NEW YORK. Con il prezzo del barile che ieri ha superato i 142 dollari aumentano i timori per il futuro delleconomia americana. Lansia è stata rilevata da un indicatore economico dal quale risulta che gli americani sentono progressivamente sempre più sfiducia nel loro futuro. In maggio
dal corrispondente Andrea Visconti
NEW YORK. LA borsa statunitense ha ceduto ieri di fronte al nuovo record del petrolio che ha sfondato i 140 dollari al barile (140,05) e alle cattive notizie che giungevano dalle fabbriche di automobili di Detroit. Il Dow Jones ha perso il 2,05% (il 13% da inizio anno) mentre il Nasdaq è
MILANO. Altri 123 miliardi di euro in fumo sui listini europei, partiti in recupero nel mattino e rifiondati in terreno negativo nel pomeriggio in coda alle vendite viste a Wall Street (che chiude a -1,68% il Dow Jones, e a -2,24% il Nasdaq) su timori per un rialzo ai tassi legato allin
NEW YORK. Wall Street in netto calo, appesantita dai dati sulla disoccupazione registrata negli Stati Uniti a maggio e sulla nuova fiammata dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones ha chiuso in flessione del 3,27% a 12.192,47 punti (-411,98 punti), il Nasdaq ha lasciato sul terreno il 2,96
NEW YORK. Wall Street in netto calo, appesantita dai dati sulla disoccupazione registrata negli Stati Uniti a maggio e sulla nuova fiammata dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones ha chiuso in flessione del 3,27% a 12.192,47 punti (-411,98 punti), il Nasdaq ha lasciato sul terreno il 2,96
NEW YORK. Il presidente della Bce Jean-Claude Trichet affossa il dollaro e spinge il petrolio, che ricomincia a correre e punta dritto verso i 150 dollari, quota che secondo Morgan Stanley toccherà entro il prossimo 4 luglio. Dopo alcuni giorni di flessione le quotazioni del greggio torn
NEW YORK. Wall Street in netto calo, appesantita dai dati sulla disoccupazione registrata negli Stati Uniti a maggio e sulla nuova fiammata dei prezzi del petrolio. Il Dow Jones ha chiuso in flessione del 3,27% a 12.192,47 punti (-411,98 punti), il Nasdaq ha lasciato sul terreno il 2,96
NEW YORK. Il presidente della Bce Jean-Claude Trichet affossa il dollaro e spinge il petrolio, che ricomincia a correre e punta dritto verso i 150 dollari, quota che secondo Morgan Stanley toccherà entro il prossimo 4 luglio. Dopo alcuni giorni di flessione le quotazioni del greggio torn
NEW YORK. Il presidente della Bce Jean-Claude Trichet affossa il dollaro e spinge il petrolio, che ricomincia a correre e punta dritto verso i 150 dollari, quota che secondo Morgan Stanley toccherà entro il prossimo 4 luglio. Dopo alcuni giorni di flessione le quotazioni del greggio torn
MILANO. «E possibile un aumento dei tassi a luglio». Jean-Claude Trichet (foto), presidente della Banca centrale europea, anticipa le possibili mosse in materia monetaria. I tassi europei sono al 4%, contro il 2% applicato negli Stati Uniti. E da tempo si rincorrevano voci secondo le q
MILANO. Torna la paura sui mercati azionari. Alla chiusura a New York, il Dow Jones perde l1,06% e peggio fa il Nasdaq, in rosso dell1,23%. In Europa, Parigi perde l1,58%, Francoforte l1,24%, Londra lo 0,76% e Milano l1,53%. Ad innescare i ribassi è ancora la crisi nel settore del c
bMILANO. /bbLEuropa scivola sul petrolio. Ma non solo: da tempo gli operatori temevano che i rialzi delle ultime settimane potessero rappresentare solo un rimbalzo. Ed è bastato che il prezzo del greggio segnasse nuovi record, che sui listini asiatici prima e su quelli europei poi ancor
BR BR bNEW YORK. /bPetrolio senza freni. A New York il light crude ha fatto un balzo di due dollari e mezzo raggiungendo il nuovo record storico di 129,60 dollari. Anche il Brent a Londra ha sfondato quota 127 dollari, al nuovo massimo di tutti i tempi di 127,03 dollari. Dietro al rialz
b MILANO. /bBorse europee contrastate nellultima seduta di quello che si è rivelato, calcolatrici alla mano, il peggior primo trimestre degli ultimi ventanni. Era dal 1987 che i listini del Vecchio Continente non mettevano a segno una performance tanto negativa sui tre mesi: lanno del
bROMA. /bbLa Federal Reserve riduce dal 3% al 2,25% i Fed Funds, portandoli ai minimi da febbraio 2005 e segnalando che altre riduzioni sono possibili nonostante la robusta manovra messa in atto per scongiurare la ristrettezza del credito e una pericolosa recessione delleconomia. A Wall
BR bMILANO./b Un disastro. Le Borse europee mandano in archivio unaltra giornata nerissima. Gli indici sono scesi a picco. Ecco qualche cifra. In Europa sono andati in fumo 304 miliardi di euro. Da inizio anno lindice DJ Stoxx 600, che raggruppa i 600 titoli più importanti, è sceso de
Gigi Furini
bMILANO. /bbEra il giorno destinato al rimbalzo, dopo la discreta chiusura delle Borse americane nella serata di giovedi. Invece, proprio negli Usa, è scoppiato il caso di Bear Stearns, una delle banche dinvestimento più importanti del paese, che ha dovuto ricorrere ad un prestito di em
bMILANO. /bbAltra giornata di forti ribassi in Borsa. In un quadro già critico per la possibile recessione americana (e cè chi dice che la recessione sia già in atto), il crollo del dollaro e il petrolio alle stelle (ieri ha toccato quota 111 dollari) ci mancavano solo le disavventure d
BR bMILANO. /bVolano il petrolio e leuro e, per un giorno, vola anche la Borsa. I mercati finanziari hanno festeggiato la decisione della Federal Reserve di immettere altra liquidità nel sistema per venire incontro alle banche e allentare le tensioni nel comparto del credito. La Banca
Gigi Furini
bMILANO. /bAltra giornata nera per la Borsa, con leuro sempre fortissimo, il petrolio che fa nuovi record, i dati americani che non promettono niente di buono e, in casa nostra, il 'caso Telecom, che in un solo giorno brucia 2 miliardi di capitalizzazione. Difficile essere ottimis