Video Dal punto di vista tecnico, la tappa più attesa del Giro d'Italia 2024, si è risolta nello straordinario assolo di Tadej Pogacar, partito in solitaria a caccia dei fuggitivi, una volta giunto in vista del Passo del Foscagno. È stata una festa del ciclismo, quella di Livigno, tra pendenze irreali, il supporto delle migliaia di tifosi arrivati a Livigno da tutto il Mondo, e scatti mozzafiato. Nessuno più spettacolare di quello che ha immortalato i due giovani freestyler azzurri, Flora e Miro Tabanelli, volteggiare sopra la testa dello sloveno, al Mottolino: una fotografia perfetta dell’anima della località. Un’estasi collettiva, confermata poi dalle parole di un emozionato Pogacar, che all’arrivo ha ricordato il suo profondo legame con Livigno, ammettendo come aspettasse da mesi questa tappa. "Questo è uno dei posti più belli d’Italia, ci venivo fin da ragazzino. Pensavo a questa frazione fin da settembre" ha detto il campione.
Livigno ha offerto anche un corposo programma di intrattenimento a tutti gli appassionati accorsi nel Piccolo Tibet, che hanno potuto godere di numerosi eventi collaterali, in grado di impreziosire l’esperienza di questa edizione 2024. Grande partecipazione, in particolare, per lo show dei The Kolors, che nella serata di Lunedì 20 maggio hanno illuminato il cielo di Livigno, facendo ballare le oltre quattromila persone accorse per l’occasione, tra fuochi d’artificio, palloncini e food truck. Ottime riposte di pubblico per il talk "La fabbrica dei Sogni", con la partecipazione di Sonny Colbrelli ed Elia Viviani, e per il Carovana Party, che ha fatto divertire i presenti con un gioco di luci e coreografie a tinte rosa.
«Sono a Livigno. Questa è la mia seconda casa, da corridore ho trascorso qui lunghi mesi in raduno e ho molti amici. Sono felice perché queste strade ospiteranno la quindicesima e la sedicesima tappa del Giro d’Italia e saranno spettacolari». Sonny Colbrelli, 33 anni, la maschera di fango che il ...
Daniela Cotto
E’ stata l’edizione più veloce della Classicissima di primavera, corsa a oltre 46 km/h di media. Terzo Pogacar, quinto Bettiol
Il Giro di Svizzera è ripartito ieri tra lacrime e polemiche dopo la morte di Gino Mäder, il corridore di 26 anni finito in un burrone con un volo di 30 metri. La legge dello show business ha vinto sulla pietà. E, nonostante il ritiro di 36 atleti e di tre team...
Daniela Cotto
Daniela CottoIl Giro di Svizzera è ripartito ieri tra lacrime e polemiche dopo la morte di Gino Mäder, il corridore di 26 anni finito in un burrone con un volo di 30 metri. La legge dello show business ha vinto sulla pietà. E, nonostante il ritiro di 36 atleti e di tre team, la Bahrein (la sua squad
la storia Non ce l’ha fatta Gino Mäder. Il corridore della Bahrein, 26 anni nato a Zurigo, è morto ieri mattina dopo la terribile caduta di giovedì al Giro di Svizzera. Un volo in un dirupo di oltre 30 metri si è portato via questo giovane uomo tenac...
Daniela Cotto
la storiaDaniela CottoNon ce l'ha fatta Gino Mäder. Il corridore della Bahrein, 26 anni nato a Zurigo, è morto ieri mattina dopo la terribile caduta di giovedì al Giro di Svizzera. Un volo in un dirupo di oltre 30 metri si è portato via questo giovane uomo tenace e gentile, amato nel mondo del cicli
TORTONAEntusiasmo composto e tanta partecipazione, per la terza volta di un arrivo del Giro d'Italia a Tortona. La tappa di ieri è stata la terza occasione nella storia in cui la corsa rosa è approdata in una località che a tutti gli effetti viene considerata una capitale del ciclismo, nel segno sop
il personaggio I fenomeni del ciclismo mondiale sfidano la Roubaix, la regina delle gare Monumento, la più ambita e difficile. La corsa più antica che si presenta oggi, nel giorno di Pasqua, con l’edizione numero 107. Sarà una battaglia per i gladiat...
Daniela Cotto
il personaggioDaniela CottoI fenomeni del ciclismo mondiale sfidano la Roubaix, la regina delle gare Monumento, la più ambita e difficile. La corsa più antica che si presenta oggi, nel giorno di Pasqua, con l'edizione numero 107. Sarà una battaglia per i gladiatori del pedale, 256,6 chilometri di fa
L'intervistaDaniela CottoLa sua maschera di fango è diventata un'icona. La faccia spietata della Parigi-Roubaix. Sonny Colbrelli è passato alla storia trionfando nella Classica più elitaria e ambita il 3 ottobre 2021. Ma pochi mesi dopo, il 21 marzo 2022 la vita gli fa lo sgambetto e lui finisce in
«Questa sera festeggerò, perché la Milano-Sanremo è speciale, e questo è un successo da ricordare perché l'ho ottenuto nel modo più bello».Ha ragione Mathieu Van der Poel che, a distanza di 62 anni dal successo di nonno Raymond Poulidor, ha vinto la Classica di Primavera davanti a un grande Filippo
il personaggioDaniela Cotto«È stata la crono che volevo, figlia di un duro lavoro». Filippo Ganna centra la crono nella prima tappa della Tirreno-Adriatico, corsa cui è abbonato tanto da avervi partecipato già 7 volte. «A 26 anni sono ancora giovane, ma comincio a sentirmi vecchio. È sempre bello co
SALò (BRESCIA)Il 3 ottobre 2021 Sonny Colbrelli, una maschera felice di fango, festeggiava la vittoria più importante della sua carriera, la Parigi-Roubaix. Un anno dopo il campione di Desenzano del Garda, 32 anni, è stato costretto ad annunciare l'addio alle gare per affrontare «uno dei momenti più
i personaggipaviaLa Mille Miglia non è uno spettacolo fatto solo di autovetture, ma anche di persone e personaggi noti che vi partecipano. Le prime a passare sono le Ferrari, uno spettacolo multicolore da quelle gialle a quelle nere, da quelle bordeaux a quelle rosso Ferrari. Rombano sul selciato de
Tra i vip in gara anche il ciclista Colbrelli vincitore della Roubaix
Maurizio Scorbati
LA CLASSICAÈ ormai tutto pronto per il passaggio della Mille Miglia in terra pavese: nata nel 1927 come gara di velocità dall'intuizione di Giovanni Canestrini, Franco Mazzotti, Renzo Castagneto e Aymo Maggi, la "corsa più bella del mondo" - denominazione che la tradizione attribuisce nientemeno che
il focusÈ uno dei protagonisti di questo Giro d'Italia, anche se non corre. Perché Sonny Colbrelli questo Giro è come se lo corresse per davvero. L'altro giorno a Cuneo s'è presentato sul traguardo a 4 ore dall'arrivo della tappa in bici e maglia di campione d'Europa griffata Bahrain Victorious sorr
il focusSul rettilineo d'arrivo a Cuneo, cinque ore prima dell'arrivo della tappa, spuntano una maglia di campione Europeo e una azzurra. Sonny Colbrelli, che rivede la luce con grinta e coraggio, sperando di poter tornare a correre e il ct dell'Italbici Daniele Bennati. Stride chiedere al tecnico d
Antonio SimeoliINVIATO A MESSINA«Vincenzo per favore ancora una foto». La voce del bimbetto attira Nibali che a un passo dal van che lo deve portare all'hotel oltre lo Stretto, rallenta e si ferma con il suo piccolo tifoso. L'ultimo assalto dei tifosi, tra cui c'è il suo miglior amico, poi via verso