paviaLoro sono gli "USB", ossia gli "Uomini Senza Barriere", quattordici attori detenuti alla casa circondariale di Torre del Gallo. Lei è Stefania Grossi, responsabile del Teatro delle Chimere, la regista di tutte le loro fatiche artistiche andate in scena sia nel teatro interno che all'esterno del
Sono già pubblicate su Spotify, su Apple Music e sul sito del progetto europeo Sharad i primi tre poadcast del Radiodramma "Povero gabbiano", che ha come protagonisti una decina di detenuti della casa circondariale di Torre del Gallo.L'idea è dell'associazione Amici della Mongolfiera (presieduta da
PAVIAI diritti dei detenuti vanno difesi. È questo il tema della quarta edizione di "Cinema e Giustizia", la mini-rassegna formativa-cinematografica che si terrà al Movieplanet di San Martino Siccomario da oggi al 25 maggio, sempre il mercoledì sera che prevede la partecipazione di ospiti illustri c
Maria Fiore / PAVIA«Mi hanno trasferito». Sergio Contrini, condannato in primo grado a 11 anni di carcere per i soldi sottratti dai conti degli anziani di cui aveva la tutela, ha avvisato il suo avvocato, Riccardo Ricotti, con una lettera. L'ex assessore ai Servizi sociali di Pavia, su decisione del
IL CASOMaria Fiore / paviaUn dirigente medico, che è psichiatra, e altri due medici in supporto. Su questi numeri si regge il sistema sanitario del carcere di Torre del Gallo. A questo personale, ridotto al lumicino, si appoggiano i detenuti che hanno bisogno di assistenza, medica ma anche psicologi
Una delegazione di rappresentanti dell’Osservatorio carceri, avvocati e politici hanno fatto visita ieri alla struttura
Maria Fiore
PAVIAI detenuti di Torre del Gallo si improvvisano sarti e cominceranno a produrre mascherine lavabili antivirus. Per uso interno innanzitutto e poi, se sarà possibile, anche per l'esterno. In tre giorni il sogno della direttrice Stefania D'Agostino è diventato realtà, grazie alla rete di collaboraz
Maria Fioree Adriano AgattiPAVIA. Una ventina di detenuti trasferiti, tutti gli irriducibili che si sono asserragliati sul tetto sino a notte inoltrata, e circa un milione di euro di danni. È un primo bilancio della rivolta dei detenuti del carcere di Torre del Gallo che è durata circa sette ore, da
PAVIA. I detenuti hanno chiesto una migliore qualità di vita: più occasioni di lavoro interno, nuovi laboratori per attività e strutture per lo sport. E gli agenti di polizia penitenziaria vogliono un'assistenza psicologica continua contro il forte rischio di burn-out in un lavoro estremamente usura