New YorkGiornalisti e attivisti dei diritti umani nel mondo sono finiti nel mirino di governi autoritari che hanno usato il software Pegasus, dell'israeliana Nso Group, per spiarli illegalmente. A rivelarlo è un'indagine condotta da 17 testate internazionali, fra le quali il Washington Post e il Gua
Il tunisino Abu Rahman si è arruolato con Al Qaeda prima in Iraq e ora in Siria: “Uccido nel nome di Dio per dovere e non per scelta. Così aiuto i fratelli musulmani”
Domenico Quirico
di Maria Rosa Tomasello wROMA È un’attesa estenuante che si trasforma in un giallo. Per ore, nel pomeriggio, voci sulla liberazione del reporter giapponese e del pilota giordano ostaggi dello Stato islamico rimbalzano su Twitter e su Al Jazeera, finché in serata è il governo di Amman a sme
di Maria Rosa Tomasello wROMA È un’attesa estenuante che si trasforma in un giallo. Per ore, nel pomeriggio, voci sulla liberazione del reporter giapponese e del pilota giordano ostaggi dello Stato islamico rimbalzano su Twitter e su Al Jazeera, finché in serata è il governo di Amman a sme
di Maria Rosa Tomasello wROMA È un’attesa estenuante che si trasforma in un giallo. Per ore, nel pomeriggio, voci sulla liberazione del reporter giapponese e del pilota giordano ostaggi dello Stato islamico rimbalzano su Twitter e su Al Jazeera, finché in serata è il governo di Amman a sme
di ALBERTO FLORES D’ARCAIS Mezzo secolo fa era tutto più chiaro in Medio Oriente. Da una parte c’era Israele, dall’altra un mondo arabo che dello Stato ebraico voleva la distruzione totale. Poi sono arrivati gli anni delle guerre (e delle vittorie militari israeliane), quelli dei primi acc
di ALBERTO FLORES D’ARCAIS Mezzo secolo fa era tutto più chiaro in Medio Oriente. Da una parte c’era Israele, dall’altra un mondo arabo che dello Stato ebraico voleva la distruzione totale. Poi sono arrivati gli anni delle guerre (e delle vittorie militari israeliane), quelli dei primi acc
di ALBERTO FLORES D’ARCAIS Mezzo secolo fa era tutto più chiaro in Medio Oriente. Da una parte c’era Israele, dall’altra un mondo arabo che dello Stato ebraico voleva la distruzione totale. Poi sono arrivati gli anni delle guerre (e delle vittorie militari israeliane), quelli dei primi acc