VOGHERA. Pensando alla Fiat non vengono in mente solo le automobili: il suo nome evoca la storia del lavoro, del boom economico, delle battaglie politiche e sindacali. In una parola, la storia della grande industria italiana. Una storia in declino: se il settore manifatturiero è da anni
Raffaele Guazzone
DETROIT. E unatmosfera da post-apocalisse, per usare unespressione del New York Times, quella che si respira al Salone dellauto di Detroit, che ha preso il via lunedi per stampa e operatori e sarà aperto al pubblico da dopodomani fino a domenica 24. Le case automobilistiche cercano d
NEW YORK. La Cina supera gli Stati Uniti e si afferma come il primo mercato automobilistico al mondo: secondo le stime di J. D. Power Associates, riportate dal New York Times, a conti fatti il 2009 sarà lanno del grande sorpasso con 12,7 milioni di auto vendute in Cina a fronte dei 10,4
TORINO. Per lottavo anno consecutivo la Fiat si è imposta come marca più venduta in Brasile, che questanno ha fatto registrare il terzo record consecutivo di vendite: 3,1 milioni di veicoli venduti. Un mercato da oltre 3 milioni di auto (un milione in più di quello italiano) è oggi as
ROMA. Dalla conquista del titolo di primo mercato mondiale della Cina, alla crisi del gigante Toyota che, pur rimanendo il primo gruppo mondiale, ha annunciato per lesercizio 2008-2009 la sua prima perdita operativa in 71 anni, fino al vorticoso valzer di alleanze che ha imposto sulla s
NEW YORK. Addio a Saab: General Motors chiuderà il marchio progressivamente, in modo «ordinato e responsabile» della casa automobilistica svedese, visto il tramonto delle trattative con lolandese Spyker. Per il governo di Stoccolma, accusato di aver fatto troppo poco per assicurare il f
LOS ANGELES. «Auto show? No, Reality show». Con un titolo che sintetizza il concetto in 5 parole, il New York Times presentava il Salone dellauto di Los Angeles (aperto venerdi scorso in contemporanea col Motor Show di Bologna) come il primo dellelettrificazione dellauto a portata di
TOKYO. Volkswagen si spinge fino in Giappone e trova in Suzuki il partner ideale per puntare con le auto compatte ed ecologiche ai mercati emergenti. Il colosso di Wolfsburg, n.3 al mondo, rilancia le sue ambizioni di leadership globale: compra il 19,9% del capitale Suzuki investendo 222
LOS ANGELES. «Auto show? No, Reality show». Con un titolo che sintetizza il concetto in 5 parole, il New York Times presentava il Salone dellauto di Los Angeles (aperto venerdi scorso in contemporanea col Motor Show di Bologna) come il primo dellelettrificazione dellauto a portata di
LOS ANGELES. «Auto show? No, Reality show». Con un titolo che sintetizza il concetto in 5 parole, il New York Times presentava il Salone dellauto di Los Angeles (aperto venerdi scorso in contemporanea col Motor Show di Bologna) come il primo dellelettrificazione dellauto a portata di
ATENE. Chevrolet avvia il dopo-Matiz. Che rimane a listino ancora per qualche mese, ma cede di fatto lo scettro alla nuova Spark, che arriva in questi giorni nelle concessionarie italiane. Il marchio globale di General Motors guarda allItalia con grande interesse: il nostro è il primo
GM IN EUROPA Opel taglierà 9mila posti più della metà in Germania ROMA. General Motors punta a tagliare 9 mila posti di lavoro alla Opel, di cui il 50-60% in Germania. Lo fa sapere lad ad interim di Gm Europa, Nick Reilly che si dice ottimista sulla possibilità di raccogliere aiuti p
ROMA. Mentre a Detroit viene presentata la nuova Chrysler targata Fiat, la General Motors cambia idea e non vende più la controllata Opel al consorzio austro-canadese Magna suscitando le ire del governo tedesco che chiederà un risarcimento. La General Motors azzera cosi lunghi mesi di co
Vindice Lecis
BERLINO. Per la firma degli accordi vincolanti ci vorranno almeno due o tre settimane. Dopo quattro mesi di intense trattative, però, la decisione è stata presa: la General Motors venderà la maggioranza della Opel al consorzio Magna-Sberbank. Per la cancelliera tedesca Angela Merkel rapp
BERLINO. Il governo tedesco chiede a General Motors una decisione immediata su Opel e avverte che concederà i promessi aiuti di Stato solo con cessione al gruppo austro-canadese Magna. Il capogruppo del Cdu, Volker Kauder avverte Gm che dovrà restituire immediatamente gli 1,5 miliardi di
BERLINO. La cancelliera tedesca Angela Merkel (Cdu) alza i toni con la General Motors per una decisione rapida sulla Opel ma, per ammissione dello stesso governo, le trattative continueranno ancora per qualche tempo: latteso incontro tra la General Motors e rappresentanti dellEsecutivo
BERLINO. Dopo il nulla di fatto della settimana scorsa a Detroit, il caso Opel surrisca gli animi di politici e sindacalisti in Germania: lo slittamento della vendita, deciso venerdi dal cda General Motors, verrà discusso in settimana a Berlino in un vertice tra il governo e il colosso U
ROMA. Anche la regina deve inchinarsi allo strapotere del Gruppo Toyota, dopo aver dominato per tre anni consecutivi nellindagine «Initial Quality Study» realizzato dalla J.D. Power negli Usa. Porsche cede nel 2009 il primo posto dellIqs alla Lexus, marca che evidenzia solo 84 probl
ROMA. Anche la regina deve inchinarsi allo strapotere del Gruppo Toyota, dopo aver dominato per tre anni consecutivi nellindagine «Initial Quality Study» realizzato dalla J.D. Power negli Usa. Porsche cede nel 2009 il primo posto dellIqs alla Lexus, marca che evidenzia solo 84 probl
BERLINO. Aumenta la pressione sulla Magna per sigillare lacquisto della Opel con la General Motors (Gm): il gruppo Usa ha invitato altri investitori a farsi avanti con offerte migliori rispetto a quella messa sul tavolo dal gruppo austro-canadese, mentre la casa automobilistica tedesca