Mottarone, chiesto il processo per otto. Le reazioni: «Ora giustizia per Eitan e risarcimenti congrui per quanto gli è accaduto»

Pavia. I due rami della famiglia di Eitan Biran, il bambino di 8 anni unico superstite della strage del Mottarone, chiedono giustizia per il bambino e per la sua famiglia sterminata nella caduta nel vuoto della funivia. «Il nostro interesse non è prendere parte al processo, ma tutelare il più po...

Sandro Barberis

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Maria Fiore / PAVIAIl caso del rapimento del piccolo Eitan, unico sopravvissuto alla strage del Mottarone, è chiuso. Il giudice Pietro Balduzzi ha accolto ieri mattina la richiesta di patteggiamento del nonno, Shmuel Peleg, a un anno e 8 mesi, e del presunto complice cipriota Gabriel Abutbul Alon, a

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PAVIA«La mia famiglia ed io continueremo a concentrarci sugli sforzi per adottare Eitan e portarlo in Israele dove è casa sua». Sono le parole di commento che Shmuel Peleg, nonno materno di Eitan Biran, ha affidato in Israele, dopo l'udienza, al portavoce della famiglia, Gadi Solomon. «Dopo molti me

Eitan, patteggiano nonno e complice: parlano gli avvocati Sara Carsaniga e Mauro Pontini

Video "Siamo soddisfatti ritenendo che l'accordo sia nell'interesse anche del minore colpito dalla tragedia immane del Mottarone e del suo rapporto con il nonno". Lo afferma Sara Carsaniga, avvocato di Shmuel Peleg, nonno materno di Eitan, che ha patteggiato un anno e otto mesi (pena sospesa) davanti al gup di Pavia Pietro Balduzzi per sequestro aggravato e sottrazione di minore all'estero. "Siamo soddisfatti anche che è emerso che il minore era felice di andare e di stare in Israele come diceva il nonno e dispiace che la zia lo sapesse (emerge la sua consapevolezza dalle intercettazioni) ma abbia sempre reso dichiarazioni pubbliche di segno opposto", aggiunge.