La scrittrice: «La natura del regime islamico iraniano è totalitaria e in quanto tale non è riformabile. Vogliono raccontare al Paese che la maggioranza li sostiene, ma il vero voto è la disobbedienza civile»
Francesca Paci
Un sentimento che viene narrato dalla notte dei tempi quando infrangiamo le regole
mirella serri
La scrittrice: «Un movimento politico finirebbe con l’eliminazione dei leader ma qui è insorta l’intera società e non si possono arrestare milioni di persone»
Francesca Paci
paronaPerla del cinema diretta nel 1939 da Victor Fleming (che in quello stesso anno diresse anche "Via col vento"), sui grandi schermi del Movieplanet di Parona (solo oggi) e del The Space di Montebello (oggi e domani) arriva la versione restaurata in 4K de "Il mago di Oz", le pellicola tratta dall
Lo scrittore pubblica il suo 15esimo libro dal titolo “Victory City”. Al New Yorker spiega di non essere in grado di digitare molto bene a causa della mancanza di sensibilità in alcuni polpastrelli
L’attentato subito in estate non ferma lo scrittore indiano. In uscita “Lezioni” di McEwan e “Il passeggero” di McCarthy
"La città della vittoria" di Salman Rushdie, il primo romanzo dopo l'agguato a un festival letterario nello stato di New York, nell'agosto 2022, è tra i titoli più attesi del 2023. le usciteIl libro, che uscirà in Italia a febbraio per Mondadori, ci porta nell'India del XIV secolo dove Pampa Kampana
Non bisogna avere paura che un’opinione contraria alla maggioranza sia non legittima e perseguibile. I potenti promuovono cause per bloccare le critiche
CONCITA DE GREGORIO
Hadi Matar si è fatto identificare ai controlli di sicurezza. Ha esibito una patente. Sul documento un nome falso, Hassan Mughniyah. Stesse, origini, libanesi. Ma con un significato molto potente. Il nome del comandante dell'ala militare di Hezbollah, il partito di Dio libanese, ucciso a Damasca in
di Andrea Scutellà wPARIGI Sapevano di essere un «journal bête et méchant» - «giornale stupido e cattivo» - e avvertirono i lettori fin dal sottotitolo del primo numero. La squadra di Hara-kiri, capitanata da Cavanna e dal Professeur Choron, includeva dal principio gente come Gebé, Wolinsk
di Andrea Scutellà wPARIGI Sapevano di essere un «journal bête et méchant» - «giornale stupido e cattivo» - e avvertirono i lettori fin dal sottotitolo del primo numero. La squadra di Hara-kiri, capitanata da Cavanna e dal Professeur Choron, includeva dal principio gente come Gebé, Wolinsk
di Andrea Scutellà wPARIGI Sapevano di essere un «journal bête et méchant» - «giornale stupido e cattivo» - e avvertirono i lettori fin dal sottotitolo del primo numero. La squadra di Hara-kiri, capitanata da Cavanna e dal Professeur Choron, includeva dal principio gente come Gebé, Wolinsk
Il segretario generale dell'Onu Ban Ki-Moon lancia una sfida a Vladimir Putin e alla sua legge che vieta la propaganda gay tra i minori con un coraggioso appello ad «alzare la voce contro gli attacchi alle lesbiche, ai gay, ai bisessuali, ai transgender o gli intersessuali». Un gesto forte