L’analisi Da questa sera a giovedì gli appassionati di calcio italiani idealmente saranno tutti seduti a fianco di Fabio Capello, Fabio Cannavaro e Luca Toni, in prima fila sulle poltroncine del teatro di Reggio Emilia nello spot della Lega Se...
Stefano Scacchi
L'analisiStefano ScacchiDa questa sera a giovedì gli appassionati di calcio italiani idealmente saranno tutti seduti a fianco di Fabio Capello, Fabio Cannavaro e Luca Toni, in prima fila sulle poltroncine del teatro di Reggio Emilia nello spot della Lega Serie A per attirare l'interesse sui diritti
Video Una vera e propria leggenda del calcio tedesco, vincitore di un Mondiale con la sua Germania e autore dello storico gol contro l'Argentina di Diego Armando Maradona nella finale di Italia '90. Andreas Brehme in queste ore sta spopolando sui social a causa di una clamorosa gaffe. L'ex difensore di Inter e Bayern Monaco, infatti, ha registrato con il suo smartphone un video di auguri di compleanno da mandare a un fan e, al termine del filmato, ha inavvertitamente inquadrato la compagna, Susanne Schaefer, che in quel momento era in topless.
Il video è di qualche mese fa ma solo recentemente è stato condiviso sui social mettendo in imbarazzo la coppia tedesca che però ci ride su: "Adesso tutto il mondo sa quanto è bella mia moglie".
la storiaAntonio Barillà / TorinoFreccia azzurra. Il Napoli corre veloce. All'orizzonte uno scudetto meritatissimo, ormai così scontato da sbaragliare assieme agli avversari la scaramanzia: palazzi imbandierati, tricolori dipinti sui muri o tatuati, rivelano un countdown emozionante, tradiscono l'at
I provvedimenti dopo gli scontri di ieri contro le forze di polizia in occasione dell’incontro di Champions League allo stadio Maradona. All’aeroporto di Fiumicino la polizia tiene a bada i tifosi tedeschi in partenza. Intanto 470 ultrà tedeschi identificati
Il ministro dell’Interno torna nel mirino: «Fatti inaccettabili, riferisca in Parlamento». L’uscita di Salvini: «Paghi Berlino per i danni»
guglielmo buccheri, grazia longo
il casoGiulia ZoncaIl Qatar dà e toglie e il Psg resta in mezzo a un flusso di soldi e interessi che invece di nutrire bruciano. Saltano i campioni, le intenzioni, i nervi e, soprattutto, i piani per raggiungere l'inarrivabile Champions. Negli ultimi dieci anni, hanno visto il miraggio una sola volt
BAYERN MONACO (4-2-3-1): Sommer; Stanisic, Upamecano, De Ligt, Davies; Goretzka, Kimmich; Coman (41'st Gnabry), Muller (41'st Cancelo), Musiala (37'st Manè); Choupo-Moting (23'st Sané). Allenatore: Nagelsmann. PARIS SAINT GERMAIN (3-5-2): Donnarumma, Pereira, Ramos, Marquinhos (36'pt Mukiele (1'st B
Stefano Scacchi / MILANOLa qualificazione ai quarti di Champions, nell'incrocio col Porto, per mettere tutti d'accordo. Non mancano le divergenze di giudizi in casa Inter sull'andamento delle ultime due stagioni con Inzaghi in panchina. Valicare gli ottavi spazzerebbe via ogni dubbio sul lavoro dell
il match
MILANO
Obiettivo: riportare l’Inter tra le migliori otto squadre d’Europa dopo dodici anni. I nerazzurri si preparano alla sfida di domani a San Siro contro il Porto con l’obiettivo di ritornare ai quarti di Champions per la prima volta dalla s...
il matchMILANOObiettivo: riportare l'Inter tra le migliori otto squadre d'Europa dopo dodici anni. I nerazzurri si preparano alla sfida di domani a San Siro contro il Porto con l'obiettivo di ritornare ai quarti di Champions per la prima volta dalla stagione 2010-'11. All'epoca in panchina c'era Leo
Michele Di Branco Un Milan concentrato, molto ben organizzato e tatticamente perfetto, si mette alle spalle il terribile inizio dell'anno conquistando un preziosissimo e meritato successo di misura su un Tottenham lento, deludente e sterile, che apre interessanti prospettive di qualificazione in vis
l'inchiestaGuglielmo BuccheriC'è un sistema Italia che scivola sempre più in basso e che ci mette, o dovrebbe mettere, davanti all'incubo della serie B europea. Il pallone avvelenato dei conti si è sgonfiato da tempo se è vero che i nostri club, nel dato aggregato, perdono un milione di euro al gior
La rivoluzione non si ferma: 500 vittime, 69 sono bambini, ultima una 12enne. E il regime fa dirottare un aereo con la famiglia di un calciatore dissidente
Caterina Soffici
La moglie e la figlia dirette a Dubai: costrette a scendere sull’isola di Kish. Per le autorità la donna aveva aggirato il divieto di partire
il casoGianluca OddeninoEra l'ultimo appiglio della Superlega per restare aggrappati al progetto e provare a riaprire i giochi contro l'Uefa, ma ora anche la giustizia dell'Unione europea boccia il piano "ribelle" a cui sono rimasti fedeli solo Juventus, Real Madrid e Barcellona. Il parere dell'Avvo
Il risultato è stato un tondo 3-0 dopo i calci di rigore. I tempi regolamentari e i supplementari si erano conclusi sul punteggio di 0-0. La squadra di Hoalid Regragui ora affronterà la vincente di Portogallo-Svizzera
Primo gol in un Mondiale per l'attaccante del Barcellona, che chiude il match dopo il vantaggio del «napoletano»: il portiere della Juve saracinesca in altre occasioni, anche due legni per i biancorossi
ANDREA MELLI
Video "Che cosa facciamo qui? Questo è il nostro pressing? Volete un selfie con Messi?". Non ha usato mezzi termini il ct dell'Arabia Saudita Hervé Renard nel corso dell'intervallo della partita contro l'Argentina, valida per i Mondiali in Qatar. Rivolgendosi ai propri calciatori, sotto di un gol nel punteggio e rei di non stare giocando con la giusta grinta, il mister francese nello spogliatoio ha spronato i suoi con toni piuttosto aggressivi. Un discorso che ha dato i suoi frutti: i calciatori dell'Arabia Saudita sono rientrati in campo e nel secondo tempo hanno ribaltato il risultato, ottenendo una storica vittoria.
Lo sfogo di Renard ricorda quello fatto da Giovanni Trapattoni il 10 marzo 1998. L'ex allenatore del Bayern Monaco si presentò in conferenza stampa e, arrabbiato non solo per il brutto gioco e i cattivi risultati della squadra, ma soprattutto per le continue lamentele di alcuni giocatori che reclamavano maggiore spazio, se la prese in particolare con Thomas Strunz.
Stasera debutta il Canada, tornato al Mondiale dopo 36 anni
Antonio Barillà