PAVIA Una proposta di legge regionale che obblighi Regione Lombardia a costituirsi parte civile nei procedimenti penali per i reati di associazione mafiosa e scambio elettorale politico-mafioso. A sottolineare l’urgenza di approvare il provvedimento è il M5s ...
st. pr.
L’inchiesta della Dda porta alla luce gli intrecci tra esponenti di Avanguardia Nazionale per creare un pool e limitare l’azione dei giudici. L’idea di “un osservatorio” puntava a coinvolgere anche l’attuale ministro della Giustizia Nordio
Tutti i numeri delle ‘ndrine nella regione nella relazione semestrale della Direzione investigativa Antimafia
Giuseppe Legato
LACCHIARELLADomani si alza il sipario sulla settima edizione del "Mese della legalità", l'iniziativa promossa dall'amministrazione comunale che fissa come di consueto in questo mese tutta una serie di iniziative sul tema della lotta alle mafie.«È con grande orgoglio- sottolinea la sindaca Antonella
Il pm Clerici della “Sezione misure di prevenzione” smonta in parte il teorema accusatorio della Questura di Pavia. «Condotte di limitata offensività»
Giovanni Scarpa
Giovanni Scarpa / Milano«La repressione che stiamo ricevendo è sproporzionata rispetto alle azioni non violente che portiamo avanti». Simone Ficicchia, attivista del movimento ambientalista Ultima generazione, maschera a malapena l'agitazione prima di entrare al palazzo di Giustizia di Milano dove,
Secondo l’indagine della Dda di Napoli, Francesco Schiavone era ed è rimasto lo storico referente del clan dei Casalesi nella gestione degli appalti pubblici
Video Nell'ambito di un'indagine coordinata della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Castello di Cisterna e personale della Direzione Investigativa Antimafia, articolazione del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, hanno dato esecuzione a un'Ordinanza di Custodia Cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Napoli, a carico di 25 soggetti, ritenuti appartenenti al Clan "Sangermano" con operatività nell'agro nolano, gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di associazione di tipo mafioso, estorsione, trasferimento fraudolento di valori, illecita concorrenza, usura, autoriciclaggio e porto e detenzione illegale di armi comuni da sparo, quest'ultimi reati aggravati dalle finalità e modalità mafiose.
il casoMaria Fiore / PAVIAI piccoli centri della provincia di Pavia sono zone franche per la 'ndrangheta, alla ricerca di insediamenti più protetti, meno visibili e meno controllabili dalle forze dell'ordine. È quanto emerge dal report sulla presenza mafiosa in Lombardia, presentato ieri mattina in
Presentato a palazzo Pirelli il rapporto sulla presenza mafiosa in Lombardia curato da Nando Dalla Chiesa
Maria Fiore