San Michele, più di 100mila visitatori l'anno

Video Oltre 100mila visitatori all’anno alla basilica di San Michele a Pavia. Il monumento del Romanico europeo è sottoposto a nuovi interventi di restauro che riguardano la cripta e l’abside. Ed è su questo prezioso gioiello risalente all’XI secolo che cresce l’attenzione, con migliaia di visitatori provenienti anche da Belgio, Francia, Germania, Svizzera, Polonia, Canada, Giappone, Australia. Ad accoglierli sono i volontari del Touring club italiano che permettono alla basilica di rimanere aperta per l’intera giornata, anche all’ora di pranzo. Resta la necessità, sottolinea il presidente dell’associazione Il Bel San Michele Vittorio Vaccari, di migliorare la promozione, di sviluppare connessioni e di fare rete, soprattutto in città. «È indispensabile che i pavesi siano consapevoli di questo bene prezioso – sottolinea Vaccari –. L’interesse c’è, con oltre 100mila persone che visitano San Michele pur senza iniziative promozionali. Ma noi dobbiamo rispondere, consci degli effetti positivi anche sull’economia del territorio. Abbiamo stipulato la convenzione con il Touring nel 2010 e poi nel 2022 perché la loro presenza è fondamentale. Per attrarre più pellegrini bisognerebbe, ad esempio, posizionare la cartellonistica tra via Capsoni e Strada Nuova». Sulla basilica, dal 2019 ad oggi, sono stati investiti oltre 2,3 milioni di euro per interventi di restauro. Video Garbi

Pavia, 80 anni fa i bombardamenti: "In Ucraina e Palestina ancora vittime civili"

Video Pavia ha ricordato questa mattina le vittime civili dei bombardamenti di 80 anni fa, nel settembre del 1944. In cinque attacchi, nelle giornate del 4, 5, 12, 19 e 26 settembre, gli aerei delle forze alleate sganciarono centinaia di bombe per distruggere i tre ponti della città. La cerimonia si è svolta in Borgo Ticino, la zona più colpita, dove si trova la stele che ricorda i morti di quei giorni. Il sindaco Michele Lissia, dopo aver deposto una corona d'alloro a memoria delle vittime, ha sottolineato il significato di questo anniversario, in un momento storico come l'attuale "dove purtroppo si registrano ancora morti tra i civili per i bombardamenti, come avviene in Ucraina e in Palestina". Ha portato il suo saluto anche l'ex sindaco Rodolfo Jannaccone Pazzi, sotto la cui Amministrazione nel 1994 venne inaugurata la stele presente in Borgo vicino al Ponte Coperto. I parroci di Borgo Ticino, San Michele e San Teodoro, don Giulio Lunati, don Carluccio Rossetti e don Gianluigi Corti, le tre comunità che vennero più colpite dalle bombe, hanno guidato la preghiera e la benedizione della stele. La cerimonia si è conclusa, dopo il silenzio fuori ordinanza in memoria dei morti, con il suono della sirena antiaerea e quello delle campane delle tre chiese. Le commemorazioni sono organizzati dal Club Vogatori Pavesi e dal comitato "MeiStoinBurgh".  Video Garbi