La segretaria Pd: «La premier ci offre la calcolatrice? La useremo per le liste d’attesa». L’impegno di Orlando contro corruzione e mafia: «Voglio imprese e lavoro buono»
Giampiero Timossi
Dalla ripartenza dopo la ricostruzione del Morandi a capitale del malaffare. In frantumi l’immagine di una città fino a ieri simbolo della rinascita italiana
Paolo Griseri
La segretaria blinda il partito convocando una conferenza organizzativa e una grande manifestazione contro il governo per il 28 ottobre
Carlo Bertini
L’ex segretario della Cgil: «Non chiedo incarichi, metto solo a disposizione le mie esperienze e competenze. La stagione del renzismo si è definitivamente chiusa. Se qualcuno oggi approva il jobs act deve spiegare perché»
Mario De Fazio
I volantini, i patti internazionali e gli spari: una lunga odissea che ha portato un ex studente al carcere duro
irene famà
Simbolo per gli attivisti, protesta da oltre 100 giorni contro il regime di carcere duro
irene famà, massimiliano peggio
L’ex europarlamentare Pd: «Effetti devastanti in termini di credibilità, sarebbe importante regolare il rapporto tra Parlamento e lobby»
fabio martini
L’arresto di Panzeri, ex eurodeputato di Pd e Articolo Uno scuote i partiti, Speranza lo sospende. L’ex collega: “Un uomo potente, legato al Maghreb”. L’affondo della Lega: “Siete ipocriti”
antonio bravetti
il retroscenaAntonio Bravetti / ROMAA fine giornata, a rompere il silenzio imbarazzato di Articolo Uno, arriva Arturo Scotto, netto: «Il Qatar è un Paese dove i diritti umani non sono rispettati. Prima ancora che sul piano giudiziario - dice il coordinatore del partito - il punto è politico. Noi sia
Un gruppo internazionale nato nel 2011 lega i ribelli italiani e greci. Alle radici dell’alleanza c’è Alfredo Cospito rischia l’ergastolo e i gruppi si sono mobilitati
irene famà - massimiliano peggio
Ronzulli confermata per palazzo Madama come da pronostici. A Montecitorio il cognato di Giorgia Meloni
Francesco Olivo / ROMA«Abbiamo o deciso in cinque minuti, bisognava reagire». Maurizio Landini scende dal palco, è emozionato e si vede, la mobilitazione convocata subito dopo l'assalto alla sede della Cgil del 9 ottobre ha funzionato. Il segretario di comizi ne ha fatti a centinaia, ma stavolta è d
(segue dalla prima pagina) La ricomposizione, come per magia (o come se nulla fosse...), di un arcipelago in verità assai diviso tanto da questioni di linea politica che da rivalità e personalismi. Il trionfalismo non si giustifica quindi granché; e le difficoltà di dare vita non tanto a u
(segue dalla prima pagina) La ricomposizione, come per magia (o come se nulla fosse...), di un arcipelago in verità assai diviso tanto da questioni di linea politica che da rivalità e personalismi. Il trionfalismo non si giustifica quindi granché; e le difficoltà di dare vita non tanto a u
(segue dalla prima pagina) La ricomposizione, come per magia (o come se nulla fosse...), di un arcipelago in verità assai diviso tanto da questioni di linea politica che da rivalità e personalismi. Il trionfalismo non si giustifica quindi granché; e le difficoltà di dare vita non tanto a u
di Andrea Scutellà wROMA Mentre la procura di Savona indaga sui presunti brogli alle primarie del Pd e il “cinese” Sergio Cofferati abbandona il partito che aveva contribuito a fondare, Raffaella Paita, candidata alla presidenza della Regione Liguria per i democratici, cerca le fila di una
di FRANCESCO JORI Fantasmi di Idi di marzo. L’ancor giovane Pd li aveva già incrociati nell’aprile 2013, solo spostati di un mese più avanti rispetto al precedente della Roma storica. Pagando un durissimo tributo: la carica dei 101 disertori anti-Prodi nell’elezione del presidente della Re
di FRANCESCO JORI Fantasmi di Idi di marzo. L’ancor giovane Pd li aveva già incrociati nell’aprile 2013, solo spostati di un mese più avanti rispetto al precedente della Roma storica. Pagando un durissimo tributo: la carica dei 101 disertori anti-Prodi nell’elezione del presidente della Re
di Andrea Scutellà wROMA Mentre la procura di Savona indaga sui presunti brogli alle primarie del Pd e il “cinese” Sergio Cofferati abbandona il partito che aveva contribuito a fondare, Raffaella Paita, candidata alla presidenza della Regione Liguria per i democratici, cerca le fila di una
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