Governo, l'imbarazzo della destra per il caso Giuli. Il capogruppo Fdi in Lombardia: "Pederasta? In privato si può dire"

Video Il presidente del Senato Ignazio La Russa canta "La campana di San Giusto", più nota come "Le ragazze di Trieste", dalla regia la musica suggerita è "L'Italiano" di Toto Cutugno e la parola d'ordine è una sola: fare quadrato attorno alle polemiche sul caso-Giuli e le dimissioni del suo capo gabinetto Francesco Spano. All'auditorium Gaber di Milano va in scena la festa per i 2 anni del governo Meloni e il terremoto politico delle ultime ore sembra il convitato di pietra che nessuno avrebbe voluto. "Non c'è nessun caso, nessun problema", chiosa il capodelegazione di Fratelli d'Italia al parlamento europeo Carlo Fidanza. "Fate solo gossip", attacca la ministra per il Turismo Daniela Santanchè. "Guardoni", dirà poco dopo la senatrice di Forza Italia Licia Ronzulli. Chiediamo al capogruppo di FdI in consiglio regionale Christian Garavaglia se sia normale l'uso della parola "pederasta" nel 2024, appellativo con cui è stato definito Spano in una chat di amministratori del suo partito: "Sta nelle battute che ciascuno fa nel suo mondo privato, io non lo userei ma non sto a giudicare". "Un appellativo molto desueto", sminuisce ancora Santanché mentre sala l'attesa (e, forse, l'apprensione) per la tanto discussa puntata di Report dove si aggiungeranno tasselli alla vicenda. "Se la guarderò? C'è la partita, Inter-Juve", si divincola la sottosegretaria all'Istruzione Paola Frassinetti. "Report? Cos'è Report", risponde, invece, serafico il presidente del Senato Ignazio La Russa.

Tajani: "Noi non mandiamo armi a Israele dal 7 ottobre, abbiamo piano per il dopo cessate il fuoco"

Video "Sono stati sospesi tutti i contratti di vendita di materiale militare a Israele perché è la legge che lo prevede. Anche alcuni di quelli firmati precedentemente, dopo attenta valutazione, sono stati interrotti. È stata interrotta la fornitura anche perché poteva essere utilizzata in modo non rispondente alla situazione". Lo ha assicurato il vicepremier, leader di Forza Italia e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine del lancio e della presentazione del progetto "Food for Gaza" a Genova. "Stiamo insistendo da settimane perché c'è la necessità di arrivare a un cessate il fuoco sia in Libano sia a Gaza - ha concluso -. Abbiamo un piano per il dopo cessate il fuoco sia a Gaza sia in Libano".

Tajani mangia due coppette al gusto G7 e scherza: “Farò l’assaggiatore di gelati”

Video Prima di entrare al media center per la conferenza stampa conclusiva del G7, il ministro degli esteri Antonio Tajani si è concesso un piccolo momento di svago davanti a un carretto dei gelati di una nota gelateria pescarese, che per l’occasione ha prodotto il gusto G7. Il leader di Forza Italia si è concesso due coppette con questo gusto: “Farò l’assaggiatore di gelati, è una bellissima professione” ha scherzato il vicepremier.