Segre: "Atterrita da Trump, con lui chi è invaso diventa invasore"

Video Liliana Segre, parlando al Memoriale della Shoah durante il convegno Le vittime dell'odio, ha espresso sgomento per il recente confronto televisivo tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky. Ha ricordato con gratitudine l’aiuto ricevuto dagli americani dopo la guerra, ma ha dichiarato di sentirsi atterrita dalla narrazione attuale, in cui chi è stato invaso viene dipinto come invasore. "Ora che mi crolla l’America, rimango ancora più male" ha detto, sottolineando il suo sconcerto per il cambiamento dell’immagine degli Stati Uniti, un tempo simbolo di libertà. L'articolo su Repubblica

A Milano in piazza per l'Ucraina: "Kiev subito nell'Unione europea"

Video Sono diverse centinaia le persone che hanno gremito piazza Mercanti a Milano per manifestare il loro sostegno all'Ucraina e al suo presidente Volodymyr Zelensky dopo lo scontro con il presidente americano Donald Trump. La mobilitazione è stata promossa da Azione, ma in piazza ci sono anche esponenti del Pd, come Simona Malpezzi, Giorgio Gori, Cristina Tajani e di +Europa, come Benedetto Della Vedova, oltre ai cittadini della comunità ucraina di Milano. Gli organizzatori hanno sottolineato che "non si tratta di una manifestazione politica, ma di cittadini". Nella piazza, che è simbolo della Resistenza di Milano al nazi fascismo, sventolano tante bandiere dell'Europa e dell'Ucraina. I manifestanti hanno portato in piazza diversi cartelli dove il messaggio più ricorrente è quello di fare entrare subito l'Ucraina nell'Unione europea.

Londra, Meloni: "Zelensky-Trump? Dispiaciuta ma tifoserie non utili. No alle divisioni sulla guerra"

Video "Sono molto dispiaciuta di quello che è accaduto, non è utile in questa fase lasciarsi andare alle tifoserie" ma guardare "all'obiettivo comune". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni a Londra al termine del vertice sull'Ucraina a proposito dell'incontro alla Casa Bianca tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky. Bisogna guardare "alla politica estera con più profondità forse". "Qui a Londra abbiamo avuto una franca discussione su come evitare divisioni all'interno dell'Alleanza atlantica e dell'Occidente".

Londra, vertice sull'Ucraina: il "dietro le quinte" dopo la foto di rito dei leader

Video I leader e i rappresentanti dei Paesi europei, insieme a Turchia e Canada, si sono uniti al Primo Ministro britannico Keir Starmer e al Presidente ucraino Volodymyr Zelensky per la tradizionale foto di gruppo prima dell’inizio del vertice a Londra. Nelle immagini si può notare come, dopo la foto di leader, Zelensky venga circondato e abbracciato da diversi leader in segno di vicinanza mentre il gruppo si avvia in assemblea. Tra tutti notiamo il primo ministro polacco Donald Tusk, il canadese Justin Trudeau, il finlandese Alexander Stubb e lo spagnolo Pedro Sanchez. Il "dietro le quinte" della foto di rito, ripreso dalle telecamere. Starmer cercherà di rilanciare la speranza di una pace in Ucraina durante l'incontro con Zelensky e gli altri leader occidentali, a soli due giorni dal duro confronto tra il presidente ucraino e il leader statunitense Donald Trump. Trump, tornato alla Casa Bianca lo scorso gennaio, ha sconvolto la politica estera americana riguardo alla guerra in corso da tre anni, mettendo in dubbio il sostegno militare e politico a Kiev — e all'Europa — e ponendo fine all'isolamento di Mosca.

Vermont, migliaia contro Vance al resort: "Vai a sciare in Russia"

Video Oltre un migliaio di abitanti del Vermont si sono riuniti per protestare contro il vice presidente JD Vance, che questo fine settimana era in visita allo Sugarbush Resort con la sua famiglia, all'indomani del violento scontro con Volodymyr Zelensky nello Studio Ovale. Lo riporta la Cnn. Al passaggio del corteo di macchine del numero due di Donald Trump diversi manifestanti hanno urlato insulti e slogan e qualcuno aveva un cartello con su scritto: "Traditore! Vai a sciare in Russia!". Su un altro si leggeva: "Jd credevamo che Elon fosse presidente", in riferimento all'ingombrante ruolo giocato da Musk finora nell'amministrazione. Ecco alcuni video pubblicati sui social delle proteste in corso in Vemront.

Zelensky dittatore: così Trump dice, nega e poi fa il vago

Video Strette di mano, sorrisi e abbracci. Poi parole di fuoco. Sorridente l'accoglienza che Trump ha riservato a Volodymyr Zelensky all'incontro alla Casa Bianca (scherzando anche sull'"abito elegante" dell'ucraino), poi sfociato in urla e battibecchi. Trump lo aveva definito con disprezzo "un dittatore senza elezioni" il 19 febbraio a un summit a Miami. Nemmeno dieci giorni dopo, alla domanda di un giornalista, il tycoon ha negato di averlo mai detto. Stessa doppia faccia con il premier del Regno Unito, Keir Starmer, e ancora prima Emmanuel Macron, presidente francese. Cordiali gli incontri, per  poi dichiarare alla prima riunione di Gabinetto, che "l'Europa è nata per fregarci". A cura di Cinzia Comandé e Cecilia  Rossi per Metropolis LEGGI  Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura  GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP