ROMA Jobs act, il premier incassa l’elogio di Manuel Barroso per la riforma «coraggiosa» e ribadisce che rispetto a quanto approvato al Senato mercoledì scorso, alla Camera non cambierà niente. A costo di dover di nuovo ricorrere alla fiducia. Ma la minoranza del Pd insiste nel chiedere mo
ROMA Jobs act, il premier incassa l’elogio di Manuel Barroso per la riforma «coraggiosa» e ribadisce che rispetto a quanto approvato al Senato mercoledì scorso, alla Camera non cambierà niente. A costo di dover di nuovo ricorrere alla fiducia. Ma la minoranza del Pd insiste nel chiedere mo
di Nicola Corda wROMA Gli strascichi della fiducia alla delega sul lavoro erano inevitabili. La minoranza del partito democratico ha votato con lealtà, salvo i tre dissidenti ma ora alla Camera vorrebbero riaprire il confronto. Tra i più critici Stefano Fassina, che pure non aveva votato i
di Gabriele Rizzardi wROMA Ringrazia i senatori che hanno lavorato «per il bene del paese» e bacchetta i 5 Stelle che hanno trasformato l’aula del Senato in un ring: «Sono sceneggiate che ormai hanno stancato anche i loro elettori». Dopo la notte di bagarre a Palazzo Madama, Matteo Renzi r
di Nicola Corda wROMA Gli strascichi della fiducia alla delega sul lavoro erano inevitabili. La minoranza del partito democratico ha votato con lealtà, salvo i tre dissidenti ma ora alla Camera vorrebbero riaprire il confronto. Tra i più critici Stefano Fassina, che pure non aveva votato i
di Gabriele Rizzardi wROMA Ringrazia i senatori che hanno lavorato «per il bene del paese» e bacchetta i 5 Stelle che hanno trasformato l’aula del Senato in un ring: «Sono sceneggiate che ormai hanno stancato anche i loro elettori». Dopo la notte di bagarre a Palazzo Madama, Matteo Renzi r
di Nicola Corda wROMA Gli strascichi della fiducia alla delega sul lavoro erano inevitabili. La minoranza del partito democratico ha votato con lealtà, salvo i tre dissidenti ma ora alla Camera vorrebbero riaprire il confronto. Tra i più critici Stefano Fassina, che pure non aveva votato i
di Gabriele Rizzardi wROMA Ringrazia i senatori che hanno lavorato «per il bene del paese» e bacchetta i 5 Stelle che hanno trasformato l’aula del Senato in un ring: «Sono sceneggiate che ormai hanno stancato anche i loro elettori». Dopo la notte di bagarre a Palazzo Madama, Matteo Renzi r
di Vindice Lecis wROMA La sinistra Pd avverte Renzi: così com’è la delega sul lavoro non può essere votata. E Maurizio Landini annuncia che la Cgil non intende fermarsi alla manifestazione del 25 ottobre ma proseguire nella mobilitazione contro il jobs act. Il leader della Fiom chiede a Re
di Vindice Lecis wROMA La sinistra Pd avverte Renzi: così com’è la delega sul lavoro non può essere votata. E Maurizio Landini annuncia che la Cgil non intende fermarsi alla manifestazione del 25 ottobre ma proseguire nella mobilitazione contro il jobs act. Il leader della Fiom chiede a Re
di Vindice Lecis wROMA La sinistra Pd avverte Renzi: così com’è la delega sul lavoro non può essere votata. E Maurizio Landini annuncia che la Cgil non intende fermarsi alla manifestazione del 25 ottobre ma proseguire nella mobilitazione contro il jobs act. Il leader della Fiom chiede a Re
di Maria Berlinguer wROMA «A qualcuno piace il Pd che ha 400mila iscritti e perde le elezioni con il 25% dei voti». Matteo Renzi a Ferrara mostra di non essere affatto preoccupato per la debacle del tesseramento. «Non contano le tessere ma le idee», dice. Ma se il segretario premier è tran
di Maria Berlinguer wROMA «A qualcuno piace il Pd che ha 400mila iscritti e perde le elezioni con il 25% dei voti». Matteo Renzi a Ferrara mostra di non essere affatto preoccupato per la debacle del tesseramento. «Non contano le tessere ma le idee», dice. Ma se il segretario premier è tran
di Maria Berlinguer wROMA «A qualcuno piace il Pd che ha 400mila iscritti e perde le elezioni con il 25% dei voti». Matteo Renzi a Ferrara mostra di non essere affatto preoccupato per la debacle del tesseramento. «Non contano le tessere ma le idee», dice. Ma se il segretario premier è tran
di Vindice Lecis wROMA «Chiedo a Renzi e a Poletti: che cosa significa per i neo assunti “contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti in relazione all’anzianità di servizio”? Vuol dire che si cancella la possibilità di reintegro in caso di licenziamento senza giustificato motivo opp
di Vindice Lecis wROMA «Chiedo a Renzi e a Poletti: che cosa significa per i neo assunti “contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti in relazione all’anzianità di servizio”? Vuol dire che si cancella la possibilità di reintegro in caso di licenziamento senza giustificato motivo opp
di Vindice Lecis wROMA «Chiedo a Renzi e a Poletti: che cosa significa per i neo assunti “contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti in relazione all’anzianità di servizio”? Vuol dire che si cancella la possibilità di reintegro in caso di licenziamento senza giustificato motivo opp
di Gabriele Rizzardi wROMA «Una riforma del mercato del lavoro in Italia non è più rinviabile. Si discute ma poi si decide e si va avanti tutti insieme». L’ultimatum di Matteo Renzi alla sinistra del Pd che chiede un documento comune da portare in Direzione e ha presentato 7 emendamenti al
di Gabriele Rizzardi wROMA «Una riforma del mercato del lavoro in Italia non è più rinviabile. Si discute ma poi si decide e si va avanti tutti insieme». L’ultimatum di Matteo Renzi alla sinistra del Pd che chiede un documento comune da portare in Direzione e ha presentato 7 emendamenti al
di Gabriele Rizzardi wROMA «Una riforma del mercato del lavoro in Italia non è più rinviabile. Si discute ma poi si decide e si va avanti tutti insieme». L’ultimatum di Matteo Renzi alla sinistra del Pd che chiede un documento comune da portare in Direzione e ha presentato 7 emendamenti al