria Rosa Tomasello wROMA Il nodo resta quello del Pnr (Passengers name record), la banca dati sui passeggeri dei viaggi aerei, bloccato dal Parlamento europeo per il timore di una compressione insopportabile del diritto alla privacy. Ma davanti alla minaccia terroristica sempre più ag
di Maria Rosa Tomasello wROMA Il nodo resta quello del Pnr (Passengers name record), la banca dati sui passeggeri dei viaggi aerei, bloccato dal Parlamento europeo per il timore di una compressione insopportabile del diritto alla privacy. Ma davanti alla minaccia terroristica sempre più ag
La campagna “Io sono Charlie” (#jesuischarlie) nasconde una terribile ipocrisia: paragonarsi a chi, come la redazione di Charlie Hebdo, ha inseguito il proprio ideale di purezza della satira, anche a costo della vita, senza condividerlo. Anzi, mostrando in molti casi un impegno ben più sfu
La campagna “Io sono Charlie” (#jesuischarlie) nasconde una terribile ipocrisia: paragonarsi a chi, come la redazione di Charlie Hebdo, ha inseguito il proprio ideale di purezza della satira, anche a costo della vita, senza condividerlo. Anzi, mostrando in molti casi un impegno ben più sfu
La campagna “Io sono Charlie” (#jesuischarlie) nasconde una terribile ipocrisia: paragonarsi a chi, come la redazione di Charlie Hebdo, ha inseguito il proprio ideale di purezza della satira, anche a costo della vita, senza condividerlo. Anzi, mostrando in molti casi un impegno ben più sfu
Una pioggia di denaro sta per investire la Striscia di Gaza, per ricostruirla dopo l’ultima sanguinosa guerra con Israele: è il risultato della conferenza dei donatori organizzata al Cairo, alla presenza di 50 tra ministri degli Esteri e rappresentanti delle organizzazioni internazionali.
Nuovi raid aerei dell’esercito lealista hanno colpito ieri a Bengasi postazioni di Ansar al Sharia, la milizia filo-al Qaeda che controlla la capitale libica. I raid, ha precisato il capo dell’aviazione libica fedele al Parlamento, il generale Sakr Groushi, hanno colpito e «disintegrato» a
Nuovi raid aerei dell’esercito lealista hanno colpito ieri a Bengasi postazioni di Ansar al Sharia, la milizia filo-al Qaeda che controlla la capitale libica. I raid, ha precisato il capo dell’aviazione libica fedele al Parlamento, il generale Sakr Groushi, hanno colpito e «disintegrato» a
Nuovi raid aerei dell’esercito lealista hanno colpito ieri a Bengasi postazioni di Ansar al Sharia, la milizia filo-al Qaeda che controlla la capitale libica. I raid, ha precisato il capo dell’aviazione libica fedele al Parlamento, il generale Sakr Groushi, hanno colpito e «disintegrato» a
NEW YORK «Alla fine sconfiggeremo lo Stato islamico. Vinceremo». Barack Obama dice di essere tornato dal vertice della Nato in Galles con questa convinzione e annuncia che mercoledì, alla vigilia dell’anniversario degli attentati dell’11 settembre 2001, spiegherà in diretta tv il suo «pian
IL CAIRO La comunità internazionale preme per la pace a Gaza e Il Cairo invita formalmente israeliani e palestinesi a tornare al negoziato, mentre il presidente dell’Anp Abu Mazen sferza Hamas per spingere il movimento a più miti consigli e condanna le esecuzioni dei presunti collaborazion
IL CAIRO La comunità internazionale preme per la pace a Gaza e Il Cairo invita formalmente israeliani e palestinesi a tornare al negoziato, mentre il presidente dell’Anp Abu Mazen sferza Hamas per spingere il movimento a più miti consigli e condanna le esecuzioni dei presunti collaborazion
IL CAIRO La comunità internazionale preme per la pace a Gaza e Il Cairo invita formalmente israeliani e palestinesi a tornare al negoziato, mentre il presidente dell’Anp Abu Mazen sferza Hamas per spingere il movimento a più miti consigli e condanna le esecuzioni dei presunti collaborazion
BAGHDAD Il caos regna a Baghdad, dove il presidente della Repubblica, Fuad Masum, ha incaricato un esponente sciita, Haidar al Abadi, di formare un nuovo governo che favorisca una riconciliazione con la comunità sunnita, ma il premier in carica Nuri Al Maliki non dà segno di volersi dimett
BAGHDAD Il caos regna a Baghdad, dove il presidente della Repubblica, Fuad Masum, ha incaricato un esponente sciita, Haidar al Abadi, di formare un nuovo governo che favorisca una riconciliazione con la comunità sunnita, ma il premier in carica Nuri Al Maliki non dà segno di volersi dimett
BAGHDAD Il caos regna a Baghdad, dove il presidente della Repubblica, Fuad Masum, ha incaricato un esponente sciita, Haidar al Abadi, di formare un nuovo governo che favorisca una riconciliazione con la comunità sunnita, ma il premier in carica Nuri Al Maliki non dà segno di volersi dimett