Uganda, l'esercito delle mosche nere-soldato per salvare ambiente e salute pubblica con l'economia circolare
Video Mosche per combattere i rifiuti. Detto così potrebbe apparire davvero strano perché spesso questo insetto è il segnale evidente che di immondizia ce n'è fin troppa. Ma proprio dall'idea che sfruttando la capacità di assimilazione e trasformazione dei rifiuti organici che hanno le larve di mosca è nato il progetto Waste To Value (rifiuti da valorizzare) che fa parte di un programma della Fondazione Cariplo e della Compagnia di San Paolo. A scendere in campo è una particolare tipologia di questi insetti: la mosca nera soldato. Le larve, particolarmente ricche di grassi e proteine, sono particolarmente ghiotte proprio di rifiuti organici. E nel loro ciclo alimentare, dopo circa 10 giorni di assimilazione, possono essere raccolte ed essiccate con uno spreco pari a zero. Difatti al procedimento di alimentazione, essiccazione e raccolta corrispondono altrettante fasi di lavorazione attraverso le quali si ottiene il ProFeed (un nutrimento proteico), il ProOil (una componente grassa utile per l'acquacultura), sino al ProTilizer vero e proprio fertilizzante organico.