La settimana scorsa l’UE ha approvato il 19° pacchetto di sanzioni contro Mosca. Per l’occasione è volato a Bruxelles anche il presidente ucraino Volodymyr Zelensky: «Sanzioni? Fondamentali - ha detto -. Abbiamo bisogno di più pressione sulla Russia». Nelle conclusioni,...
Dopo lo schiaffo del Pride, il premier ungherese attacca l’Ue su economia diritti e guerra: così ora può intralciare i dossier di Bruxelles, a cominciare dal veto sul sostegno a Kiev
Von der Leyen: usate i fondi Safe. Dazi, nuova proposta Usa e rinvio oltre il 9 luglio. Da Italia e Germania il no a sospendere gli accordi con Tel Aviv. La Spagna preme
Il leader di Kiev corteggia e convince (almeno per ora) il tycoon americano. Putin non è riuscito a inserirsi nella trattativa con Teheran per guadagnare sull’Ucraina
La premier è la prima leader europea a dirsi favorevole alle tariffe. Segnale all’alleato sulle spese per la difesa: scelta fatta con Giorgetti
Liveblogging Mosca: «Per una soluzione pacifica serve la mediazione degli Usa». Putin: «Non permettere che la Russia finisca in recessione». Ancora attacchi su Odessa
A CURA DELLA REDAZIONE WEB
Video Donald Trump ha lasciato in anticipo di un giorno il vertice del G7. Dopo aver presenziato alla cena di lavoro incentrata sui principali temi di attualità geopolitica, è partito dal resort montano di Kananaskis in elicottero, per raggiungere l'aeroporto di Calgary e proseguire il viaggio di ritorno a Washington a bordo dell'Air Force One. L'annuncio della partenza anticipata di Trump, che domani avrebbe dovuto tenere alcuni bilaterali con i leader dei Paesi invitati, tra cui il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, era stato fatto dalla portavoce della Casa Bianca Karolin Leavitt su X
Lo spettro di una retromarcia a Kiev dopo un’eventuale mediazione dello Zar nel Golfo
Il presidente Usa on ha voluto firmare la bozza di dichiarazione per il dialogo, sostenendo che Israele ha il diritto di difendersi, che l'Iran non potrà mai possedere un’arma nucleare e rimarcando la necessità di salvaguardare la stabilità dei mercati
Nella serata di domenica i leader europei si ritrovano nel resort per discutere di come affrontare il presidente Usa, anche sull’Ucraina. Bocciata l’idea di Putin mediatore per Teheran. La premier vede il britannico e il tedesco in due bilaterali: «Piena convergenza con Keir»
La proposta imbarazza e divide i colleghi al summit: potrebbe compromettere la difesa di Kiev. La premier vede Merz e Starmer: serve un coordinamento, non disallinearsi con Washington
Sul vertice l'ombra della crisi tra Israele e Iran, un conflitto che sta ormai sfociando in una guerra totale
Un 21enne spara nel suo ex liceo, poi si uccide: 11 morti. “Si considerava bullizzato”. Le armi acquistate il giorno prima
Video Nella notte tra lunedì e martedì Kiev ha subito un massiccio attacco con droni da parte della Russia, uno dei maggiori secondo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Colpite aree residenziali e infrastrutture.
Guerra Russia-Ucraina, le notizie di oggi
Video Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha confermato l'avvenuto primo scambio di prigionieri tra Kiev e Mosca. "Gli ucraini stanno tornando a casa dalla prigionia russa. Oggi è iniziato lo scambio, che proseguirà in diverse fasi nei prossimi giorni", ha scritto su Telegram Zelensky. "Tra le categorie di coloro che stiamo rimpatriando ora ci sono i feriti e i feriti gravi - ha spiegato il presidente ucraino -, così come i minori di 25 anni. Stiamo facendo del nostro meglio per il rimpatrio di tutti i prigionieri"
Il vicepremier: «Non bruciamo il ruolo negoziale del Papa. La Russia deve fare passi avanti»
La Nato non voleva gli ucraini, temendo l’impegno, ora la prospettiva è rovesciata. L’attacco con i droni dimostra che contro la Russia sono indispensabili
La Nato non voleva gli ucraini, temendo l’impegno, ora la prospettiva è rovesciata. L’attacco con i droni dimostra che contro la Russia sono indispensabili
La Nato non voleva gli ucraini, temendo l’impegno, ora la prospettiva è rovesciata. L’attacco con i droni dimostra che contro la Russia sono indispensabili
Oggi il vertice a Roma. «Nessun ostracismo». Parigi scettica sull’idea di allargare l’articolo 5 Nato all’Ucraina. Il presidente francese a Palazzo Chigi ribadirà l’importanza di riconoscere la Palestina. La premier: noi contrari