Video Sergio Ruocco, il compagno di Sharon Verzeni, la 33enne uccisa a Terno d'Isola in provincia di Bergamo nella notte tra il 29 e il 30 luglio, risponde ai cronisti sulla possibilità di trovarsi un avvocato. Questa mattina Ruocco è dovuto andare nuovamente in caserma dei carabinieri a Bergamo. L'intervista al suo rientro a Bottanuco, nella casa in cui vive dal 30 luglio con i genitori di Sharon Verzeni.
Video Il fidanzato di Sharon Verzeni Sergio Ruocco è stato di nuovo in caserma questa mattina a Bergamo, per un incontro di circa mezz'ora con i carabinieri. Tornato a Bottanuco, nella casa in cui vive dal 30 luglio con i genitori di Sharon, ne è uscito poco dopo con il padre della fidanzata. Prima di salire in macchina Verzeni ha detto ai giornalisti che Ruocco sarebbe andato a firmare il verbale di ieri, quando era rimasto in caserma diverse ore.
di Ilaria Carra e Rosario Di Raimondo
L’attore ascoltato in caserma per un’ora e mezza: «Sharon mi ha riconosciuto in piazza e dopo avermi avvicinato mi ha chiesto di sponsorizzare qualcosa»
andrea siravo
Video Per il secondo giorno consecutivo Sergio Ruocco, 37 anni, compagno di Sharon Verzeni, entra nella villetta di Merelli a Terno d'Isola, per un altro sopralluogo insieme ai carabinieri e agli uomini della scientifica. E questa volta i militari portano via pc e altri dispositivi della coppia che erano in casa.
Nel video il suo rientro nella casa dei genitori di Sharon Verzeni, dove risiede temporaneamente proprio a causa del sequestro della casa dove Ruocco viveva con la vittima. Leggi gli aggiornamenti
Video Ancora un sopralluogo di carabinieri e uomini della scientifica che hanno condotto con loro Sergio Ruocco, 37 anni, compagno di Sharon Verzeni, nella villetta dove abitava con la vittimai a Terno d'Isola. Nelle immagini Ruocco mentre sosta insieme agli investigatori sul terrazzo e precedentemente l'ingresso nell'abitaizone in automobile. Leggi gli aggiornamenti
Lui ha lasciato l’appartamento il 30 luglio, dopo il delitto. Ci era rientrato solo ieri per pochi minuti sempre con gli investigatori
monica Serra - Andrea Siravo
L’ipotesi emerge dopo le parole pronunciate durante la richiesta di aiuto al 118
Lorenza Rapini
Sopralluogo con il fidanzato, rientrato per la prima volta nell’abitazione
monica serra
Video Nuova convocazione da parte dei carabinieri di Sergio Ruocco, il fidanzato di Sharon Verzeni, la 33enne uccisa quasi un mese fa. I militari dell'arma hanno poi condotto lo steso Ruocco nella casa in cui viveva con la vittima, già posta sotto sequestro, per un sopralluogo durato circa un quarto d'ora. Nelle immagini il momento in cui lasciano l'abitaizone. Leggi gli aggiornamenti
Disposta l’analisi del capello sulla vittima uccisa in pochi istanti da «colpi ravvicinati». Indagato il vicino che fumava al balcone
monica serra
Video "Caino è chiunque non parli, chiunque non dica la verità. Nessuno può riportarcela indietro ma qualcuno può dare una spiegazione a tutto ciò. Non siate complici di questa brutalità: Sharon è figlia di tutti, è una parte della nostra vita. Chi sa non volga le spalle, non si nasconda, ma abbia il coraggio di dare giustizia a una vita". Sono alcuni dei passaggi di una lettera anonima e scritta a mano con la penna blu, comparsa oggi pomeriggio in via Castegnate, nel punto in cui la notte tra il 29 e il 30 luglio scorsi è stata uccisa Sharon Verzeni. La lettera - scritta su un foglio A4 inserito in una busta in plastica e affissa al muretto sopra e attorno ai mazzi di fiori già presenti da tempo - è un appello a chiunque possa aver visto qualcosa di utile alle indagini, perché si faccia avanti con gli inquirenti
Video E' arrivata in caserma a Bergamo da sola poco dopo le 9,30 di questa mattina Maria Rosa Ruocco, la madre di Sergio, il fidanzato di Sharon Verzeni. La donna è una delle persone che in questi giorni gli investigatori stanno convocando per provare a risolvere il giallo della morte della 33enne avvenuto tre settimane fa a Terno d'Isola - Leggi gli aggiornamenti
video di Rosario Di Raimondo
I dubbi della famiglia sull’assassinio della barista 33enne a Terno d’Isola (Bergamo): «Non sapevamo delle discussioni con Ruocco dopo l’avvicinamento a Scientology»
monica serra
Video Assediati dai cronisti davanti alla loro abitazione, Bruno Verzeni e la moglie Maria Teresa sono saliti in macchina velocemente per andare nella caserma dei carabinieri di Bergamo dove sono stati convocati per alcuni approfondimenti dell'indagine. Ai giornalsiti che li incalzavano su possibili dissapori in famiglia per la frequentazione della figlia con Scientology, non hanno voluto rispondere. Sharon Verzeni, 33 anni, è stata uccisa in strada a Terno d'Isola dopo la mezzanotte del 30 luglio. Nel pomeriggio di lunedì 19 agosto erano stati sentiti per quasi sei ore dagli inquirenti anche la sorella Melody, il fratello Cristopher e il cognato Stefano Campana. Le piste restano al momento tutte aperte e gli investigatori cercano di fare luce il più possibile su tutti i particolari che riguardano la vita della giovane.
Video Parla Sergio Ruocco, il compagno di Sharon Verzeni, la giovane di 33 anni accoltellata in strada poco dopo la mezzanotte di martedì 30 luglio a Terno d'Isola, nella Bergamasca: "Sharon coinvolta con Scientology? sono invenzioni - dice l'uomo, più volte sentito dagli investigatori - sono invenzioni di voi giornalisti" Ruocco si dice pronto anche ad essere riascoltato. Intanto i genitori della ragazza sono stati convocati nuovamente nella caserma del comando provinciale dei carabinieri di Bergamo.
Gli investigatori di Bergamo cercano di ricostruire il movente del delitto
monica serra
Gli investigatori dell'Arma scavano nella vita privata della 33enne uccisa a Terno d'Isola alla ricerca di un possibile sospettato
Andrea Siravo
A 20 anni dal caso Yara Gambirasio, il genetista Giuseppe Novelli spiega come sono migliorate le tecniche di indagine. Ma rispetto all’omicidio dio Brembate ci sono differenze
L’appello degli investigatori in attesa dei risultati dei primi test del Dna. La disperazione del padre: «Lei non aveva nemici»
monica serra
Continuano le indagini di far luce sul delitto della barista di 33 anni uccisa a coltellate durante una passeggiata