Dazi, tempesta sui mercati: Milano -3,4%. Mosca in controtendenza: +2,9
Pechino risponde a Trump: colpiti i beni Usa. Si muove la Fed
Pechino risponde a Trump: colpiti i beni Usa. Si muove la Fed
Un Iskander russo colpisce la base di una brigata in addestramento. «Ci servono più difese aeree, Putin non fermerà mai l’aggressione»
La leader di FdI certa che il tycoon non possa permettersi «un accordo violabile». E predica calma sui dazi: «Una guerra commerciale non conviene a nessuno»
FRANCESCO MALFETANOVideo Liliana Segre, parlando al Memoriale della Shoah durante il convegno Le vittime dell'odio, ha espresso sgomento per il recente confronto televisivo tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky. Ha ricordato con gratitudine l’aiuto ricevuto dagli americani dopo la guerra, ma ha dichiarato di sentirsi atterrita dalla narrazione attuale, in cui chi è stato invaso viene dipinto come invasore. "Ora che mi crolla l’America, rimango ancora più male" ha detto, sottolineando il suo sconcerto per il cambiamento dell’immagine degli Stati Uniti, un tempo simbolo di libertà. L'articolo su Repubblica
La premier frena sulla proposta anglo-francese: «Solo spunti, no a fughe in avanti e tifoserie». Dubbi su truppe europee e ombrello nucleare francese: «Evitare il disimpegno americano»
La neodiarchia di Londra e Parigi raduna i “re” d’Europa secondo i nuovi equilibri: quasi tutti maschi Scholz ai margini, Polonia in trincea contro Putin. Tutto per contrastare Joker-Trump e Due facce-Vance
Video Sono diverse centinaia le persone che hanno gremito piazza Mercanti a Milano per manifestare il loro sostegno all'Ucraina e al suo presidente Volodymyr Zelensky dopo lo scontro con il presidente americano Donald Trump. La mobilitazione è stata promossa da Azione, ma in piazza ci sono anche esponenti del Pd, come Simona Malpezzi, Giorgio Gori, Cristina Tajani e di +Europa, come Benedetto Della Vedova, oltre ai cittadini della comunità ucraina di Milano. Gli organizzatori hanno sottolineato che "non si tratta di una manifestazione politica, ma di cittadini". Nella piazza, che è simbolo della Resistenza di Milano al nazi fascismo, sventolano tante bandiere dell'Europa e dell'Ucraina. I manifestanti hanno portato in piazza diversi cartelli dove il messaggio più ricorrente è quello di fare entrare subito l'Ucraina nell'Unione europea.
Video "Sono molto dispiaciuta di quello che è accaduto, non è utile in questa fase lasciarsi andare alle tifoserie" ma guardare "all'obiettivo comune". Così la presidente del Consiglio Giorgia Meloni a Londra al termine del vertice sull'Ucraina a proposito dell'incontro alla Casa Bianca tra Donald Trump e Volodymyr Zelensky. Bisogna guardare "alla politica estera con più profondità forse". "Qui a Londra abbiamo avuto una franca discussione su come evitare divisioni all'interno dell'Alleanza atlantica e dell'Occidente".
Video I leader e i rappresentanti dei Paesi europei, insieme a Turchia e Canada, si sono uniti al Primo Ministro britannico Keir Starmer e al Presidente ucraino Volodymyr Zelensky per la tradizionale foto di gruppo prima dell’inizio del vertice a Londra. Nelle immagini si può notare come, dopo la foto di leader, Zelensky venga circondato e abbracciato da diversi leader in segno di vicinanza mentre il gruppo si avvia in assemblea. Tra tutti notiamo il primo ministro polacco Donald Tusk, il canadese Justin Trudeau, il finlandese Alexander Stubb e lo spagnolo Pedro Sanchez. Il "dietro le quinte" della foto di rito, ripreso dalle telecamere. Starmer cercherà di rilanciare la speranza di una pace in Ucraina durante l'incontro con Zelensky e gli altri leader occidentali, a soli due giorni dal duro confronto tra il presidente ucraino e il leader statunitense Donald Trump. Trump, tornato alla Casa Bianca lo scorso gennaio, ha sconvolto la politica estera americana riguardo alla guerra in corso da tre anni, mettendo in dubbio il sostegno militare e politico a Kiev — e all'Europa — e ponendo fine all'isolamento di Mosca.
Video Oltre un migliaio di abitanti del Vermont si sono riuniti per protestare contro il vice presidente JD Vance, che questo fine settimana era in visita allo Sugarbush Resort con la sua famiglia, all'indomani del violento scontro con Volodymyr Zelensky nello Studio Ovale. Lo riporta la Cnn. Al passaggio del corteo di macchine del numero due di Donald Trump diversi manifestanti hanno urlato insulti e slogan e qualcuno aveva un cartello con su scritto: "Traditore! Vai a sciare in Russia!". Su un altro si leggeva: "Jd credevamo che Elon fosse presidente", in riferimento all'ingombrante ruolo giocato da Musk finora nell'amministrazione. Ecco alcuni video pubblicati sui social delle proteste in corso in Vemront.
Il ministro degli Affari europei: «Il centrodestra è sempre con l’Ucraina. Bene aumentare le spese militari, ma in un anno non si fanno miracoli»
Lo spirito british fa capolino nell’ora più buia: Keir è andato da Trump per collaborare
Dopo la solidarietà e le promesse verbali, il summit di Londra
Nella notte in cui Trump “bullizza” il presidente ucraino a Washington, al resort termale dove è stato organizzato da Bruno Vespa il “Forum in Masseria” c’è chi festeggia
La premier cerca una mediazione. Tajani: «Reagire con calma dopo questo colloquio che certamente non è andato bene»
Solidarietà europea dopo lo scontro con Trump. Macron: «La Russia è l’aggressore, bisogna rispettare chi ha combattuto»
Video Uno dei momenti più accesi della lite alla Casa Bianca tra il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky e il suo omologo statunitense Donald Trump. "Non sto giocando a carte", dice il primo. "Stai giocando con la terza guerra mondiale", risponde Trump. Dopo la lite Trump caccia Zelensky: “Torni quando è pronto per la pace”
Video Strette di mano, sorrisi e abbracci. Poi parole di fuoco. Sorridente l'accoglienza che Trump ha riservato a Volodymyr Zelensky all'incontro alla Casa Bianca (scherzando anche sull'"abito elegante" dell'ucraino), poi sfociato in urla e battibecchi. Trump lo aveva definito con disprezzo "un dittatore senza elezioni" il 19 febbraio a un summit a Miami. Nemmeno dieci giorni dopo, alla domanda di un giornalista, il tycoon ha negato di averlo mai detto. Stessa doppia faccia con il premier del Regno Unito, Keir Starmer, e ancora prima Emmanuel Macron, presidente francese. Cordiali gli incontri, per poi dichiarare alla prima riunione di Gabinetto, che "l'Europa è nata per fregarci". A cura di Cinzia Comandé e Cecilia Rossi per Metropolis LEGGI Metropolis è la nostra striscia di politica, attualità e società che va in streaming tutti i giorni alle 18 dal lunedì al venerdì con i protagonisti della politica, del giornalismo e della cultura GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
Liveblogging Il tycoon liquida il presidente ucraino dopo 20 minuti: «Torni quando è pronto per la pace». La replica: «Anche io voglio la pace ma che sia giusta e duratura. E vorrei Trump dalla nostra parte». Meloni: «Subito un vertice»
A CURA DELLA REDAZIONE WEBDebito comune, banca per il riarmo: obiettivo 700 miliardi. Londra coinvolta a 5 anni dalla Brexit
Pagina 7 di 41