Disoccupati record

NEW YORK. L’emorragia di posti di lavoro negli Usa non si ferma e lo spettro di una profonda recessione si fa sempre più reale. In ottobre sono andati persi 240.000 posti di lavoro, facendo schizzare il tasso di disoccupazione al 6,5%, ai massimi dagli ultimi 14 anni. «Non c’è più alcun

Brasile, nasce una superbanca

SAN PAOLO. La seconda banca del Brasile, Itaù, si è fusa ieri con la terza, Unibanco, creando il più grande istituto bancario privato dell’emisfero sud. Lo hanno annunciato le due banche con sede a San Paolo in un comunicato, dopo 15 mesi di negoziati segreti. La nuova banca, che si chi

Bene le Borse, ma non Milano

bMILANO. /bbRitorna il sereno, anche se le nubi all’orizzonte restano. Ieri quasi tutte le Borse hanno messo a segno una giornata positiva, in particolare Wall Street. Unica eccezione importante Milano che è stata la piazza peggiore d’Europa. L’indice S&P/Mib ha chiuso in ribasso del 2,4

Wall Street frena la corsa delle Borse

bMILANO. /bbIn Europa prosegue il rimbalzo delle Borse, ma gli indici chiudono lontano dai massimi perchè nel pomeriggio Wall Street si presenta debole, facendo cosi riaffiorare tutti i dubbi della scorsa settimana (-0,13% il Dow Jones e -1,88% il Nasdaq ad un’ora dalla chiusura). Ieri a

Crollo Wall Street, le banche in caduta

bMILANO. /bbUn disastro. Il salvataggio di Aig (American International Group), la più grande società di assicurazione al mondo, non ha rasserenato i mercati. Anzi, la reazione è stata di segno opposto. A Wall Street l’indica Dow Jones ha chiuso in pesante ribasso, cedendo il 4,1% (-453,1

Le Borse con il fiato sospeso

MILANO. Il timore di nuove perdite per alcuni colossi bancari, lo spettro della recessione e, non da ultimi, il peso del caro petrolio e la maxi-retata negli Usa per lo scandalo «subprime» non danno tregua ai mercati. Dopo una settimana di ribassi, con gli indici del Vecchio Continente t

Il petrolio scende a quota 134 al barile

MILANO. Il petrolio per un giorno rallenta la sua corsa. Anzi, arretra leggermente. Nessuno, naturalmente, si illude. «Sono prese di profitto9, dicono gli analisti. E che cosa sono le prese di profitto? Il petrolio, come ormai tutte le materie prime, non viene trattato materialmente (cio

Fed taglia ancora: tassi Usa al 2,25%

bROMA. /bbLa Federal Reserve riduce dal 3% al 2,25% i Fed Funds, portandoli ai minimi da febbraio 2005 e segnalando che altre riduzioni sono possibili nonostante la robusta manovra messa in atto per scongiurare la ristrettezza del credito e una pericolosa recessione dell’economia. A Wall