Guerra in Medio Oriente: l’attacco all’Iran irrompe al G7. Teheran: “Se Israele fa un nuovo errore la risposta sarà dura”. La Camera Usa sblocca il voto sugli aiuti, decisivi i democratici

Liveblogging ... ma ufficialmente la Casa Bianca sino a notte fonda non aveva commentato l’azione israeliana. Per approfondire G7 esteri, l’attacco di Israele all’Iran cambia l’agenda La Pietà di Gaza. Quei corpi...

FRANCESCA SCHIANCHI, FRANCESCO SEMPRINI, ALBERTO SIMONI - A CURA DELLA REDAZIONE

G7, Tajani: "Difendiamo Israele ma serve de-escalation, se l'Ucraina perde Putin non siederà mai a un tavolo di pace"

Video Difendiamo Israele, siamo amici di Israele ma vogliamo una de-escalation": così il ministro degli Esteri, Antonio Tajani aprendo i lavori della tavola rotonda della riunione dei ministri degli Esteri dell'Ue. Il dibattito, che si svolge a porte chiuse, verte su due temi caldissimi, M.O. e Ucraina. Tajani ha ricordato che il plenum dovrà  decidere come sanzionare l'Iran per l'attacco a Israele con centinaia di missili droni di sabato scorso e la crisi dei traffici mercantili nel Mar Rosso minacciato dagli Houthi". "Aiutare l'Ucraina significa lavorare per la pace", ha aggiunto Tajani in riferimento all'altro tema sul tavolo. "Se l'Ucraina perde, Putin non si siederà mai a un tavolo di pace"