Vigevano, presidio in piazza Ducale per la pace

Video Un presidio per la pace è stato organizzato venerdì a Vigevano, in piazza Ducale. Per tre ore esponenti dei partiti di opposizione e studenti hanno manifestato per esprimere solidarietà al popolo palestinese e alla Global Sumud Flotilla, abbordata dalla marina israeliana quando era ancora in acque internazionali. (video Ferruccio Sacchiero)

Ancora manifestazioni in solidarietà a Gaza e alla Flotilla, venerdì corteo e sciopero

Video Mancavano pochi minuti alle otto di mercoledì sera quando è arrivata la notizia che la Global Sumud Flotilla, il gruppo di imbarcazioni che navigava verso la Striscia di Gaza per portare aiuti umanitari, era stata abbordata dai membri dell’esercito israeliano. Pochi minuti dopo le piazze di tutta Italia si sono riempite di manifestanti in protesta contro il genocidio in corso in Medio Oriente. A Pavia diverse centinaia di persone si sono ritrovate in piazza Vittoria per un “presidio d’urgenza”. Un numero importante, a maggior ragione se si considera che non era un evento organizzato. Mercoledì è stato però solo il primo di tre giorni di mobilitazione cittadina. Giovedì nel tardo pomeriggio ancora un presidio in piazza Vittoria e in serata è previsto il flashmob di medici e infermieri a sostegno dei colleghi uccisi a Gaza. Venerdì c'è lo sciopero generale: alle 7.30 manifestanti si riuniscono nel piazzale della stazione, punto da dove parte il corteo. «Blocchiamo tutto per Gaza» è il motto di chi manifesta e ormai non si può più non vederlo. Lo sciopero durerà fino alle 21 di venerdì e coinvolge tutte le categorie lavorative pubbliche e private, compreso il settore dei trasporti. Trenord ha già fatto sapere che la fascia oraria garantita va dalle 6 alle 9 di mattina e dalle 18 alle 21 di sera, ma durante la giornata non mancheranno i disagi.

Assemblea e presidio sotto il rettorato a Pavia per Gaza e la Global Sumud Flotilla

Video In quasi tutti capoluoghi lombardi anche mercoledì 24 alle 18 i cittadini e le cittadine sono scese in piazza a sostegno della Global Sumud Flotilla attaccata anche la scorsa notte mentre è in viaggio per consegnare aiuti umanitari a Gaza, "dove continuano a consumarsi inaccettabili crimini contro la popolazione civile". Le imbarcazioni sono state attaccate  con droni mentre navigavano in acque internazionali. Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha annunciato l'intervento di soccorso di una fregata della Marina militare. A Pavia il presidio è stato in ateneo, sotto il rettorato: in città si manifesta a sostegno della popolazione civile di Gaza da mesi e le stesse organizzazioni gli anni scorsi erano scese in piazza al fianco della popolazione dell'Ucraina invasa dalla Russia di Putin. "Stanotte - ha spiegato Arci Pavia- diverse barche della Global Sumud Flotilla sono state colpite con bombe sonore e materiali incendiari, subendo danni anche importanti. Continuano i bombardamenti a Gaza City e viene raso al suolo l'ospedale di Al Shifa. Questi attacchi intimidatori non fermeranno la flotilla, ma è urgente più che mai tutelare la missione e prepararci a scendere in piazza se le barche saranno fermate". Tra le richieste, "la rottura di ogni accordo o scambio con Israele, per fermare il genocidio e denunciarne i carnefici e i complici; tutelare la missione della Global Sumud Flotilla, rompere l'assedio di Gaza, il rilascio immediato dei detenuti politici nelle carceri israeliane e dei militanti al Beccaria. Tra le richieste della cgil, ch ha aderito alla manifestazione, al Governo italiano, c'è quella di "adoperarsi immediatamente affinché sia garantita l’incolumità di tutte le persone a bordo delle imbarcazioni e per far sì che la missione umanitaria venga portata a termine", di adoperarsi perché sia raggiunto un immediato cessate il fuoco, sia consentito l’ingresso degli aiuti umanitari nella Striscia di Gaza e sia aperto al più presto un processo di pace che garantisca la sicurezza di tutte e tutti, il riconoscimento dello Stato di Palestina e il perseguimento della soluzione “due popoli, due Stati”. Al Governo si chiede di mediare per ottenere il rilascio degli ostaggi e dei prigionieri politici; interrompere ogni accordo militare e commerciale con il governo di Israele; agire seguendo il diritto internazionale per garantire corridoi umanitari. La Cgil "contro tutte le guerre e per fermare il genocidio in corso messo in atto dal governo Netanyahu, sostiene la missione umanitaria della Global Sumud Flotilla e, "in caso di ulteriori attacchi, blocchi o sequestri delle imbarcazioni o dei materiali, è pronta a proclamare con la necessaria tempestività lo sciopero generale".  Video Garbi

Studenti e lavoratori in corteo per Gaza a Pavia

Video Può un po’ di pioggia fermare dei manifestanti convinti? No. Per conferma, chiedere agli oltre 1.500 che lunedì 22, nonostante l’acqua che soprattutto in mattinata scendeva forte, hanno preso parte allo sciopero generale indetto da Usb e dai sindacati di base per chiedere il cessate il fuoco a Gaza, sostenere il progetto della Global Sumud Flotilla (il gruppo di imbarcazioni che sta cercando di portare aiuti in Palestina) e chiedere al governo l'interruzione di ogni relazione con Israele. Se il motto di giornata era «Blocchiamo tutto», il meteo è anzi stato amico dei manifestanti nel creare disagi che, nel caso di uno scioppero, servono a farsi sentire. Oltre ai treni cancellati e in ritardo, anche nelle fasce di garanzia, in alcune scuole i professori hanno aderito allo sciopero. Inoltre anche il traffico di auto in città si è dovuto adeguare al corteo. I pavesi hanno alzato la voce in una giornata di sciopero generale che a livello nazionale ha mostrato anche scene violente. A Pavia lo hanno fatto senza scontri e lasciando che l’unica arma disposizione di chi è sceso in piazza fosse la voce. L'ARTICOLO Video Garbi