La Lomellina ricorda le vittime del nazifascismo
A Sannazzaro consegnata la pietra d’inciampo per il partigiano Savasini, a Vigevano conferenza sui deportati nei lager
A Sannazzaro consegnata la pietra d’inciampo per il partigiano Savasini, a Vigevano conferenza sui deportati nei lager
Il 26 luglio 1944 l’erede della casata Amedeo e i familiari vennero arrestati nel castello dalle SS e deportati in Austria
Roberto Lodigianivigevano La Francia rappresentò uno dei rifugi privilegiati per gli antifascisti italiani in fuga dalla dittatura fascista. Espatriarono oltralpe anche i pavesi Paolo Ravazzoli e Giuseppe Alberganti (nipote del leader sindacale stradellino), il socialista bro...
R.Lo.Soltanto uno sopravvisse ai lager. Martedì la cerimonia al al Vittadini con musiche eseguite dagli studenti del conservatorio
Roberto Lodigianila storia Tra il pubblico in sala, domani sera al Sociale, ci saranno Chicco Gorini e il figlio, in rappresentanza dell’Aned provinciale, e Carlo Crescimbini, figlio di Pietro (“Barba Pinu”), che con il “cacciatore di nazisti” condivise la prigionia nel lager...
R.Lo.Roberto LodigianiVigevano antifascista celebra il 78esimo anniversario della Liberazione con due eventi: la proiezione, venerdì sera al Movieplanet di Parona (ore 21), del docufilm «Un esercizio di memoria», su soggetto di Marco Savini e regia di Luigi Alcide Fusani, che rievoca alcuni momenti salen
VIGEVANO «Un esercizio di memoria», è il film dedicato alla battaglia contro il treno armato tedesco, ultimo drammatico episodio della lotta di liberazione a Vigevano, alla tragica morte di tre giovani partigiani barbaramente assassinati nel cortile del Castello Sforzesco, e a...
VIGEVANO«Un esercizio di memoria», è il film dedicato alla battaglia contro il treno armato tedesco, ultimo drammatico episodio della lotta di liberazione a Vigevano, alla tragica morte di tre giovani partigiani barbaramente assassinati nel cortile del Castello Sforzesco, e a quella di Giovanni Leon
Nel collegio universitario cerimonia di consegna dei riconoscimenti ai familiari dei militari deportati
Daniela Scherrer«È per voi, cari studenti, che abbiamo deciso di organizzare queste celebrazioni, offrendovi la possibilità di ascoltare in presenza le testimonianze in prima persona di chi ha subito le conseguenze dell'orrore delle azioni dei nazisti, prediligendo questa forma diretta piuttosto che la proiezione d
Video Nell’aula magna del collegio Ghislieri si è tenuta la cerimonia di consegna delle medaglie d’onore ai familiari di sette militari che vennero internati nei lager tedeschi: Luigi Barbieri, Aldo Bertuzzi, Pietro Canna, Roberto Chiolini, Bruno Fattore, Alessandro Gandolfi, Giuseppe Ratti. Dopo i saluti del sindaco Fabrizio Fracassi, del prefetto Francesca De Carlini, del presidente della Provincia, Giovanni Palli e del presidente del consiglio comunale di Pavia, Nicola Niutta e i brani musicali eseguiti dagli studenti del liceo «Adelaide Cairoli» è intervenuto Guido Magenes (Aned), seguito da Thomas Grecchi (presidente Consulta provinciale degli studenti). Poi l’orazione ufficiale di Enzo Fiano, letterato, musicista, presidente del Conservatorio Vittadino, figlio di Nedo, unico di tredici componenti della sua famiglia sopravvissuto all’inferno di Auschwitz. Fino al 5 febbraio resta aperta la mostra «In treno con Teresio», a cura di Maria Antonietta Arrigoni e Marco Savini dell’Aned provinciale che ricostruisce - anche con disegni realizzati dagli stessi deportati - la vicenda del Trasporto 81 che nel settembre 1944 trasferì da Bolzano a Flossenburg 432 deportati, tra i quali i pavesi Teresio Olivelli ed Enrico Magenes. Oltre la metà non fece ritorno. Video Albanesi
Venerdì al Ghislieri l’apertura della mostra a cura di Aned sul Trasporto 81 dall’Italia al lager nazista di Flossenburg
Roberto LodigianiRoberto LodigianiSul treno piombato in partenza da Bolzano e diretto al lager di Flossenburg, quel 7 settembre 1944, c'erano Teresio Olivelli, ex studente poi rettore del Ghislieri, Enrico Magenes e altri pavesi. Il "Trasporto 81": quattrocentotrentadue deportati, costretti al lavoro forzato nelle c
Roberto LodigianiBastarono poche parole di critica al fascismo, sussurrate su un tram a Milano, perchè Luigi Langosco, colonnello in pensione, eroe della Grande guerra, venisse segnalato alle autorità da una spia, arrestato e deportato nel lager di Mauthausen, nonostante l'età avanzata (era nato nel
Roberto LodigianiIl 27 gennaio 1945, reparti dell'Armata Rossa sovietica durante la loro avanzata verso il cuore della Germania entravano nel campo di sterminio di Auschwitz, liberando i pochi sopravvissuti alla macchina della morte nazista. Quella data è stata assurta a simbolo del Giorno della Mem
PAVIA. Si terrà il 27 gennaio prossimo alle 10.30, nell'aula magna del collegio Ghislieri, la celebrazione del Giorno della Memoria in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico, dei deportati militari, politici e civili italiani nei campi nazisti. Saranno presenti, oltre al sin
pavia. Lunedì 27 gennaio anche Pavia celebrerà il Giorno della Memoria, per non dimenticare l'orrore della Shoah. Il Comune terrà le proprie celebrazioni, a partire dalle 10.30, nell'Aula magna del collegio Ghislieri. Il programma prevede gli interventi del sindaco, Fabrizio Fracassi, del presidente
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