Fabio Rampelli: “Niente crisi, si mettano l’anima in pace. Per questo i sindacati alzano i toni”
Il vice presidente della Camera: «Normali diversità nella maggioranza»
Il vice presidente della Camera: «Normali diversità nella maggioranza»
L’accordo con il Mercosur spacca l’Ue. Parigi e Roma frenano, Berlino per il sì, Meloni contro la carne sintetica, Milei osteggia il fondo anti-carestia. A Rio la lotta per sfamare il mondo cede il passo al sovranismo alimentare
Video l giorno dopo il voto per le presidenziali americane cerchiamo di capire meglio cosa cambia sul fronte geopolitico con il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca. Che ricchezze tutelerà il nuovo presidente, quanto peseranno i dazi e quali nuove alleanze commerciali ma non solo si profilano? Trump ha anche promesso di chiudere la guerra in Ucraina e di fare da pacere in Medio Oriente: solo parole o passerà ai fatti? E quali? Tagli alle forniture di armi, allontanamento dalla Nato? Nel day after possiamo anche fare una analisi più accurata dei flussi elettorali: da dove viene il fiume di voti per il tycoon, quanto ha pesato chi ha "tradito" Kamala Harris e dove hanno sbagliato i Democratici per perdere tanto male. A Budapest il vertice dei Paesi europei con la presidenza di turno Orban che festeggia per l'amico americano. Mentre Ursula Von der Leyen vede Starmer e ricorda l'asse pro Urcaina Ue-Gb. In Italia intanto è alta tensione tra Meloni Cgil e Uil dopo che il governo ha firmato il contratto con gli statali senza le due associaizoni maggiori. Non basta, la premier è riuscita a dire: "Sto male e lavoro perché non ho particolari diritti sindacali". Ma Giorgetti in audizione sulla Manovra davanti alle commissioni Bilancio di Camera e Senato assicura: "Possibile revisione al rialzo del Pil 2024". Ne parliamo con Annalisa Cuzzocrea, da Washington; Lucio Caracciolo, direttore di Limes e Francesco Giubilei, presidente di Alleanza Futura. Poi Elisabetta Piccolotti (Avs). In studio con Gerardo Greco: Stefano Folli, quindi Serenella Mattera e l'ex ambasciatore oggi docente alla Cattolica di Milano Piero Benassi. Al video wall: Giulio Ucciero. Con un focus di Cecilia Rossi sul nuovo risiko mondiale dopo Trump. Marco Madoni, per l'anticipazione del Venerdì, con Antonio Monda. Nella seconda parte della trasmissione, come ogni giovedì, Metropolis Extra-Qualcosa di personale: Giulia Santerini incontra Gianluca Gotto, scrittore e nomade digitale, autore di La strada della felicità (Mondadori). Un "guru" da mezzo milione di follower capace di venedere oltre 700mila copie con un solo libro. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP DI METROPOLIS
Il commissario europeo uscente all’Economia: «Non sono ottimista per i prossimi cinque anni. Il Pd voti Fitto, ma poi l’Italia si chieda se intende spingere per un’Europa più forte o frenare»
francesca schianchiLa segretaria Pd insoddisfatta: “Fitto? Lo valuteremo in audizione. Speriamo che si occupi del Pnrr meglio lì di quanto ha fatto in Italia»
Francesca SchianchiIl risultato delle urne mette in chiaro la leadership debole di Scholz dalla politica estera a quella fiscale. Ora l’Europa intravede un futuro in cui amici e servitori dello zar fioriscono tra troll e disinformazione
Francesca Sforzapavia Assolombarda rivede al rialzo, sia pure lieve, le previsioni di crescita del Pil lombardo per il 2024: +1,1% annuo (dopo il +1% del 2023), poco più del +0,9% atteso per l'Italia. A livello regionale - dice l’associazione degli industriali di Milano, Pavia, Lodi ...
Video “Abbiamo sempre detto che avremmo sostenuto la Von der Leyen, il candidato del PPE che abbiamo votato a Bucarest”. Così Antonio Tajani, a margine dell’assemblea nazionale di Coldiretti a Roma, commentando la rielezione alla presidenza della Commissione Europea di Ursula Von der Leyen: “Abbiamo ascoltato il suo intervento e sono state accolte molte delle proposte di Forza Italia per quanto riguarda l’agricoltura, il Sud, l’immigrazione e il cambiamento climatico, dove la parola ‘atteggiamento pragmatico’ è quello che noi volevamo ascoltare”, e aggiunge: “Certo che avrei preferito che FdI e Lega avessero votato a favore della commissione e dell’attuale presidente”, pur chiarendo di “aver apprezzato i toni di FdI che, pur avendo votato contro, non hanno mai fatto un attacco personale alla Von der Leyen”.
La presidente Metsola Diana fa portare fuori dall’Aula Diana Iovanovici-Șoșoacă per aver interrotto un intervento pro-aborto
Francesco MoscatelliIl programma diffuso da von der Leyen prima del voto contiene varie aperture alle richieste di Roma su migranti e sburocratizzazione, un fondo per la competitività e un nuovo commissario per il Mediterraneo
francesco moscatelliVideo Metsola rieletta presidente del Parlamento europeo con una maggioranza record: 562 voti. Cosa ci dicono questi numeri in vista del 18 luglio, giorno del voto per per (o contro) la riconferma di Ursula Von der Leyen? Entro poche ore Macron accetterà le dimissioni del suo premier, Attal. Il governo resta per gli affari correnti, almeno fino alle fine delle Olimpiadi. Come cambiano gli equilibri in Europa con l'effetto Francia? Intanto, la nomina a vice di Trump di J.D. Vance, che non vuole più aiuti all'Ucraina, mette anche a rischio le relazioni Usa-Regno Unito. Chi è la nuova star dei repubblicani e perché le sue posizioni scatenano polemiche così aspre? Siamo con il direttore di Repubblica Maurizio Molinari, da Milwaukee; Greta Cristini, analista e autrice del podcast "Il grande gioco"; la giornalista Paola Tommasi; Massimiliano Salini, vicepresidente Ppe; la deputata del Pd Lia Quartapelle; lo scrittore Paolo Di Paolo, finalista al Premio Strega con "Romanzo senza umani" (Feltrinelli). Con un racconto dalla convention repubblicana di Paolo Mastrolilli e un servizio di Erica Manna da Ventimiglia. Al videowall: Cecilia Rossi. In studio con Gerardo Greco: Laura Pertici e Francesco Bei. GUARDA TUTTE LE PUNTATE Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica
Oggi, a tre anni dal suo addio alla politica, l'eredità della ex cancelliera tedesca è molto discussa
uski audinoL’ex premier: «La forza dimostrata da Trump aggrava drammaticamente la debolezza fisica del presidente. L’Europa elegga Von der Leyen: non si dia l’idea che si perde tempo sulle poltrone. E l’Italia non si isoli»
francesca schianchiIl presidente del Pd: «Noi facciamo parte di una maggioranza europeista. FdI ha escluso il sostegno a Von der Leyen. Il problema è loro, non nostro»
francesca schianchiVideo "L’attacco a Kiev è un messaggio per noi". Dopo i missili russi sull'ospedale pediatrico della capitale ucraina, oggi si apre il vertice Nato di Washington. Attesa per il discorso del presidente americano Joe Biden: sarà ancora lui il leader dell'Occidente? I capi di Stato e di governo confermano la fiducia negli Usa ma sono preoccupati per la salute dell'inquilino della Casa Bianca. Giorgia Meloni arriva negli Stati Uniti con qualche certezza in meno: non può fare campagna per Donald Trump ed è stata abbandonata da Viktor Orban che ha fondato il gruppo dei Patrioti a Bruxelles. La premier scioglierà gli indugi e appoggerà il bis di Ursula Von der Leyen o si accorderà agli ex amici sovranisti, tra i quali spicca Matteo Salvini? Intanto, in Italia continua a far discutere la programmazione di Rainews: il direttore dell'all news della tv pubblica ha scelto di oscurare la sconfitta di Marine Le Pen in Francia preferendo dare ampio spazio al festival culturale di Pomezia. Fino a che punto può scendere TeleMeloni? Oggi sono con noi: l'attore e regista Edoardo Sylos Labini; il deputato del Pd Stefano Graziano, in Commissione Vigilanza Rai; la vicedirettrice della Stampa Annalisa Cuzzocrea; il giornalista e politologo Alexander Stille; l'editorialista di Repubblica Massimo Giannini; il deputato di Forza Italia Raffaele Nevi; l'analista geopolitica Greta Cristini. Da Washington, Tommaso Ciriaco; da Parigi, Francesca Schianchi. Da Montecitorio, Gabriele Rizzardi. Al videowall Giulio Ucciero. Conduce: Gerardo Greco. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand sul sito di Repubblica GUARDA TUTTE LE PUNTATE
In Gran Bretagna il Labour vince dopo che Starmer ha riscoperto l’eredità blairiana: «Meloni in Europa si è fatta fuori da sola, mi spiace che a Bruxelles l’Italia non conti nulla»
alessandro barberaL’ex segretario Pd: «Dalle urne prima ammaccatura della destra e un risveglio dell’alternativa. Meloni dice che il deputato aggredito ha provocato? È il codice di linguaggio dello squadrismo»
Francesca SchianchiI due leader sono divisi all’Europarlamento, ma è solo opportunismo. La premier ne condivide l’agenda, anche se voterà per Von der Leyen
Ilario Lombardo, Francesco OlivoPesa l’ipotesi di un nuovo gruppo a destra, formato da conservatori polacchi e Le Pen
ilario lombardoVideo “All’alba vincerò!”. Il finale della più celebre romanza della Turandot vede Giorgia Meloni compiacersi con un plateale gesto della mano, il premier britannico Rishi Sunak accanto a lei visibilmente colpito e, dall’altra parte, un Joe Biden con gli occhi chiusi, assopito o troppo concentrato sull’opera. È il momento clou dell’esibizione di Andrea Bocelli, nella serata conclusiva fel G7, a Borgo Egnazia. Un evento cui hanno assistito gli altri ospiti del summit, fra cui la presidente della commissione europea Ursula Von der Leyen e il cancelliere tedesco Olaf Scholz. Bocelli è stato accompagnato dalla violinista italo-ucraina Anastasiya Petryshak.
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