Landini, raccolta firme per il referendum contro l'autonomia: "Ecco perché la legge va abrogata"

Video Quello referendario conto l'Autonomia differenziata "è un percorso molto importante: noi vogliamo abrogare totalmente queste legge perchè non è ciò di cui il Paese ha bisogno". Lo ha sottolineato il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, presente a Roma interpellato al banchetto per la raccolta delle firme all'esterno dell'ospedale San Filippo Neri. Landini ha evidenziato la necessità di "unire il paese, con diritti garantiti a tutti: a partire dalla sanità pubblica, l'istruzione, all'assistenza, a un lavoro che sia non precario''. E invece, "l'autonomia differenziata va esattamente nella direzione opposta: divide il paese e limita la libertà delle persone". Per questo - ha concluso - "credo che questa sia una battaglia non di difesa ma per affermare un modello sociale che rimetta al centro la persona, il lavoro, le libertà. Non si è liberi con un lavoro precario, se non si arriva alla fine del mese, se non è garantito il diritto di curarsi e istruirsi. Questa riforma non fa altro che aumentare le disuguaglianze". L'articolo di Rosaria Amato su Repubblica

Julia

il personaggioDavide Boretti / NOVARA«Mi ispiro a Paola Egonu e sogno di raggiungere i suoi livelli», raccontava Julia Ituma, 18 anni, con la voce timida di chi vuole scalare il mondo ma ha deciso di farlo in punta di piedi. Il grande sogno era di partecipare alle Olimpiadi con la maglia dell'Italia

Metropolis/296 - Migranti, scontro Madia-Gasparri: "Decreto Cutro passato per un pelo". Lui: "Ovvio che voti il presidente"

Video "Siamo con i piedi per terra. Come dice San Filippo Neri, state umili state bassi", dice a Metropolis il senatore forzista Maurizio Gasparri intervenendo sull'immigrazione dopo gli sbarchi di oggi. Risponde la dem Marianna Madia: "Allora state attenti al decreto Cutro, che oggi in commissione è passato per un voto e l'ultimo era del presidente".   GUARDA LA PUNTATA INTEGRALE   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Senza Titolo

romaGianni ha 84 anni, il corpo segnato da una malattia devastante chiamata Parkinson e la mente colpita da una malattia altrettanto deturpante, la demenza. Negli ultimi cinque giorni non riusciva più a mangiare e a bere. Al pronto soccorso ci arriva con 45 chili privi di massa muscolare e con una i