Alitalia, scontro sugli esuberi

di Vindice Lecis wROMA Martedì comincerà la vera trattativa tra il governo, l’Alitalia e le organizzazioni sindacali per raggiungere un accordo sul piano industriale. Ma Gian Maria Gros-Pietro, presidente del Consiglio di gestione di Intesa-San Paolo (le banche hanno un ruolo centrale) avv

Alitalia, scontro sugli esuberi

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SCUOLA, IL CASO Settimana corta: ma quale risparmio? nMi chiedo come sarà possibile che la Provincia riesca a risparmiare 500.000 euro di riscaldamento introducendo la settimana corta nelle scuole superiori dovendo riscaldare le aule scolastiche fino alle 16 o alle 17 per cinque giorni all

Bonus giovani: solo 22mila assunti

ROMA Non basta l’azzeramento dei contributi previdenziali per un anno e mezzo per convincere le aziende ad assumere giovani disoccupati: secondo quanto emerge dai dati Inps sulle richieste di «bonus» per l’assunzione di giovani tra i 18 e i 29 anni, infatti, sono state confermate dalle azi

Bonus giovani: solo 22mila assunti

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Camusso: «Allarme licenziamenti»

ROMA «Le nuove regole per la cassa integrazione in deroga sono un disastro perché per quello che si sa fino ad ora di questo decreto in troppe regioni si andrà a migliaia di licenziamenti perché vengono considerati esauriti gli strumenti». È il monito del segretario generale della Cgil, Su

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Madia: «Entro lunedì la nuova Pa»

ROMA «Nessun rilievo dal Quirinale», entro «lunedì» ci sarà la firma dal capo dello Stato, Giorgio Napolitano: il ministro della Semplificazione e della Pa, Marianna Madia, «rassicura» sull’iter della riforma («è un testo corposo e importante»), spiegando che si attendeva la «bollinatura d

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“Cessate il fuoco” indetto da Kiev

MOSCA Gelo del Cremlino sulle prime prove di pace in Ucraina. Il presidente Poroshenko ha annunciato da ieri sera un cessate il fuoco unilaterale da parte delle truppe di Kiev per permettere ai miliziani separatisti dell’Est di deporre a loro volta le armi. Secondo il portavoce delle forze

Expo, è ancora scontro fra Maroni e Renzi

MILANO Continua lo scontro fra Roberto Maroni e Matteo Renzi sui ritardi in Expo. Il presidente della Lombardia ha confermato quanto ha detto ieri: il rischio che le opere non siano pronte per l’inaugurazione «c’è», non si tratta di «allarmismo» dunque ma di «un allarme fondato». In Cina,

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