Tre video su YouTube montati dai suoi amici con tante foto scattate in momenti di allegria. E' il commovente ricordo di Tommy Valvecchi, il 20enne vogherese morto alcuni giorni fa in un incidente al ritorno dalla discoteca.
Marito, moglie e un collaboratore in cella Con gli scarti ferrosi anche scorie speciali
L’idea di un comitato tra i pazienti oltrepadani di Brega Massone «La mia cartella è tra quelle sequestrate, ma lui mi ha salvato»
Pierangela Ravizza
Il papà di Chiara: «Mia figlia da martedì ha una vita normale» Il professor Martucciello: «Molti casi non vengono diagnosticati»
MARIA GRAZIA PICCALUGA
MINEO (Catania). Sono morti insieme tentando di aiutarsi a vicenda. Ieri a Mineo - un centro in provincia di Catania - lennesima tragedia del lavoro. Quattro lavoratori del Comune (Giuseppe Zaccaria, 47 anni, responsabile della sicurezza, Giovanni Sofia, 37 anni, Giuseppe Palermo, 57 an
MINEO (Catania). «Voglio vedere Giovanni, fatemi vedere subito mio figlio, non ci posso credere». È il dolore di una mamma che ha perso il figlio in un assurdo incidente di lavoro. La madre di Giovanni Sofia, uno dei sei operai morti nella strage di Mineo, non si dà pace. Sulla stradina
MILANO. Sullo scandalo della «clinica degli orrori» interviene il Ministero del Welfare spedendo a Milano due funzionari che hanno acquisito materiale interessante allassessorato regionale alla Sanità. Linchiesta dunque si allarga e le morti provocate sarebbero almeno 25. I 14 medici a
MILANO. «Brega Massone era il fiore allocchiello del titolare, ma allinterno della clinica non era ben visto. Degli omicidi non si è mai saputo niente, mentre circolavano voci dei Drg gonfiati. Voci però che circolano nei corridoi di tutta la sanità e che riguardano sia il pubblico che
ROMA. Sulle intercettazioni il governo annuncia per «errore» un decreto legge da portare in consiglio dei ministri domani e sfiora lo scontro istituzionale con il Quirinale, che ricorda subito le parole pronunciate laltro giorno a Venezia da Giorgio Napolitano sulla necessità di «raggi
Gabriele Rizzardi
ROMA. Governo e maggioranza tirano dritto e portano in aula al Senato il decreto sicurezza che prevede, tra laltro, lintroduzione dellaggravante di clandestinità per qualsiasi reato. Il provvedimento viene licenziato dalle commissioni congiunte di Palazzo Madama con il si di Pdl e Leg