Il destino della Fiat nella crisi globale

VOGHERA. Pensando alla Fiat non vengono in mente solo le automobili: il suo nome evoca la storia del lavoro, del boom economico, delle battaglie politiche e sindacali. In una parola, la storia della grande industria italiana. Una storia in declino: se il settore manifatturiero è da anni

Raffaele Guazzone

Basta sogni, futuro elettrico

LOS ANGELES. «Auto show? No, Reality show». Con un titolo che sintetizza il concetto in 5 parole, il New York Times presentava il Salone dell’auto di Los Angeles (aperto venerdi scorso in contemporanea col Motor Show di Bologna) come il primo dell’elettrificazione dell’auto a portata di

Volkswagen-Suzuki, firmato il patto

TOKYO. Volkswagen si spinge fino in Giappone e trova in Suzuki il partner ideale per puntare con le auto compatte ed ecologiche ai mercati emergenti. Il colosso di Wolfsburg, n.3 al mondo, rilancia le sue ambizioni di leadership globale: compra il 19,9% del capitale Suzuki investendo 222

Basta sogni, futuro elettrico

LOS ANGELES. «Auto show? No, Reality show». Con un titolo che sintetizza il concetto in 5 parole, il New York Times presentava il Salone dell’auto di Los Angeles (aperto venerdi scorso in contemporanea col Motor Show di Bologna) come il primo dell’elettrificazione dell’auto a portata di

Basta sogni, futuro elettrico

LOS ANGELES. «Auto show? No, Reality show». Con un titolo che sintetizza il concetto in 5 parole, il New York Times presentava il Salone dell’auto di Los Angeles (aperto venerdi scorso in contemporanea col Motor Show di Bologna) come il primo dell’elettrificazione dell’auto a portata di

Spark, l’erede della Matiz

ATENE. Chevrolet avvia il dopo-Matiz. Che rimane a listino ancora per qualche mese, ma cede di fatto lo scettro alla nuova Spark, che arriva in questi giorni nelle concessionarie italiane. Il marchio globale di General Motors guarda all’Italia con grande interesse: il nostro è il primo

Senza Titolo

GM IN EUROPA Opel taglierà 9mila posti più della metà in Germania ROMA. General Motors punta a tagliare 9 mila posti di lavoro alla Opel, di cui il 50-60% in Germania. Lo fa sapere l’ad ad interim di Gm Europa, Nick Reilly che si dice ottimista sulla possibilità di raccogliere aiuti p

Marchionne: presto 21 modelli Chrysler

ROMA. Mentre a Detroit viene presentata la nuova Chrysler targata Fiat, la General Motors cambia idea e non vende più la controllata Opel al consorzio austro-canadese Magna suscitando le ire del governo tedesco che chiederà un risarcimento. La General Motors azzera cosi lunghi mesi di co

Vindice Lecis

Opel a Magna, vittoria per la Merkel

BERLINO. Per la firma degli accordi vincolanti ci vorranno almeno due o tre settimane. Dopo quattro mesi di intense trattative, però, la decisione è stata presa: la General Motors venderà la maggioranza della Opel al consorzio Magna-Sberbank. Per la cancelliera tedesca Angela Merkel rapp

Berlino: Opel subito a Magna

BERLINO. Il governo tedesco chiede a General Motors una decisione immediata su Opel e avverte che concederà i promessi aiuti di Stato solo con cessione al gruppo austro-canadese Magna. Il capogruppo del Cdu, Volker Kauder avverte Gm che dovrà restituire immediatamente gli 1,5 miliardi di

Opel, crisi per il rinvio

BERLINO. Dopo il nulla di fatto della settimana scorsa a Detroit, il caso Opel surrisca gli animi di politici e sindacalisti in Germania: lo slittamento della vendita, deciso venerdi dal cda General Motors, verrà discusso in settimana a Berlino in un vertice tra il governo e il colosso U