Vigevano, arrestato un 84enne Coltivava la marijuana nell'orto

Una segnalazione ("C'è una strana coltivazione in strada San Marco"), il controllo e la certezza: quelle piante erano proprio di cannabis, per un totale di 260 chili di marijuana sequestrata. La sorpresa, per la polizia di Vigevano, è stato scoprire che a coltivare "erba" era un pensionato di 84 anni. Per lui è scattato l'arresto, ma per l'età e la fedina pulita ha evitato il carcere. Si è giustificato così: "Volevo arrotondare la pensione".GUARDA: la droga sequestrata

Cristina Crudo - Itinerari d'Oltrepò

Da diverso tempo a questa parte, superata l’età della beata stupidità e cecità, sto imparando ad osservare con altri occhi il mondo che mi circonda. Vivere in una zona che offre poco se non vigne e spazi verdi è stato per diversi anni il mio cruccio: maledicevo questi posti che mi tenevano lontan...

Eleonora Negri - La Finestra

Sono Teresa Baldrovetti, classe 1923, “nasco mondina” in Via dei Liguri 12. Ho cominciato a lavorare quando ero ancora bambina. Ad 8 anni mamma e papà mi portarono in Piazza Grande. Avevano un banco di frutta e verdura, mentre sotto i portici del Broletto, nonna Angela, aveva una “bottega” di “se...

Paolo Bernuzzi - Luca è stanco

Luca è stanco, maledettamente stanco. Sono quarantatre ore che non tocca il letto e fatica a tenere gli occhi aperti. Luca è di Siziano. Lavora come magazziniere in un grosso supermercato che ha qualcosa come un miliardo di dipendenti. Detesta il suo lavoro, ma è un modo come un altro per "darci...

Maria Mamoli - Il mio paese

Sono nata e cresciuta a Travacò,  un piccolo paese fra due fiumi: il Po e il Ticino; un paese di agricoltori e contadini, poche case allineate lungo la strada principale che porta all'argine del Po il più grande fra i due fiumi. Ricordo le sue piene in primavera e in autunno: l'acqua limacci...

Barattolo, arriva l’ultimatum«Basta concerti e birrao il Comune scioglie l’accordo»

L’assessore alle politiche giovanili di Pavia, Rodolfo Faldini, ha richiamato i giovani del Barattolo al rispetto della convenzione. «Basta concerti - dice - o l’accordo con il Comune verrà sciolto». Faldini indica anche altre “infrazioni”: la vendita di bevande alcoliche, le condizioni igieniche e danni per 12mila euro. I ragazzi replicano: «Le regole imposte sono incompatibili con l’attività di un centro di aggregazione». Da anni il Barattolo è contestato da molti abitanti del Borgo.

Monza da record, ottanta gp

di Roberto Lodigiani Domenica, Pier Lorenzo Zanchi lascerà vuota la sua poltroncina alla tribuna d’onore del Fortunati, dove si affronteranno Pavia e Pro Vercelli. Il suo ruolo di presidente dell’Aci club Milano, ente organizzatore del gran premio di F1, gli impone la presenza a Monza.

Quei problemi di impatto ambientale

Per il fatto di trovarsi all’interno di un parco, l’Autodromo di Monza presenta particolari problemi di impatto ambientale. Già al tempo della sua costruzione, il progetto originale, che prevedeva un circuito lungo 14 km, dovette essere scartato e sostituito da uno di minore impatto, lun

Il 28 luglio 1922 il giro inaugurale

La costruzione dell’autodromo di Monza fu decisa nel gennaio del 1922 dall’Automobile Club di Milano per commemorare il 25º anniversario dalla fondazione. Fu costituita la società Sias (Società incremento automobilismo e sport) a capitale privato e presieduta dal senatore Silvio Crespi.