di Gabriele Rizzardi wROMA Il giorno del giuramento, che si trasforma da festa in incubo per la drammatica sparatoria davanti a palazzo Chigi, si chiude con un segnale incoraggiante sul fronte politico per Enrico Letta, che oggi alle 15 terrà il suo discorso programmatico alla Camera sul
di Vindice Lecis wROMA Quirinale, dimissioni di Bersani e incarico a Enrico Letta. Per il Pd è tempo di tensioni e di scelte. Inesorabili. Un passo alla volta, affermano sommessamente alcuni dirigenti in attesa che passi la buriana. E il primo appuntamento per il partito sarà il voto di
di Vindice Lecis wROMA Quirinale, dimissioni di Bersani e incarico a Enrico Letta. Per il Pd è tempo di tensioni e di scelte. Inesorabili. Un passo alla volta, affermano sommessamente alcuni dirigenti in attesa che passi la buriana. E il primo appuntamento per il partito sarà il voto di
di Maria Berlinguer wROMA Pier Luigi Bersani conferma le sue dimissioni ma sferza il partito preda di «anarchismi e feudalizzazioni». E lo avverte: o si ritrova un principio d’ordine interno o si muore. Davanti alla direzione cerca però ancora di tenere unito un partito choccato e confer
di Maria Berlinguer wROMA Pier Luigi Bersani conferma le sue dimissioni ma sferza il partito preda di «anarchismi e feudalizzazioni». E lo avverte: o si ritrova un principio d’ordine interno o si muore. Davanti alla direzione cerca però ancora di tenere unito un partito choccato e confer
di Maria Berlinguer wROMA Pier Luigi Bersani conferma le sue dimissioni ma sferza il partito preda di «anarchismi e feudalizzazioni». E lo avverte: o si ritrova un principio d’ordine interno o si muore. Davanti alla direzione cerca però ancora di tenere unito un partito choccato e confer
ROMA Rimane al Colle ma lavora anche per Palazzo Chigi: Giorgio Napolitano è in procinto di varare un esecutivo di “emergenza” o di “scopo” che si potrebbe però definire ancora meglio “governo del presidente”. Quel che è ormai certo è che sarà un esecutivo politico ma di stampo “tecnico”
ROMA A tre giorni dalla bocciatura della sua candidatura al Quirinale l’ex presidente del Senato Franco Marini si lancia in un duro j’accuse contro il Pd. Ospite di “In mezz’ora” di Lucia Annunziata, Marini, che pure rivendica di voler stare all’interno del partito, non risparmia critich
di Maria Berlinguer wROMA Nel Pd parte la resa dei conti e per la prima volta lo spettro della scissione aleggia davvero tra i democrat. Matteo Renzi prova a scalare la segreteria, grazie a un patto generazionale con tutte le nuove leve del Pd . A 24 ore dalla dimissioni di Pier Luigi Be
di Maria Berlinguer wROMA Nel Pd parte la resa dei conti e per la prima volta lo spettro della scissione aleggia davvero tra i democrat. Matteo Renzi prova a scalare la segreteria, grazie a un patto generazionale con tutte le nuove leve del Pd . A 24 ore dalla dimissioni di Pier Luigi Be
di Maria Berlinguer wROMA Nel Pd parte la resa dei conti e per la prima volta lo spettro della scissione aleggia davvero tra i democrat. Matteo Renzi prova a scalare la segreteria, grazie a un patto generazionale con tutte le nuove leve del Pd . A 24 ore dalla dimissioni di Pier Luigi Be
di Pietro Criscuoli wROMA Pier Luigi Bersani si è dimesso. Lo ha annunciato lo stesso segretario all’assemblea dei parlamentari Pd convocata in tarda serata dopo una giornata drammatica che ha visto cadere, dopo Marini, Romano Prodi per il voto fratricida del Pd. «Uno su 4 ha tradito, pe
di Pietro Criscuoli wROMA Pier Luigi Bersani si è dimesso. Lo ha annunciato lo stesso segretario all’assemblea dei parlamentari Pd convocata in tarda serata dopo una giornata drammatica che ha visto cadere, dopo Marini, Romano Prodi per il voto fratricida del Pd. «Uno su 4 ha tradito, pe
La candidatura di Franco Marini fa flop, in compenso c’è chi ieri, sornione, ha votato Valeria Marini, scatenando nell’emiciclo di Montecitorio risate e appalusi. «Sono lusingata», dice lei divertita. «So che è stata un’indicazione ironica, mi fa piacere». Tutti quelli che non hanno vota
La candidatura di Franco Marini fa flop, in compenso c’è chi ieri, sornione, ha votato Valeria Marini, scatenando nell’emiciclo di Montecitorio risate e appalusi. «Sono lusingata», dice lei divertita. «So che è stata un’indicazione ironica, mi fa piacere». Tutti quelli che non hanno vota
di Maria Berlinguer wROMA Renziani sul piede di guerra sulla scelta di Franco Marini per il Quirinale. «Non lo votiamo, votare Marini è un dispetto al Paese», avverte il sindaco di Firenze che già nei giorni scorsi aveva attaccato pubblicamente sia Marini che Anna Finocchiaro. Ma la cors
di Maria Berlinguer wROMA Renziani sul piede di guerra sulla scelta di Franco Marini per il Quirinale. «Non lo votiamo, votare Marini è un dispetto al Paese», avverte il sindaco di Firenze che già nei giorni scorsi aveva attaccato pubblicamente sia Marini che Anna Finocchiaro. Ma la cors
di Maria Berlinguer wROMA Renziani sul piede di guerra sulla scelta di Franco Marini per il Quirinale. «Non lo votiamo, votare Marini è un dispetto al Paese», avverte il sindaco di Firenze che già nei giorni scorsi aveva attaccato pubblicamente sia Marini che Anna Finocchiaro. Ma la cors
di VITTORIO EMILIANI La situazione politica italiana - non sembri un paradosso - è chiara. In negativo, per ora. Col referendum del 1991 si tendeva a fare del nostro un Paese "bipolare". Una palese forzatura per una Italia di fondo proporzionalista. Difatti ora, malgrado il Porcellum, si
di VITTORIO EMILIANI La situazione politica italiana - non sembri un paradosso - è chiara. In negativo, per ora. Col referendum del 1991 si tendeva a fare del nostro un Paese "bipolare". Una palese forzatura per una Italia di fondo proporzionalista. Difatti ora, malgrado il Porcellum, si