Goldman Sachs sotto inchiesta per frode

MADRID. Il ciclone Goldman Sachs arriva su Madrid quando l’Eurogruppo si è appena concluso e i ministri che partecipano all’Ecofin si sono spostati verso il banchetto al Reina Sofia. Da New York arrivano notizie terribili: la grande banca d’affari Goldman Sachs è stata messa sotto inchie

dall’inviato Alessandro Cecioni

Grecia, conti truccati nel mirino Ue

ROMA. La Grecia resta sotto osservazione per le statistiche «taroccate» e per l’aiuto in nero avuto da Wall Street mentre l’Europa incalza chiedendo misure aggiuntive per arginare il deficit. La Commissione Ue ed Eurostat hanno inviato una lettera al governo greco chiedendo spiegazioni

Vindice Lecis

Borsa in rialzo con Cir, Intesa ed Eni

MILANO. Piazza Affari agguanta nel finale il rialzo con Intesa SanPaolo ed Eni in evidenza. Il Ftse Mib chiude cosi con +0,59% a 20.938 punti, mentre il Ftse All Share segna un +0,42% a 21.425. I titoli del credito vanno in ordine sparso: negativi Mediolanum (-2,51% a 3,78 euro), Mps (-1

UN ANNO DOPO IL GRANDE CRAC

di Franco A. Grassini Un anno è trascorso da quando il fallimento di una delle maggiori banche d’affari mondiali, la Lehman Brothers, ha fatto rendere conto a tutti che la bolla finanziaria era scoppiata. Si discute ancora se non ci fossero stati segnali in grado di evidenziare il fenom

E la Borsa vola: sprint finale di Fiat

MILANO. Le Borse europee festeggiano l’annuncio della Bce, secondo cui la recessione mondiale è vicino a una svolta. I listini si riportano cosi ai massimi rispetto al novembre 2008. Ieri il Dj Stoxx 600, che sintetizza l’andamento dei principali listini del Vecchio Continente, ha chiuso

Sessanta giorni di trattative

Queste le tappe del negoziato. 9 aprile. Marchionne inizia il confronto con i sindacati Usa per la riduzione del costo del lavoro e tratta con le banche la ristrutturazione del debito. 25 aprile. E’ il giorno dell’accordo con il sindacato canadese Caw. E’ il primo tassello. 27 aprile.

E il titolo Gm sparisce dal Dow Jones

NEW YORK. General Motors affonda in Borsa, ieri il titolo è sceso sotto il dollaro e questo quando alla bancarotta mancano orami poche ore: fra domenica e lunedi la casa automobilistica di Detroit potrebbe chiedere il ricorso al Chapter 11. E, quindi, quella di ieri potrebbe essere per G

La Cig risale ai livelli del ’93

ROMA. Nuovo boom del ricorso alla cassa integrazione, lo rileva il Centro studi Confindustria: «Nei primi quattro mesi del 2009 il ricorso alla Cig è balzato ai livelli del 1993». Le ore autorizzate, trasformate nell’equivalente di unità di lavoro dipendenti a tempo pieno, si legge in Co

Fiat e Chrysler verso l’accordo

TORINO. Stretta finale tra la Fiat e la Chrysler per chiudere l’alleanza nei tempi previsti. La firma é attesa entro oggi, anche se la Casa Bianca é cauta. L’emittente Usa Cnbc dà per scontata la firma entro oggi. Secondo il quotidiano canadese Globe and Mail «l’accordo é al 90% fatto».

L’accordo Fiat-Chrysler è quasi fatto

MILANO. L’accordo tra Fiat e Chrysler è in dirittura d’arrivo e il titolo della casa torinese ieri è balzato ancora (in apertura dell’11% per poi chiudere a 7,66 euro con un rialzo del 6,9%, tra scambi intensi per oltre 92 milioni di pezzi, pari all’8,4% del capitale ordinario del Lingot

La Borsa recupera e Fiat torna sugli scudi

MILANO. Giornata di forte recupero in Piazza Affari. L’indice S&P/Mib sale dell’1,91% fra scambi molto intensi. Grandi acquisti su Fiat (+9,9%) perchè la notizia che il Tesoro Usa darà nuovi aiuti a General Motors ha dato impulso a tutto il settore anche in Europa. Non solo, ma si aspett

Gigi Furini

Crolla del 6,2% il Pil americano

MILANO. I tanto attesi dati sul pil e la disoccupazione Usa hanno prodotto l’ennesimo venerdi nero delle borse europee mentre Wall Street in serata si è un po’ ripresa nonostante il nuovo tonfo di Citigroup (-30%) e Bank of America (-22%). Il Dow Jones ha chiuso in leggero calo (-1,66%),

Andrea Di Stefano

Obama blocca i compensi ai manager

NEW YORK. Capitani d’industria che si danno premi di fine anno a spese del governo? Neanche per sogno. Barack Obama si ribella e mette un limite ai compensi di chi guida istituti finanziari che cercano e ottengono aiuti economici dalla sua amministrazione. Tetto a 500 mila dollari. Il n

dal corrispondente Andrea Visconti

Citigroup taglia 50 mila posti

NEW YORK. Citigroup, la prima banca Usa, fa sapere che taglierà 50 mila posti, portando il totale della sua forza lavoro a 300 mila addetti a livello globale. La banca conferma cosi le anticipazioni della tv Cnbc. Citigroup annuncia anche l’acquisto di 1,3 milioni di proprie azioni da pa