di Gabriele Rizzardi wROMA L’attacco contro la Cgil e la vecchia guardia del Pd sferrato da Matteo Renzi all’indomani della manifestazione di piazza San Giovanni rende sempre più profondo il solco che separa il premier dalla minoranza del suo partito. Il rischio di una scissione, per il mo
di Maria Rosa Tomasello wROMA Nella storica roccaforte di San Giovanni il popolo della sinistra chiamato a raccolta dalla Cgil urla per la prima volta la sua rabbia contro il governo “amico” guidato dal Partito democratico. Da qui Susanna Camusso chiama i manifestanti «al lavoro e alla lot
di Maria Rosa Tomasello wROMA Nella storica roccaforte di San Giovanni il popolo della sinistra chiamato a raccolta dalla Cgil urla per la prima volta la sua rabbia contro il governo “amico” guidato dal Partito democratico. Da qui Susanna Camusso chiama i manifestanti «al lavoro e alla lot
di Maria Rosa Tomasello wROMA Nella storica roccaforte di San Giovanni il popolo della sinistra chiamato a raccolta dalla Cgil urla per la prima volta la sua rabbia contro il governo “amico” guidato dal Partito democratico. Da qui Susanna Camusso chiama i manifestanti «al lavoro e alla lot
di Gabriella Cerami wROMA Guai a chiamarla “di governo” o “di partito”, o peggio ancora “di corrente”. La Leopolda 5, che inizia questa sera nella vecchia stazione di Firenze, vuole essere la “Leopolda dei fatti”. «Per alcuni è un ritorno a casa, non è che adesso che siamo ministri – dice
di Gabriella Cerami wROMA Guai a chiamarla “di governo” o “di partito”, o peggio ancora “di corrente”. La Leopolda 5, che inizia questa sera nella vecchia stazione di Firenze, vuole essere la “Leopolda dei fatti”. «Per alcuni è un ritorno a casa, non è che adesso che siamo ministri – dice
di Gabriella Cerami wROMA Guai a chiamarla “di governo” o “di partito”, o peggio ancora “di corrente”. La Leopolda 5, che inizia questa sera nella vecchia stazione di Firenze, vuole essere la “Leopolda dei fatti”. «Per alcuni è un ritorno a casa, non è che adesso che siamo ministri – dice
di Gabriele Rizzardi wROMA «È finito il voto a tempo indeterminato, è finito l’articolo 18 del voto, la gente non vota più gli stessi comunque vada ma fa zapping». Matteo Renzi riunisce la direzione del Pd convocata per discutere della “forma partito” e davanti ai rappresentanti della mino
di Gabriele Rizzardi wROMA «È finito il voto a tempo indeterminato, è finito l’articolo 18 del voto, la gente non vota più gli stessi comunque vada ma fa zapping». Matteo Renzi riunisce la direzione del Pd convocata per discutere della “forma partito” e davanti ai rappresentanti della mino
di Gabriele Rizzardi wROMA «È finito il voto a tempo indeterminato, è finito l’articolo 18 del voto, la gente non vota più gli stessi comunque vada ma fa zapping». Matteo Renzi riunisce la direzione del Pd convocata per discutere della “forma partito” e davanti ai rappresentanti della mino
di Gabriella Cerami wROMA La legge di stabilità «va corretta». È il coro unanime che arriva dal triumvirato Fassina-Bersani-Damiano, che questa volta non accetterà «dibattiti sbrigativi». La minoranza Pd, pur riconoscendo alcuni meriti, affila i coltelli. I tagli agli Enti locali, la plate
di Gabriella Cerami wROMA La legge di stabilità «va corretta». È il coro unanime che arriva dal triumvirato Fassina-Bersani-Damiano, che questa volta non accetterà «dibattiti sbrigativi». La minoranza Pd, pur riconoscendo alcuni meriti, affila i coltelli. I tagli agli Enti locali, la plate
di Gabriella Cerami wROMA La legge di stabilità «va corretta». È il coro unanime che arriva dal triumvirato Fassina-Bersani-Damiano, che questa volta non accetterà «dibattiti sbrigativi». La minoranza Pd, pur riconoscendo alcuni meriti, affila i coltelli. I tagli agli Enti locali, la plate
ROMA Susanna Camusso boccia la manovra del governo Renzi e lavora alla manifestazione del 25 ottobre quando Cgil e Fiom sperano di portare in piazza San Giovanni un milione di persone. E Vera Lamonica, segretaria confederale Cgil, mentre a tarda sera non è ancora cominciato il consiglio de
ROMA Susanna Camusso boccia la manovra del governo Renzi e lavora alla manifestazione del 25 ottobre quando Cgil e Fiom sperano di portare in piazza San Giovanni un milione di persone. E Vera Lamonica, segretaria confederale Cgil, mentre a tarda sera non è ancora cominciato il consiglio de
ROMA Susanna Camusso boccia la manovra del governo Renzi e lavora alla manifestazione del 25 ottobre quando Cgil e Fiom sperano di portare in piazza San Giovanni un milione di persone. E Vera Lamonica, segretaria confederale Cgil, mentre a tarda sera non è ancora cominciato il consiglio de
di Vindice Lecis wROMA Oggi il Consiglio dei ministri varerà la manovra. Ma sino a ieri Palazzo Chigi era come un cantiere: incertezza sul peso complessivo (30 miliardi o 20 come segnala Beppe Civati del Pd) e su alcune misure come quella del Tfr da inserire in busta paga. Renzi nega che c
di Vindice Lecis wROMA Oggi il Consiglio dei ministri varerà la manovra. Ma sino a ieri Palazzo Chigi era come un cantiere: incertezza sul peso complessivo (30 miliardi o 20 come segnala Beppe Civati del Pd) e su alcune misure come quella del Tfr da inserire in busta paga. Renzi nega che c
di Vindice Lecis wROMA Oggi il Consiglio dei ministri varerà la manovra. Ma sino a ieri Palazzo Chigi era come un cantiere: incertezza sul peso complessivo (30 miliardi o 20 come segnala Beppe Civati del Pd) e su alcune misure come quella del Tfr da inserire in busta paga. Renzi nega che c
ROMA Jobs act, il premier incassa l’elogio di Manuel Barroso per la riforma «coraggiosa» e ribadisce che rispetto a quanto approvato al Senato mercoledì scorso, alla Camera non cambierà niente. A costo di dover di nuovo ricorrere alla fiducia. Ma la minoranza del Pd insiste nel chiedere mo