Renzi punta a chiudere i conti sabato

di Gabriele Rizzardi wROMA Il Pd proporrà un solo nome da candidare al Quirinale. Niente terne ma una proposta secca, per non dare agli altri la possibilità di decidere. E chi non è d’accordo lo dica prima. Matteo Renzi illustra prima all’assemblea dei deputati Pd (ma Pier Luigi Bersani no

Quirinale, la minoranza Pd chiede unità

di Gabriele Rizzardi wROMA «Mi auguro che ci sia una proposta unitaria, seria, autonoma». Alla vigilia del primo confronto sul Quirinale tra Matteo Renzi e i parlamentari del Pd, Gianni Cuperlo, Stefano Fassina e Pippo Civati, si ritrovano alla convention di Sel a Milano, dove si parla di

«Renzi fu il capo dei 101 contro Prodi»

di Maria Berlinguer wROMA «A differenza di quelli che oggi chiedono disciplina e due anni fa hanno capeggiato i 101, noi siamo persone serie, nessuno deve temere da noi franchi tiratori». A una settimana dall’inizio della partita per il Quirinale Stefano Fassina rinfocola vecchi dissapori

La minoranza Pd non voterà l’Italicum

di Gabriele Rizzardi wROMA «Dispiace rimanere in silenzio in Aula. E ancora più doloroso è non partecipare alle votazioni assieme al proprio gruppo, e spero cada presto il velo di incomprensione tra noi senatori del Pd». Sono passate da poco le 18 e nell’Aula del Senato, dove va in scena l

La minoranza Pd non voterà l’Italicum

di Gabriele Rizzardi wROMA «Dispiace rimanere in silenzio in Aula. E ancora più doloroso è non partecipare alle votazioni assieme al proprio gruppo, e spero cada presto il velo di incomprensione tra noi senatori del Pd». Sono passate da poco le 18 e nell’Aula del Senato, dove va in scena l

«Renzi fu il capo dei 101 contro Prodi»

di Maria Berlinguer wROMA «A differenza di quelli che oggi chiedono disciplina e due anni fa hanno capeggiato i 101, noi siamo persone serie, nessuno deve temere da noi franchi tiratori». A una settimana dall’inizio della partita per il Quirinale Stefano Fassina rinfocola vecchi dissapori

La minoranza Pd non voterà l’Italicum

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Quirinale, cresce la fronda in Pd e Fi

di Maria Berlinguer wROMA «Elezione impossibile senza Forza Italia». Debora Serracchiani, vicesegretaria del Pd, corregge Matteo Renzi che a proposito della scelta del nuovo presidente della Repubblica aveva intimato a Silvio Berlusconi di non porre veti, altrimenti il nuovo capo delle Sta

Quirinale, cresce la fronda in Pd e Fi

di Maria Berlinguer wROMA «Elezione impossibile senza Forza Italia». Debora Serracchiani, vicesegretaria del Pd, corregge Matteo Renzi che a proposito della scelta del nuovo presidente della Repubblica aveva intimato a Silvio Berlusconi di non porre veti, altrimenti il nuovo capo delle Sta

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di Maria Berlinguer wROMA «Elezione impossibile senza Forza Italia». Debora Serracchiani, vicesegretaria del Pd, corregge Matteo Renzi che a proposito della scelta del nuovo presidente della Repubblica aveva intimato a Silvio Berlusconi di non porre veti, altrimenti il nuovo capo delle Sta