L'ex ministro Tremonti al convegno sulla difesa a Pavia: "Attenzione alla Russia"

Video L'ex ministro Giulio Tremonti, presidente di Aspen Institute è intervenuto alla conferenza internazionale "La battaglia di Pavia e il futuro della difesa europea (1525-2025)", organizzato da Aspencon la collaborazione dell'Esercito italiano e sponsorizzata da Leonardo all'interno delle celebrazioni per i 500 anni della Battaglia di Pavia. "Si parla di armamento, ma prima anche di allargamento dell'Europa - ha detto-. Un articolo poco noto del Trattato Europeo è l'articolo 49, secondo cui ogni stato europeo che rispetti i valori di cui è l'articolo 2 del medesimo trattato e si impegni a promuoverli può domandare di diventare membro dell'Unione. Finora l'allargamento dell'Unione è stato pensato e sviluppato come allargamento da ovest verso est. Un movimento che nel corso degli ultimi anni è stato in effetti abbastanza lento a causa di forme di adempimento molto perfezionistiche, molto paternalistiche, pensate e pretese da Bruxelles. E tuttavia oggi sta emergendo il rischio di un allargamento opposto, quello dell'allargamento di Putin da est verso ovest". Video Garbi

Crosetto a Pavia: "La difesa non è un costo, ma un investimento per la nostra vita"

Video Video messaggio del ministro alla Difesa Guido Crosetto (Fdi) alla conferenza internazionale "La battaglia di Pavia e il futuro della difesa europea (1525-2025)", organizzato da Aspen Institute Italia con la collaborazione dell'Esercito italiano e sponsorizzata da Leonardo all'interno delle celebrazioni per i 500 anni della Battaglia di Pavia. "La difesa non è un costo, ma un investimento per la nostra vita e quella dei nostri figli - ha detto - Difendere l'Europa e l'Italia significa anche tutelare il patromonio di civiltà costruito dai nostri padri. Stiamo vivendo un passaggio epocale, come quello di cinque secoli fa in occasione della battaglia di Pavia. In Ucraina si sta assistendo a una guerra duplice, da una parte combattuta ancora in trincea e dall'altra con armi tecnologiche come i droni. L'Europa ha creduto per molti anni che il pericolo della guerra fosse cessato: purtroppo non è più così. Da Obama in poi, gli Stati Uniti chiedono alla Ue di farsi carico della propria sicurezza: per noi è una necessità, anche perché gli Usa oggi devono guardarsi soprattutto dal pericolo che arriva dall'area indo-pacifica e in particolare dalla Cina". Il ministro della Difesa si è soffermato sulle difficoltà che la Ue incontra per organizzare una difesa efficiente: "Oggi ci sono 27 modi diversi di organizzare la difesa, differenti per ogni Paese. Così si sprecano risorse. Dobbiamo pensare ad una difesa europea unitaria, coinvolgendo anche Paesi fuori dalla Ue come la Gran Bretagna, quelli dell'area slava e la Turchia. Una difesa da sviluppare non solo sul terreno, ma anche nello spazio. Va potenziata anche la cybersicurezza e i cittadini vanno difesi anche dalla disinformazione". In merito alla guerra in Ucraina, Crosetto ha auspicato "la ricerca di una via d'uscita. Dobbiamo renderci conto che i Paesi baltici oggi non si chiedono se la Russia attaccherà, ma quando attaccherà". Video Garbi

Caos in consiglio a Pavia, salta la votazione sullo spostamento dei sinti: rissa sfiorata tra consigliere Fdi e segretario comunale

Il Comitato di quartiere Zona Artigianale Pavia Est protesta contro lo spostamento delle famiglie sinte, i Pro Pal contestano rumorosamente il convegno sulla Battaglia di Pavia con Leonardo. Il vicepresidente Chiù chiude la seduta senza far rispondere nessuno: «Deciso in conferenza capigruppo». Bernini (Azione) smentisce. Labate (FI) e il segretario comunale discutono, volano parole grosse e il consigliere Fdi si lancia contro il segretario

Anna Ghezzi e Stefania Prato

Via al Cinquecentenario della Battaglia di Pavia. Cera: "L'occasione di riportare Pavia all'altezza della sua storia"

Video "E' un'occasione per riportare Pavia all'altezza della sua storia": sono le parole del presidente della Fondazione Monte di Lombardia Mario Cera alla presentazione degli eventi per celebrare il cinquecentenario della Battaglia di Pavia, evento che ha segnato la storia d'Europa e su cui la fondaizone, come ha spiegato, non si è limitata a erogare risorse ma si è impegnata nella realizzazione di un programma, appunto, all'altezza. Gli eventi sono realizzati da Comune di Pavia, Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia,Fondazione Monte di Lombardia con Intesa Sanpaolo come main partner e Università di Pavia come membro del Comitato Promotore e di Alto Coordinamento. Qui il programma completo, tra le altre cose ci saranno una mostra multimediale sulla battaglia, la rievocazione storica con 500 figuranti da tutta Europa, ail concerto con la Banda dell’Esercito Italiano, un  grande convegno di studi e la mostra speciale con gli straordinari arazzi del 1500 che raffigurano la battaglia in cui si scontrarono  l'impero spagnolo e l'esercito del regno di Francia, guidato dal re in persona.  Alla conferenza stampa hanno partecipato il sindaco di Pavia, Michele Lissia, il vicepresidente della Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia Giovanni Merlino, il presidente della Fondazione Monte di Lombardia Mario Cera e componenti del Comitato Promotore per le celebrazioni del Cinquecentenario. Presente in rappresentanza del Rettore dell’Università di Pavia il prorettore vicario Giampaolo Azzoni. Nel video, in ordine, Cera e Lissia. Video Garbi

Droni e robot, l'Italia si prepara alle nuove guerre

Video Un robot cingolato che spara e apre la strada agli alpini; nugoli di quadricotteri che sorvegliano il campo di battaglia; una cupola di impulsi elettromagnetici che azzerano le comunicazioni nemiche. L’Esercito italiano cambia volto, imparando rapidamente dalla lezione del conflitto ucraino, e sperimenta le nuove tattiche di combattimento. Si è visto nell’esercitazione Stella Alpina, schierando reparti e tecnologie innovative in uno scenario unico: simulare la riconquista di una diga tra i monti di Canazei occupata dagli avversari. Unità storiche, come le penne nere della Julia, hanno agito assieme ai neonati “baschi grigi” del reggimento sicurezza cibernetica “Rombo” in un wargame a cui hanno partecipato 600 militari con i mezzi più avanzati, incluso il prototipo dell’elicottero AW249 Fenice e il drone terrestre IDV Viking armato di mitragliatrice. Il capo di stato maggiore Carmine Masiello ha definito l’esercitazione “un condensato di passato – il conflitto convenzionale su larga scala – e futuro – i domini emergenti e la tecnologia digitale – che pone allo strumento militare terrestre sfide decisamente complesse per fronteggiare le quali l’Esercito Italiano deve essere pronto”. di Gianluca Di Feo