di Maria Berlinguer wROMA E’ finita nel caos più totale e con reciproche accuse di aver fatto saltare il banco l’Assemblea del Pd che avrebbe dovuto stabilire data e regole del congresso del partito. Il colpo di scena fa saltare l’intesa quando molti delegati hanno già lasciato l’Auditoriu
di Maria Berlinguer wROMA E’ finita nel caos più totale e con reciproche accuse di aver fatto saltare il banco l’Assemblea del Pd che avrebbe dovuto stabilire data e regole del congresso del partito. Il colpo di scena fa saltare l’intesa quando molti delegati hanno già lasciato l’Auditoriu
di Maria Berlinguer wROMA E’ finita nel caos più totale e con reciproche accuse di aver fatto saltare il banco l’Assemblea del Pd che avrebbe dovuto stabilire data e regole del congresso del partito. Il colpo di scena fa saltare l’intesa quando molti delegati hanno già lasciato l’Auditoriu
ROMA Renzi, nei panni dell’asfaltatora, indigna il Pdl che va all’attacco del sindaco accusato di tramare per andare al voto. Mentre nel Pd si continua a litigare in previsione dell’Assemblea nazionale di venerdì, che dovrà fissare data e regole del congresso del partito, il rottamatore fi
ROMA Renzi, nei panni dell’asfaltatora, indigna il Pdl che va all’attacco del sindaco accusato di tramare per andare al voto. Mentre nel Pd si continua a litigare in previsione dell’Assemblea nazionale di venerdì, che dovrà fissare data e regole del congresso del partito, il rottamatore fi
ROMA Renzi, nei panni dell’asfaltatora, indigna il Pdl che va all’attacco del sindaco accusato di tramare per andare al voto. Mentre nel Pd si continua a litigare in previsione dell’Assemblea nazionale di venerdì, che dovrà fissare data e regole del congresso del partito, il rottamatore fi
di Maria Berlinguer wROMA «Io sono disponibile a guidare il Pd ma poi decidono gli elettori: il punto non è quello che faccio da grande ma quello che facciamo insieme per un partito che non sbagli un rigore a porta vuota e torni a vincere». Matteo Renzi rompe definitivamente gli indugi e c
di Maria Berlinguer wROMA Il governo deve restare fuori dalla contesa, la decisione su Silvio Berlusconi, dopo la condanna in via definitiva, sarà presa in base alla legge e spetterà al Parlamento. E chi lo farà cadere, ora che la ripresa sembra a portata di mano, si assumerà davanti agli
di Maria Berlinguer wROMA Il governo deve restare fuori dalla contesa, la decisione su Silvio Berlusconi, dopo la condanna in via definitiva, sarà presa in base alla legge e spetterà al Parlamento. E chi lo farà cadere, ora che la ripresa sembra a portata di mano, si assumerà davanti agli
di Maria Berlinguer wROMA Il governo deve restare fuori dalla contesa, la decisione su Silvio Berlusconi, dopo la condanna in via definitiva, sarà presa in base alla legge e spetterà al Parlamento. E chi lo farà cadere, ora che la ripresa sembra a portata di mano, si assumerà davanti agli
di Vindice Lecis wROMA L’annuncio di Epifani che non ci saranno ciambelle di salvataggio per il condannato Berlusconi, scatena la rabbia del Pdl contro il segretario del Pd. In una giornata ad alta tensione - con la riunione nella tarda serata della Giunta per le elezioni del Senato - il g
di Vindice Lecis wROMA L’annuncio di Epifani che non ci saranno ciambelle di salvataggio per il condannato Berlusconi, scatena la rabbia del Pdl contro il segretario del Pd. In una giornata ad alta tensione - con la riunione nella tarda serata della Giunta per le elezioni del Senato - il g
di Vindice Lecis wROMA L’annuncio di Epifani che non ci saranno ciambelle di salvataggio per il condannato Berlusconi, scatena la rabbia del Pdl contro il segretario del Pd. In una giornata ad alta tensione - con la riunione nella tarda serata della Giunta per le elezioni del Senato - il g
di Maria Rosa Tomasello wROMA Con il passare delle ore monta dentro il Pd la rabbia contro l’alleato che, dopo le parole con cui Sandro Bondi ha evocato il rischio di «una forma di guerra civile dagli esiti imprevedibili» appare se possibile ancora più distante. «Dichiarazioni al limite de
di Maria Rosa Tomasello wROMA Con il passare delle ore monta dentro il Pd la rabbia contro l’alleato che, dopo le parole con cui Sandro Bondi ha evocato il rischio di «una forma di guerra civile dagli esiti imprevedibili» appare se possibile ancora più distante. «Dichiarazioni al limite de
di Maria Rosa Tomasello wROMA Con il passare delle ore monta dentro il Pd la rabbia contro l’alleato che, dopo le parole con cui Sandro Bondi ha evocato il rischio di «una forma di guerra civile dagli esiti imprevedibili» appare se possibile ancora più distante. «Dichiarazioni al limite de
di Gabriele Rizzardi wROMA «Io sarò in Parlamento venerdì, ho letto attentamente la relazione di Pansa, da cui emerge la totale estraneità di Alfano da quella vicenda». Nel giorno in cui la tensione nel Pd raggiunge livelli preoccupanti e la conferenza dei capigruppo della Camera decide ch
di Gabriele Rizzardi wROMA «Io sarò in Parlamento venerdì, ho letto attentamente la relazione di Pansa, da cui emerge la totale estraneità di Alfano da quella vicenda». Nel giorno in cui la tensione nel Pd raggiunge livelli preoccupanti e la conferenza dei capigruppo della Camera decide ch
ROMA Matteo Renzi fa l’attendista. E ciò nonostante in molti, anche tra i suoi, gli chiedano di sciogliere la riserva. Il sindaco chiarisce che deciderà a settembre se correre per la segreteria Pd una volta viste le regole e se lo farà, dice rispondendo alle polemiche sul suo nome, «non sa
Berlusconi va bene ma solo se non è al Governo, Biancofiore sì, Nitto Palma no, De Gennaro a Finmeccanica, veto radicale su Santanchè. La totale assenza di una ratio strategica nelle valutazioni politiche del centrosinistra sul comportamento da adottare nei confronti degli alleati-avversar